-
Malagò agli azzurri, "ho messo una pressione allegra, l'Italia ci guarda più che mai"
-
Brano del 2012 in vetta alle classifiche dopo performance a X Factor
-
In Portogallo oggi in vigore la cosiddetta 'legge del burqa'
-
Pezeshkian, resistenza dell'Iran aumenterà di fronte a sanzioni e bulli
-
Luisa Beccaria dedica la sfilata alla nipotina appena nata
-
Alex Bodi e il Prof. Dr. Stefan Haupt siglano un accordo di collaborazione per una leggendaria collezione d’arte in Romania
-
Ludoil acquisisce 51% di Isab da Goi Energy, valore impresa 1 miliardo
-
Un tumore spinale al settimo mese di gravidanza,salve donna operata al Gemelli e bimba
-
Malattie rare, passaggio all'età adulta sfida assistenziale per 130mila giovani
-
Ludoil assume la guida di Isab, il primo polo di raffinazione italiano
-
Unicef, in Nepal 14.000 bambini senza scuola un mese dopo le alluvioni
-
Pezeshkian, l'Iran è vittima di terrorismo
-
Sottosegretario Barbaro all'Onu, focus su su oceani, clima e transizione giusta
-
L'Olanda ci ripensa, parteciperà all'Eurovision con l'emittente Npo
-
Ocse, livello salari Italia e altri Paesi ancora pari o inferiore a livelli pre-Covid
-
Malagò 'ai sentito meno l'appoggio da parte della Lega di Serie A'
-
Giorgetti, la priorità è il taglio delle tasse, sintesi sulla manovra a breve
-
Carlo Verdone, il cinema è in mano ai giovani, sì al ricambio
-
Open Fiber, posati 2mila km di nuovi cavi in fibra per potenziare rete
-
Kate sfoggia gli orecchini di Diana alla première del film con Tom Cruise
-
Wall Street apre contrastata, Dj a -0,34% e Nasdaq a +0,45%
-
Santa Cecilia, il soprano Lisette Oropesa inaugura la stagione da camera
-
Melania Trump suona la campana di apertura a Wall Street e lancia Imperia
-
Oim, 5.077 ritorni volontari dalla Tunisia da inizio anno
-
Bce, quasi 10 milioni di persone hanno votato il design delle nuove banconote
-
Putin, 'alta partecipazione al voto dimostra che il popolo ci sostiene'
-
Sal Da Vinci, tre show all'Arena Flegrea per celebrare i 50 anni dal debutto sul palco
-
Jane Campion inaugura il Festival di Cinema e Donne a Firenze
-
Chiara Galiazzo, da novembre in tour con 'Nuova Luce' il suo repertorio dal vivo
-
Nations League: Siebert l'arbitro di Italia-Belgio
-
Inps, in arrivo 1.177.597 carte Dedicata a te, accredito da ottobre
-
Dolly Parton, scoppia la faida sull'eredità della cantante
-
Weekend al cinema, il ritorno degli Avengers e Brad Pitt in un survival
-
Foti, raggiunti tutti gli obiettivi 10/ma rata Pnrr, successo del governo
-
Rottamazione-quinquies, seconda rata entro il 30 settembre
-
Funzionano le batterie di carta che possono essere ingerite
-
Milano celebra Dalì e la moda che per lui era strumento d'identità
-
Borsa: Europa peggiora con il petrolio in crescita. A Milano (-0,44%) vendite su Unipol
-
Quattro nuove date per il tour Oasis '27, a Roma si aggiunge il 26 luglio
-
Calcio: Frattesi, "contento sia tornato Mancini, alla Lazio per Gattuso"
-
Varsavia, elicottero russo viola per 42 secondi spazio aereo, alzati i caccia
-
Le Monde, 'la grande depressione del cinema italiano'
-
Tennis: Errani, "Nella Billie Jean King Cup l'Italia trova energie speciali"
-
All'Arsenale di Venezia torna il Salone dell'Alto artigianato italiano
-
Parlamento svizzero vota aumento requisiti capitale per Ubs
-
Weekend a teatro con Timi, Pernice e Sepe
-
A Milano torna JazzMi, apre Erykah Badu con le uniche date in Italia
-
Calcio: la Fifa apre due campi da gioco in Cisgiordania
-
Del Brocco, 'designazione di L'estranea agli Oscar un risultato molto significativo'
-
Moran e Cammariere protagonisti al festival Il volo del jazz
Lo Squalo ha 50 anni, il docu che lo racconta
Wendy Benchley: 'Quel film ha cambiato la percezione del mare'
(di Lucia Magi) Decine di titoli provvisori, un candidato alla regia che insisteva nel parlare di "una grande balena", lo squalo meccanico che si inceppava paralizzando il set, cento giorni di straordinari e milioni di dollari fuori budget. Dietro la macchina da presa, un ragazzo di 27 anni cocciuto ma quasi alle prime armi, divorato dalla paura di non lavorare mai più. Sono solo alcuni dei retroscena raccontati da 'Jaws @ 50: The Definitive Inside Story', il folgorante documentario diretto da Laurent Bouzereau, che National Geographic rende disponibile su Disney+ dall'11 luglio per il cinquantesimo compleanno di 'Lo Squalo'. Con materiali d'archivio, interviste inedite e testimonianze d'epoca, il film ripercorre la genesi caotica e rivoluzionaria del primo vero blockbuster della storia del cinema. Steven Spielberg appare giovane e scapigliato nei filmati di backstage. "Un attore venne a dirmi che tutti pensavano che non sarei riuscito a chiudere il film e che non avrei mai più lavorato. È stato un colpo basso", racconta oggi, con barba e capelli candidi e decine di successi alle spalle. Lo stress accumulato era tale che, anche dopo il trionfo in sala, "continuai per mesi a nascondermi nella barca conservata agli Universal Studios per piangere a lungo". Le voci di cineasti come Peter Cameron, J.J. Abrams, Jordan Peele, Guillermo del Toro e George Lucas si alternano a quelle d'archivio del pubblico all'uscita dal cinema. "Mi ha cambiato la vita", confessa il creatore di 'Lost'. "È il film più spaventoso che abbia mai visto", dice un ragazzo con basette e occhiali a goccia. Prima del film, 'Lo Squalo' era un romanzo - opzionato subito dai lungimiranti produttori Richard D. Zanuck e David Brown. Il suo autore, "l'uomo che terrorizzò il mondo", si chiamava Peter Benchley. Insieme alla moglie Wendy contribuì alla creazione del classico di Spielberg. Lui è scomparso nel 2006; lei, ambientalista, politica e subacquea, porta avanti la loro missione di proteggere l'oceano e le sue creature, anche attraverso una fondazione. "Peter scriveva discorsi per il presidente Johnson fino a quando si ritirò nel 1968. Fu allora che decise di scrivere un romanzo", racconta Benchley in una conversazione con l'ANSA. "Aveva due idee: una sui pirati moderni, l'altra su uno squalo bianco. Gli dissi: 'Caro, non mi sembrano granché'. Per fortuna la casa editrice Doubleday si innamorò di quella che chiamavano the fish book". Anche il titolo fu un'odissea: "Avevamo decine di fogli pieni di proposte. Jaws (che in inglese significa 'fauci') non entusiasmava nessuno, ma fu scelto come il meno peggio". Spielberg ricorda di aver visto il manoscritto sulla scrivania dei produttori con cui stava ultimando 'Duel': "Pensai: Jaws? Cos'è, un manuale di odontoiatria?". Una volta letto, lottò per farsi assegnare il progetto, per girare in mare aperto e per costruire uno squalo meccanico - salvo poi realizzare le scene più terrificanti senza bisogno di inquadrarlo. "Il romanzo parla sì di uno squalo, ma soprattutto di come una comunità affronta una minaccia incontrollabile. Io e Peter passavamo le estati a Nantucket, e lui ha riempito il libro delle storie delle persone che vedevamo lì. Spielberg ha fatto un lavoro straordinario coinvolgendo gli abitanti di Martha's Vineyard: se non ci fossero loro, non importerebbe a nessuno se una bestia li divora. È grazie a quelle facce e quelle vite che il film ha profondità e umanità, e resiste da cinquant'anni". Dopo l'uscita, mentre Spielberg affrontava quella che lui stesso definisce una "sindrome post-traumatica", i coniugi Benchley erano preoccupati per un altro effetto collaterale: "Dopo il film, molti si sentirono in diritto di uccidere squali. Fu orribile. Da allora ci impegnammo per educare il pubblico: 'Lo Squalo' ha avuto il merito di suscitare l'interesse per gli abissi e di far partire la ricerca marina. Nel 1975, le iscrizioni a biologia marina aumentarono del 30%". Questo cinquantesimo cade alla vigilia di una cruciale conferenza dell'ONU. "Confido- dice Wendy Benchley - che il clamore che ancora circonda il film aiuti a prendere decisioni giuste e durature per il futuro del nostro oceano".
U.Maertens--VB
