Volkswacht Bodensee - Da Sokolov a Argerich, un mese di grande musica al Bolzano Festival Bozen

Da Sokolov a Argerich, un mese di grande musica al Bolzano Festival Bozen
Da Sokolov a Argerich, un mese di grande musica al Bolzano Festival Bozen

Da Sokolov a Argerich, un mese di grande musica al Bolzano Festival Bozen

Fino al 4 settembre in scena star del pianoforte, grandi orchestre e nuovi talenti

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Stelle internazionali del pianoforte del calibro di Grigory Sokolov, Arcadi Volodos, Martha Argerich in duo con Lilya Zilberstein, Igor Levit e Josu de Solaun protagonisti del BusoniPiano Festival; i nuovi talenti della tastiera vincitori dei maggiori concorsi internazionali, tra cui Yifan Wu, Zhonghua Wei, Sandro Nieberidze, Aristo Sham e Nikola Meeuwsen; Mahler come non si è mai ascoltato con la Gustav Mahler Academy nella Quarta Sinfonia su strumenti originali. Sono le attrazioni principali del Bolzano Festival Bozen che animerà la città con un mese di grande musica dal 4 agosto al 4 settembre. La Fondazione Busoni‑Mahler annuncia la sua rassegna estiva in strade e piazze, chiese, cortili e luoghi della vita quotidiana per dare spazio ai giovani talenti locali e internazionali in appuntamenti affiancati da molte iniziative gratuite. L' inaugurazione al Parco delle Semirurali è affidata all'Orchestra Haydn diretta da Alessandro Bonato e con la pianista Mariangela Vacatello in un programma dedicato ad alcune delle più celebri sinfonie dalle opere di Verdi e Rossini e al Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Rachmaninov. Le due orchestre giovanili più importanti d'Europa, la European Union Youth Orchestra (EUYO) e la Gustav Mahler Jugendorchester (GMJO), tornano a Bolzano per le loro residenze estive e i loro quattro concerti al Teatro Comunale, il 7, 13, 19 e 21 agosto. "Musica e gioventù da sempre danno al Festival bolzanino una identità unica molto di più di tante altre realtà europee - dice all' ANSA il direttore artistico Peter Kainrath -. Arturo Benedetti Michelangeli voleva aprire le porte ai giovani pianisti tramite il concorso Busoni, Claudio Abbado ha portato le due eccellenze delle orchestra giovanili europee EUYO e GMJO in città per poi fondare l' Accademia Mahler". Il programma di questa edizione numero 22, aggiunge, "è uno specchio vivacissimo di questa identità che guarda sempre al futuro, anche quando invita Lilya Zilberstein e Martha Argerich a tornare come premi storici del concorso Busoni, quando la rassegna Antiqua esplora le contemporaneità di musiche scritte centinaia anni fa e quando le giovanissime Julia Hagen e Maria Duenas come due stelle del panorama interpretativo internazionale incontrano i loro coetanei nelle due orchestre giovanili, e quando la Mahler Academy Orchestra che esplora il mondo mahleriano tramite le sonorità degli strumenti originali della Hofkapelle di Mahler stesso". Si amplia anche il simposio internazionale "The artist of the future" che dal 27 al 29 agosto vedrà confrontarsi artisti ed esperti dal Giappone all' Italia, dalla Gran Bretagna agli USA, su nuovi modelli di identità e carriere artistiche per i talenti del panorama attuale. Per il Busoni Piano Festival, che accosta le stelle del panorama internazionale alle giovani promesse del pianismo, gli appuntamenti da non mancare sono con Grigory Sokolov (6 agosto) Arcadi Volodos (il 20), Martha Argerich in duo con Lilya Zilberstein (il 25 agosto), Igor Levit (il 29) e Josu de Solaun (il 28). La chiusura del festival, il 4 settembre al Teatro Comunale, vedrà il direttore Philipp von Steinaecker sul podio della Mahler Academy Orchestra, formata da 50 studenti e 50 professionisti provenienti da ensemble europei prestigiosi, nella sinfonia n. 4 di Mahler.

D.Bachmann--VB