-
Mef, manovra bollinata, il testo inviato a palazzo Chigi
-
Jean Reno, 'l'italiano? Me lo ha insegnato Roberto Benigni'
-
I film vincitori a Venezia potranno concorrere direttamente agli Oscar
-
Otb Foundation celebra 20 anni di impegno sociale
-
Mostri d'altri pianeti, raggi fotonici, torna Trieste Science+Fiction Festival
-
Cannavaro lancia Juventus-Napoli tra ricordi e futuro 'due grandi tecnici'
-
Wall Street amplia le perdite con i titoli tecnologici, Nasdaq a -3,02%
-
Farmaci anti-diabete e gravidanza, nessun aumento evidente dei rischi
-
Il premio Cip-Ussi alla seconda edizione, al Coni con i campioni paralimpici
-
Torna Benvenuti in Atelier, 100 artigiani aprono al pubblico
-
Borsa: Milano in calo con le banche deboli, scivola Amplifon
-
Il gas in forte aumento (+5%) a 103 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve rialzo a 118 punti base
-
Torna Hunger Games con 'L'alba sulla mietitura, 'inno all'azione contro l'apatia'
-
Hit Parade, Amateur di Cremonini debutta in vetta alla classifica
-
'Autism box' in ambulanze, kit per supportare pazienti con autismo
-
Calcio: Lecce; si ferma anche l'attaccante Guebbels
-
Ue e Canada firmano la nuova 'Alleanza per il futuro'
-
Primo intervento con 'orecchio bionico' su un bimbo sordo a Fano
-
Borsa: l'Europa conclude debole, Londra sulla parità
-
Tennis: Alcaraz batte Paul e va in semifinale a Vienna
-
Torna la madre di tutte le maratone, a New York in gara 2.200 italiani
-
Il regista Gianni Amelio tra i vincitori del Premio Penisola Sorrentina
-
Al Castello di Novara Hayez, Boldini e Casorati raccontano un secolo di moda
-
Kiev, 'iniziative come a Oleshky possono portare a pace tra Russia e Ucraina'
-
Kiev, 'partiti i civili evacuati da Oleshky'
-
Festival 'Flautissimo', a Roma musica e teatro dal 31 ottobre al'8 dicembre
-
Calcio: Noslin 'Gattuso crede in me, con il Cagliari sarà dura'
-
Calcio: Palladino, "se siamo quelli di San Siro daremo fastidio a tutti"
-
Musk lancia l'allarme, se vincono i democratici è la fine della democrazia
-
Via libera della Commissione Ue a tranche da 45 miliardi per Kiev
-
Tennis: Medvedev in semifinale a Vienna, conquista il pass per le Finals Atp
-
Negli Stati Uniti al via la 36/a edizione del festival del nuovo cinema italiano
-
Roma Jazz Festival, Paolo Fresu apre con un omaggio a Miles Davis
-
Christa Pike rompe il silenzio, 'ho dolore nel corpo e nell'anima'
-
Pulisic e il Milan insieme fino al 2031
-
Flop in Cina per il primo film d'animazione e fantascienza generato dall'IA
-
Bricolo (Veronafiere) confermato nel cda dell'organizzazione mondiale fiere
-
Un docufilm su console Wolf che salvò i ponti di Firenze al Festival dei Popoli
-
Maserati rafforza la presenza in India, inaugurato a Mumbai nuovo showroom Navnit
-
Borsa: Milano resta debole (-0,7%) dopo l'avvio di Wall street, corre il gas
-
Calcio: Chivu 'non conta classifica, conta solo vincere derby'
-
Suzuki sorpassa Honda, è il secondo costruttore giapponese per vendite
-
Errani e Paolini in semifinale del doppio a Tokyo
-
Calcio: Dazn, programmazione speciale per il derby della Madonnina
-
Serie A, Guida arbitra il derby Milan Inter
-
La radioterapia oncologica del San Gerardo di Monza fa scuola in Europa
-
Criptovalute in calo dopo l'attacco hacker a Binance
-
Malattie rare, con nuovi Lea screening neonatali estesi ad altre 9 condizioni
-
Calcio: Milan; Amorim, il derby è speciale e non conta se sei stanco
Keith Jarrett, gli 80 anni del maestro del piano solo
Autore raffinato tra classica, jazz e fusion
Keith Jarrett compie l'8 maggio 80 anni e chissà quali pensieri avrà guardando il pianoforte ora che, come ha raccontato in un'intervista choc al New York Times, "con la mano sinistra potrò al massimo reggere una tazzina". Dal 2018 due ictus ravvicinati lo hanno lasciato con il lato sinistro parzialmente paralizzato: come lui ha detto, di fatto non è più un pianista. Un triste destino per un musicista che ha fatto del virtuosismo tecnico la chiave di volta di una carriera straordinaria e che già aveva dovuto lottare a lungo con la sindrome da fatica cronica che lo ha tenuto lontano dalle scene per anni. Per quelle strane coincidenze del destino, in gennaio sono stati celebrati i cinquant'anni del "Koln Concert", il suo disco più celebre e il più grande successo della sua carriera ma, come spesso capita, di sicuro non il più amato dal suo autore che tra l'altro quel concerto non avrebbe voluto farlo: fu convinto a non andarsene quando era già salito in macchina e i tecnici stavano montando le attrezzature. Fa davvero impressione mettere insieme le parole "Keith Jarrett non è più un pianista": sembra una condanna da tragedia greca per un musicista bizzoso che sicuramente non temeva le conseguenze dell'hybris. E che però ha sfidato fino in fondo i suoi limiti, portando il concerto di solo piano in una dimensione mai conosciuta prima nella storia del jazz. I puristi rabbrividivano di orrore nell'osservare la sua postura, l'abitudine di scattare in piedi, di emettere suoni gutturali di piacere, di borbottare le melodie, di battere il tempo con il piede: tutto faceva parte dell'"evento", immancabilmente costruito su una capacità unica di fondere la grande tradizione degli Standard del Jazz con la musica classica, il folk, il Gospel. E a proposito di Standard, in questo ambito ha toccato vette altissime con il trio formato con Gary Peacock al contrabbasso e il suo vecchio amico, fin dagli anni '60 Jack DeJohnette, batterista sommo, un gigante dello strumento che con il suo stile orchestrale ha dato un contributo decisivo a portare questa formazione ad aggiornare la lezione di Bill Evans, che resta il modello fondamentale e probabilmente insuperato per il trio jazz.
T.Germann--VB
