Volkswacht Bodensee - Electrolux, incontro tra Regione Fvg e sindacati in vista del 5 ottobre

Electrolux, incontro tra Regione Fvg e sindacati in vista del 5 ottobre
Electrolux, incontro tra Regione Fvg e sindacati in vista del 5 ottobre

Electrolux, incontro tra Regione Fvg e sindacati in vista del 5 ottobre

Già stanziati 8 milioni di euro a sostegno della filiera dell'elettrodomestico

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"Il tavolo ministeriale del prossimo 5 ottobre dovrà rappresentare un passaggio decisivo, tanto per affrontare la situazione dello stabilimento Electrolux di Porcia quanto per dare concretezza a una strategia nazionale di tutela e rilancio della filiera dell'elettrodomestico. Requisito necessario è che dal confronto con la multinazionale emergano prospettive industriali credibili, capaci di tutelare l'occupazione e la capacità produttiva del territorio". Lo hanno dichiarato gli assessori regionali Alessia Rosolen (Lavoro) e Sergio Emidio Bini (Attività produttive), al termine di un incontro oggi a Pordenone con le rappresentanze sindacali dei metalmeccanici, le segreterie regionali e provinciali e le Rsu dello stabilimento di Porcia di Cgil, Cisl, Uil e Usb. Presente anche Confindustria Alto Adriatico. Al centro del tavolo la situazione dello stabilimento di Porcia e le prospettive del piano del gruppo, che prevede complessivamente 1.450 esuberi a livello nazionale, di cui 463 nel sito pordenonese. In Fvg, è stato ricordato, sono 1.245 le aziende attive a vario titolo nella catena di valore della produzione di elettrodomestici con 12.555 addetti totali e la Regione ha già stanziato 8 milioni con l'ultima manovra di assestamento per un nuovo strumento dedicato alla filiera del bianco. "Il peso economico e occupazionale del settore - hanno evidenziato gli assessori - impongono una politica industriale capace di guardare oltre l'emergenza. In questo quadro il confronto nazionale dovrà tradurre in una prospettiva industriale concreta anche il lavoro avviato a livello europeo, dove Italia, Francia, Germania e Polonia hanno condiviso un documento che riconosce la strategicità del settore dell'elettrodomestico. È necessario trasformare la fase di raffreddamento di questi ultimi mesi tra la multinazionale e le organizzazioni sindacali in una decisa e forte presa di distanza dal piano preventivamente proposto dall'azienda e dall'ipotesi, che rimane sul tavolo, della possibile vendita dei siti italiani alla società cinese Midea".

S.Gantenbein--VB