-
Israele, risultati definitivi: schieramento Netanyahu in testa ma senza maggioranza
-
Serie A: Fiorentina e Atalanta pareggiano per 2-2
-
Atp Vienna: Cobolli si ritira, Berrettini ai quarti a Vienna
-
E' morto Patrick Stewart, l'attore di Star Trek e X-Men
-
Atp Vienna: Zverev ai quarti, da lunedì sarà numero 1 mondiale
-
Farnesina, '5 attivisti italiani fermati in Cisgiordania, chiesto rilascio immediato'
-
Finali Wnba: si va a gara-7, Atlanta-Golden State 80-69
-
Serie A: Frosinone-Lecce 5-1
-
Leonardo Maria Del Vecchio, lavoro mio padre resti patrimonio Italia
-
Calcio: Bonucci ricorda la paura per l'operazione al figlio
-
Atp Vienna: Musetti eliminato, Fery ai quarti
-
Paura a scuola in Egitto, un cobra trovato in un'aula di un istituto elementare
-
Il petrolio chiude in calo a New York a 102 dollari
-
Orsini, 'associazioni dell'artigianato non difendano solo propri interessi e bilanci'
-
Fronte bassa e zigomi piatti, ecco il volto dei nostri antichi 'cugini'
-
Dal ceco Strnad offerta da 30 miliardi per Delfin. No comment dalla holding
-
Midterm, 'dipartimento di Giustizia spicca mandati su sfida in Alaska'
-
A Gaza manca anche il pane, Egitto invia decine di tonnellate di farina
-
Commissione spagnola rettifica, sono 69 le vittime della strage di Toledo
-
Costa, relazioni Ue-Canada non hanno bisogno della mediazione Usa
-
'Un albero per la salute', in quattro anni 130 piantumazioni negli ospedali italiani
-
Malattie rare delle ossa, fino a 15 anni per una diagnosi
-
Borsa: Milano tiene con Prysmian e Leonardo, giù Campari
-
Machado, 'Rubio è stato chiaro, nel 2027 presidenziali in Venezuela'
-
Tennis: Alcaraz ai quarti a Vienna, battuto Basilashvili
-
Sindaco di Brcko, 'tre morti e 12 feriti nell'elicottero caduto'
-
Calcio: nuovo San Siro si chiamerà Generali Stadium
-
Euro Balkan Film Festival, dal premio per Magris al film di Montanelli
-
Il gas è in calo (-2%) a 98 euro al Megawattora
-
Media, sale a 74 morti il bilancio dell'incidente ferroviario di Toledo
-
Dai Paesi Ue rilascio di oltre 42 milioni di barili entro fine gennaio
-
L'utile di Amplifon nel terzo trimestre cresce del 38,7% a 26,6 milioni euro
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in marginale calo a 114 punti base
-
Precipita elicottero dell'Eufor in Bosnia, possibili vittime
-
Mercedes, "lieve indisposizione per Antonelli, niente media day" in Messico
-
Jorgensen, 'ci aspetta inverno difficile, prezzi elevati per gas e petrolio'
-
Addio all'attrice Barbara Barrie, ha scelto il suicidio assistito
-
Federcalcio: Aic e Aiac ufficializzano, raccolte firme candidiamo Galliani
-
Borsa: l'Europa conclude solida, Londra +0,3%
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,36%
-
Samuele Lodi è il nuovo segretario generale della Fiom-Cgil
-
La sonda Lucy è la prima a visitare gli asteroidi di Giove
-
Tajani, il prossimo pacchetto di aiuti all'Ucraina è quasi pronto
-
Ex Ilva, verso spegnimento degli altiforni e stop dell'area a caldo
-
Tajani, ho parlato con ferito italiano in Spagna, sua sorella è una delle disperse
-
Shin Bet, 'indagine circoscritta, non si accusi un intero settore della società'
-
Cgil, al professionista 8mila euro di Irpef, il doppio al dipendente che guadagna metà
-
Morto a Palermo il direttore d'orchestra Gabriele Ferro
-
Bob Dylan: Forever Young, 11 foto di John Cohen dal 5 dicembre a Roma
-
Napoli: lesioni alla caviglia, Lobotka fermo un mese e mezzo
In prima ad Ancona concerto con strumenti originali barocchi
Dirige Andrea Marcon musiche di Mozart e Salieri alle Muse
di Federica Acqua Arriva in anteprima al Teatro delle Muse di Ancona un concerto straordinario di musiche barocche comprendenti il Requiem e il Concerto per violino e orchestra n.1 di Mozart, assieme al Te Deum di Salieri, suonati utilizzando le tecniche esecutive dell'epoca con strumenti originali o loro perfette riproduzioni. Un'occasione unica per ascoltare sotto la direzione di Andrea Marcon, organista, clavicembalista e scopritore d'inediti, divenuto un punto di riferimento mondiale per il repertorio barocco (ha pubblicato oltre 80 Cd), la musica dei grandi compositori del '700 riproducendone fedelmente il suono. "Perché non basta - ha dichiarato all'ANSA - servirsi di strumenti barocchi originali, ma occorre saperli anche suonare conoscendo le prassi esecutive dell'epoca come quando si ammira un quadro e si è in grado di capire in che periodo storico è stato dipinto. Basti pensare - ha spiegato - che le sale in cui venivano tenuti i concerti erano quelle piuttosto piccole di dimore private, e lo stesso avveniva per la lirica, come per esempio l'Orfeo di Monteverdi, presentato in una stanza del Palazzo Ducale di Mantova nel 1607 con un pubblico al massimo di 70 persone. Di conseguenza sia gli strumenti come i violini che usavano corde in budello e non in acciaio, che le voci, più centrate sulla raffinatezza interpretativa piuttosto che sulla potenza, oltre ad essere diversi, si allineavano su toni più bassi di quelli attuali". La direzione del concerto seguendo la prassi barocca è anche il risultato della lunga ricerca di Marcon sugli spartiti dell'epoca che l'ha portato a restituire ai contemporanei non solo capolavori dimenticati come 'La concordia de' pianeti' di Antonio Caldara (1670-1736), da lui incisa assieme alla Messa in Si minore di Bach e a l'Arsilda di Vivaldi, ma anche ad approfondire le tecniche dell'epoca per riprodurle. "Perché se è vero - ha affermato - che non possiamo ascoltare le opere del passato, possiamo però studiare e comparare le annotazioni dei loro autori e dei loro contemporanei per riportarle in vita". A farlo ad Ancona saranno 25 musicisti della Frau Musika, quasi tutti under 30 e provenienti da ogni parte del mondo, assieme a una trentina di esponenti del Coro del Friuli Venezia Giulia, che ha al suo attivo oltre 400 concerti, e a quattro soliti: il soprano Jeanne Marie Lelièvre, il contralto Francesca Ascioti, il tenore Leonardo Cortellazzi e il basso José Coca Loza. Guidati da Marcon, restituiranno al pubblico tre secoli dopo la loro composizione la freschezza originale del Concerto n.1 per violino e orchestra col violinista solista Paolo Tagliamento, scritto da Mozart ad appena 19 anni e il Requiem, capolavoro assoluto del genio salisburghese completato dopo la sua scomparsa dal suo allievo Franz Xaver Sussmayr. In programma anche il Te Deum di Salieri a 200 anni dalla morte del compositore, opera imponente in sette episodi, scritta per l'incoronazione di Leopoldo II, che non mancherà di ricordare al pubblico il film di Milos Forman che opponeva, peraltro senza alcun fondamento, Salieri a Mozart causandone addirittura la morte, leggenda preconizzata prima di lui da Puskin. Curato dalla Fondazione Teatro delle Muse in collaborazione con Marche Teatro e il sostegno della Fondazione Cariverona, il concerto il 7 aprile prossimo in occasione della Pasqua, dopo Ancona andrà in tournée, a Belluno, Vicenza, Legnago e Verona.
U.Maertens--VB
