-
I Trump bloccano la stampa alla prima di 'Melania'
-
Red Bull Ivy 2026, lo spettacolo dell' arrampicata si accende
-
Sindacati, domani sciopero di 4 ore del personale navigante di EasyJet
-
Venezuela, le autorità elettorali sospendono l'iscrizione di nuovi partiti politici
-
Regina (Confindustria), 'Energia e bollette sono tema di sicurezza nazionale'
-
Ex Ilva: Mimit, mandato a negoziato in esclusiva con Flacks, possibili partner
-
Djokovic 'Sinner e Alcaraz livello super, ma si possono battere'
-
I satelliti italiani Cosmo-SlyMed puntati sulla frana di Niscemi
-
Il Chelsea apre alla partenza di Disasi
-
Borsa: Milano (+1%) solida con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,32%, Nasdaq -0,33%
-
In Austria il cancelliere Stocker invoca riforme, anche del servizio militare
-
'Franco Battiato. Un'altra vita', al Maxxi la mostra-evento sul musicista
-
Il petrolio in calo a New York a 64,99 dollari
-
Delia, da X Factor al Sicilia Bedda Tour
-
Vigilia di Grammy con Lady Gaga e Bieber sul palco
-
Piovani dirige Piovani per il Teatro Comunale di Bologna
-
Cervello, con l'Alzheimer si inceppa il tasto 'replay' della memoria
-
Sabato (Acea), 'per transizione servono regole chiare e tempi certi'
-
La Bpco ha un nuovo respiro, a breve anche in Italia il primo farmaco biologico mirato
-
Poligrafico dello Stato con l'Amerigo Vespucci vince il Ceda Michel Prieur 2025
-
Josephine, il trauma della violenza negli occhi di una bambina
-
Ute Lemper torna in concerto ad aprile
-
Torino: è arrivato Prati, visite mediche in corso
-
I nuovi farmaci antiobesità e antidiabete sono anche alleati della salute mentale
-
Davis e Coltrane creatori di strade nuove, l' omaggio di Bergamo Jazz
-
Champions: Juve; Chiellini, 'Galatasaray forte, cambiamo ricordo 2013'
-
Europa League: playoff, Bologna con il Brann
-
Borsa: l'Europa accelera dopo l'annuncio di Trump per la Fed
-
Atalanta: Marino, col Borussia Dortmund una sfida aperta e appassionante
-
Luna, slitta di 48 ore la prova generale del lancio di Artemis II
-
Snaidero, contratto solidarietà scongiura chiusura reparto
-
Media, Israele riaprirà domenica il valico di Rafah ai pedoni
-
Borsa: Milano sale con l'Europa, Wall Street verso avvio in calo
-
Ditonellapiaga, esce il nuovo singolo Sì lo so
-
Champions:playoff,Inter con il Bod›,Juve con il Galatasaray e Atalanta con il Dortmund
-
Roma: escluse lesioni per Dybala, solo infiammazione al ginocchio
-
Pichetto, maturi i tempi per approvare il decreto energia entro febbraio
-
Morto il padre di Piero Pelù, "sempre orgoglioso di essere tuo figlio"
-
Editori contro l'IA di Anthropic addestrata sui brani di Rolling Stones ed Elton John
-
Chi è Kevin Warsh, il favorito per il dopo-Powell alla Fed
-
America's Cup: Nepi 'convinti che Napoli '27 farà meglio di Barcellona'
-
Musiche con sonorità nordiche e suggestioni marine dal Teatro Comunale di Bologna
-
Spotify lancia le chat di gruppo fino a 10 partecipanti
-
Borsa: l'Europa positiva attende Trump sulla Fed, in calo future Usa
-
Confindustria, a gennaio migliorano le attese sulla produzione industriale
-
Inter: Marotta 'mercato? Se ci saranno opportunità le seguiremo'
-
Docente iraniana, 'la popolazione vive giorni di sospensione, siamo logorati'
-
Zelensky, le dure richieste a Kiev sui territori non sono un compromesso
-
Troppo pericolosa, annullata la discesa di Crans Montana
Il Traforo del Monte Bianco
Il Traforo del Monte Bianco è molto più di un semplice tunnel: è un’arteria vitale che collega l’Italia alla Francia, unendo Courmayeur a Chamonix attraverso 11,6 chilometri di roccia alpina. Inaugurato il 19 luglio 1965, dopo otto anni di lavori iniziati nel 1957, questo capolavoro dell’ingegneria civile ha trasformato i trasporti transalpini, diventando un simbolo di cooperazione tra i due paesi. Ma come è stato realizzato e quali interventi recenti ne stanno garantendo la longevità? Entriamo nel cuore di questa infrastruttura straordinaria.
La costruzione: un’impresa titanica
Costruire il Traforo del Monte Bianco è stata una sfida senza precedenti. I lavori, iniziati con lo scavo simultaneo dai versanti italiano e francese, hanno richiesto l’impiego di migliaia di operai e tecnologie innovative per l’epoca. Gli ingegneri hanno affrontato condizioni estreme: temperature rigide, pressioni geologiche immense e la necessità di perforare una montagna alta oltre 4.800 metri. Si utilizzarono esplosivi per aprire il passaggio e macchinari avanzati per consolidare le pareti, superando frane e infiltrazioni d’acqua. Il 14 agosto 1962, i due fronti di scavo si incontrarono con un errore di appena 13 centimetri, un trionfo di precisione che permise di completare l’opera nei tempi previsti. Nel 1965, il tunnel aprì al traffico, riducendo drasticamente i tempi di viaggio tra Italia e Francia e favorendo commerci e turismo.
Un impatto che dura nel tempo
Da allora, il Traforo del Monte Bianco è diventato essenziale per l’economia europea. Ogni anno, circa 1,7 milioni di veicoli lo attraversano, con una media di 1.700 camion e 3.600 auto al giorno. Il suo ruolo è evidente soprattutto in estate, quando il traffico turistico raggiunge il picco. Tuttavia, l’usura del tempo e gli standard di sicurezza sempre più elevati hanno reso necessari interventi di manutenzione e rinnovamento, culminati nei recenti lavori di risanamento.
I lavori di risanamento del 2024
Nel 2024, il traforo è stato chiuso per 15 settimane, da settembre a dicembre, per un importante intervento di risanamento della volta. Due sezioni di 300 metri ciascuna sono state ricostruite utilizzando tecniche all’avanguardia, come il “confinamento dinamico”, che protegge i lavoratori durante le operazioni. Questi cantieri-test sono parte di un piano ventennale che si estenderà per i prossimi 18 anni, con l’obiettivo di rinnovare l’intera infrastruttura e garantirne la sicurezza per il prossimo secolo. La chiusura ha costretto i veicoli a deviare verso il Tunnel del Fréjus o il Gran San Bernardo, ma l’intervento è stato ritenuto indispensabile per preservare questa via di comunicazione cruciale. I primi risultati sono promettenti: le nuove sezioni sono più resistenti e sicure, pronte a sostenere il traffico futuro.
Uno sguardo al futuro
Il Traforo del Monte Bianco non è solo un’eredità del passato, ma una risorsa per il futuro. Con i lavori di risanamento in corso, questa infrastruttura continuerà a collegare nazioni, culture ed economie per decenni. La sua storia, fatta di ingegno e perseveranza, si arricchisce oggi di un nuovo capitolo, dimostrando come l’innovazione possa preservare il valore di un’opera che ha cambiato il volto delle Alpi.
Viviamo il nostro apogeo
NYALA Digital Asset AG
Armare l'Europa: Pro e Contro
Minaccia Nucleare Nordcoreana
Sardegna: Nazione o Regione?
Il tunnel del Brennero avanza
Cristalloterapia: verità o mito?
Come funziona un hovercraft
Diamanti: Chimica e Durezza
Malavita: origini e globalità
Leone XIV, primo Papa peruviano