
-
Da Sofia Gascon a Monica Guerritore i premiati del Kineo
-
Favino, corteo pro Gaza? 'Non dimentichiamo potenza del cinema'
-
F1: Piastri vince in Olanda davanti a Verstappen
-
Cremlino, Putin e Xi hanno discusso del vertice in Alaska
-
Jarmusch, 'i soldi delle corporate sono sporchi'
-
Salpata da Barcellona la Sumud Flotilla in direzione Gaza
-
Xi, 'il vertice Sco rafforzerà l'unità del Sud globale'
-
Jarmusch, 'Mubi ha contestato mia lettera cessate fuoco a Gaza'
-
Calcio: Cremonese; Vardy in Italia, domani visite mediche
-
Tennis: Medvedev e il tecnico Cervara si separano dopo 8 anni
-
Jude Law, 'io nei panni di Putin, ma non temo ripercussioni'
-
Federica Lombardi apre la stagione del Met e poi va in maternità
-
Albani e Scarlatti, un mecenate per la famiglia dei musicisti
-
Ondata di caldo in Giappone, massime record nelle grandi città
-
Infantino 'procedure immigrazione agevolate durante i Mondiali'
-
US Open: Swiatek agli ottavi, sfiderà Alexandrova
-
US Open: Zverev eliminato, Auger-Aliassime agli ottavi
-
A migliaia manifestano in Messico per i 130.000 scomparsi
-
Xi a Modi, 'Cina e India sono partner e non rivali'
-
Hamas conferma, tre mesi dopo, la morte del suo leader Sinwar
-
Kiev, quasi 400 attacchi russi su Zaporizhzhia in 24 ore
-
Kiev, riconquistato un villaggio vicino a Kupyansk
-
Conte, al gol partita negli ultimi secondi ho detto 'finalmente'
-
Palermo, 0-0 con il Frosinone davanti a Mattarella
-
Il Napoli vince all'ultimo respiro, gol dell'1-0 al 95'
-
La Roma vince a Pisa senza brillare troppo
-
US Open: Sinner agli ottavi, batte Shapovalov in 4 set
-
Parma-Atalanta 1-1, a Pasalic risponde Cutrone
-
Pentathlon Moderno: Mondiali; Tognetti è bronzo fra le donne
-
US Open: Cobolli, 'Musetti ha tutti i meriti, meritava vittoria'
-
Domani alla Mostra Jarmusch e il ritratto di Putin
-
Us Open:Musetti 'vincere così brucia, spero Flavio torni presto'
-
US Open: Cobolli si ritira, Musetti va agli ottavi
-
Strippoli, 'il mio horror tra felicità e mistero'
-
Mikkelsen, 'divento un adulto che ha ancora 5 anni'
-
Michielin, con Rockin'1000 esperienza oltre ogni aspettativa
-
Bondi, sentenza dazi Usa interferisce su ruolo presidente
-
Riondino a Venezia, in corteo per Gaza "Senza se e senza ma"
-
Del Toro, il mio Frankenstein 'umano' in tempi di guerre
-
Amoruso, 'racconto le donne e i tabù della maternità'
-
Short Attacks, il progetto di Cinecittà per talenti del corto
-
Zubin Metha indisposto non inaugurerà il Festival Respighi
-
Mosca, 'da marzo conquistati 3.500 km quadrati in Ucraina'
-
Napoli chiude l'acquisto di Hojlund, domani visite mediche
-
Giudice Usa vieta procedura rapida per deportazioni Trump
-
Venti film di Truffaut tornano in versione restaurata
-
Eurobasket: riscatto Italia, batte la Georgia 78-62
-
Procura Federnuoto aprirà indagine su caso Pilato-Tarantino
-
Morto attore e regista Alberto Posse con passione architettura
-
Calcio: Sarri 'con Como Lazio da Serie C, vogliamo riscatto'

Mikkelsen, 'divento un adulto che ha ancora 5 anni'
Nella commedia nera The Last Viking fuori concorso alla Mostra
(dell'inviata Francesca Pierleoni) È un sodalizio iniziato 25 anni fa, quello fra Mads Mikkelsen e il regista, amico fraterno, Anders Thomas Jensen. Il primo capitolo era stato la commedia nera Luci intermittenti, ora, nel 2025, il genere è sempre quello ma rinforzato con elementi come dramma famigliare, action, noir e la ricerca dell'identità in The Last Viking, fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia e in sala prossimamente con Plaion. Nel cast anche Nikolaj Lie Kaas, Sofie Grabol, Soren Malling, Bodil Jorgensen, Lars Brygmann. "Nessuno fa film come Anders - spiega Mikkelsen in conferenza stampa -. Per me sono molto poetici, bellissimi, pervasi da una totale follia. È una combinazione che non si vede da nessuna parte. Penso che sia un regista geniale e sono davvero, davvero orgoglioso di far parte del suo team per questo motivo". Al centro della storia c'è Anker (Nikolaj Lie Kaas), rapinatore che dopo una lunga pena detentiva per una rapina in cui c'è scappato il morto, torna a casa, sperando di poter iniziare una nuova vita. Infatti prima di essere arrestato ha dato al fratello Manfred (che vive in un mondo tutto suo, per una forma di malattia mentale) istruzioni per nascondere il bottino. Missione che Manfred dovrebbe aver compiuto, ma sembra aver dimenticato. Un 'inconveniente' che scatena il caos, visti anche l'aggravarsi della condizione mentale di Manfred (che ora vuole farsi chiamare solo John Lennon, altrimenti scattano le azioni folli e tragicomiche) e l'inseguimento da parte di un vecchio complice a cui i soldi non bastano mai, che alterna gentilezza ad esplosioni di violenza. "Manfred è come un bambino, non appartiene a questo mondo. L'unico che lo ha sempre aiutato è il fratello minore Anker. Il mio personaggio è come bloccato all'età di cinque, sei anni e Anker è sempre stato il suo protettore, per questo è pronto a fare di tutto pur di non perderlo. Il suo modo di agire è proprio quello di un bimbo, narcisistico, poetico, molto puro e istintivo nelle reazioni". Questa è "una storia in cui affrontiamo profonde crisi umane - spiega Jensen -, come le persone le affrontano, come creiamo la nostra realtà quando siamo di fronte a queste cose. Voglio dire, pochissime persone credono di essere John Lennon. Mads dà vita a un ruolo comico per certi aspetti, è come un personaggio dei cartoni animati. La sfida era aggiungere emozioni e trasformarlo in un vero essere umano con cui ci si potesse immedesimare. Ed è un compito difficile quello affrontato da Mads". Il tema dell'identità è diventato cruciale negli ultimi anni, ma non lo è per il mio personaggio, lui non ha una casella in cui identificarsi" osserva Mikkelsen. Ad esempio, per far sì che il fratello resti con lui "decide che da quel punto in poi una persona che era amata da tutti, John Lennon. Lui non è definibile con le regole della società".
E.Burkhard--VB