-
Antitrust, istruttoria su aumento prezzo abbonamento al servizio "Microsoft 365"
-
Il gas apre in rialzo sopra i 40 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 70,83 dollari
-
Aiea, 'dopo la guerra severo sistema monitoraggio su nucleare Iran'
-
Mosca, almeno 660 droni ucraini abbattuti nella notte sulla Russia
-
Mondiali: col Paraguay finisce 0-0, Australia ai sedicesimi
-
Borsa: il Kospi perde oltre l'8%, Seul attiva il circuit breaker
-
Venezuela, il musicista Dudamel prepara un piano d'aiuti internazionali per il sisma
-
Venezuela, il bilancio del terremoto sale ad almeno 235 morti
-
Mondiali: Tunisia ko 3-1, Olanda ai sedicesimi contro il Marocco
-
Mondiali: Ecuador, Noboa proclama un giorno festivo dopo la vittoria sulla Germania
-
Venezuela, Rodríguez conferma l'arrivo di soccorritori internazionali
-
Mondiali: Ecuador-Germania 2-1
-
++ Mondiali: Curacao-Costa d'Avorio 0-2 ++
-
Re Carlo ha pagato più di 30 milioni di sterline di tasse dal 2022
-
L'Argentario Sailing Week-Miramis Trophy di vela al via
-
Corte Suprema argentina obbliga Milei a rispettare legge su finanziamento università
-
Unità di crisi, 'molte segnalazioni di italiani che non rispondono in Venezuela'
-
Morto un italo-venezuelano nel crollo di un edificio per il sisma a La Guaira
-
Rutte, 'l'Italia ha fatto quello che è previsto dagli accordi bilaterali con Usa'
-
Abodi-Malagò 'c'è consapevolezza reciproca sulle priorità'
-
Nations League: l'Italia superata 3-0 dall'Ucraina
-
Macron, 'viviamo in un clima caldo, niente gelo tra Italia e Francia'
-
Meloni, 'a volte non siamo d'accordo ma mai relazioni glaciali con Macron'
-
Meloni, 'mai partecipato al conflitto in Iran, fatto quanto detto in Parlamento'
-
Meloni, presto conferenza internazionale sul Libano post Unifil
-
Meloni, da Rutte entusiastica ricostruzione confusionaria, serve prudenza
-
L'Ue proroga di un anno delle sanzioni economiche contro Mosca
-
Macron, con Meloni lanciamo coalizione su meccanismo post Unifil in Libano
-
Macron, Francia e Italia sono partner naturali e indispensabili
-
Venezuela, quasi 40 mila persone ancora disperse dopo il terremoto
-
Terremoto in Venezuela, bilancio provvisorio delle vittime sale a 188
-
Loro 1 di Sorrentino su Berlusconi a Schermi di piombo, la rassegna in corso a Roma
-
Al via incontro Abodi-Malagò, primo confronto post elezione Figc
-
Auto: il tricolore Supersalita al giro di boa ad Ascoli
-
Doping: Nada Germania non analizzerà l'urina 'residuale' di Schwazer
-
Urban downhill: il Red Bull Cerro Abajo torna a Genova, appuntamento al 28 giugno
-
Caldo estremo a Berlino, chiusa la cupola di vetro del Bundestag nel weekend
-
80 anni di Vespa, emessa oggi la moneta celebrativa
-
Il Foro Italico accoglie Doncic, canestri al Centrale per la stella Nba
-
Natasha Stefanenko, io divisa tra due cuori russo e italiano
-
Marina Berlusconi, 'creare le condizioni per competere a livello globale'
-
Ferrari: Hamilton chiede "calma, non ci sono scorciatoie verso il successo"
-
Doncic da San Lorenzo al Campidoglio, incontro col sindaco
-
Il dividendo Fininvest per i figli di Berlusconi cresce a 150 milioni
-
Il gas conclude fiacco a 40,6 euro al Megawattora
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con St, ancora in calo i titoli della difesa
-
Salta cessione di Cr Orvieto (Mcc) a Banca Fucino
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in leggero aumento a 73 punti base
-
Arera, tariffa elettricità per vulnerabili +4,6% nel terzo trimestre
Il MedFilm premia tre palestinesi testimoni da martoriata Gaza
Ad Aya Ashour, Fatena Mohanna e Alhassan Selmi il Premio Koinè
(di Valentina Maresca) Il MedFilm Festival ha scelto di assegnare il Premio Koinè della sua XXXI edizione ad Aya Ashour, Fatena Mohanna e Alhassan Selmi, tre cittadini palestinesi che hanno fornito, ciascuno con i propri mezzi, testimonianza dalla martoriata Gaza. Il premio, consegnato dal giornalista e conduttore di 'Presadiretta' Riccardo Iacona, è stato ritirato a Roma dalla sola Ashour, in Italia dallo scorso 27 giugno e attualmente ricercatrice all'Università per stranieri di Siena, mentre Mohanna e Selmi sono ancora a Gaza. "Quando ho iniziato a scrivere per il Fatto Quotidiano non avrei mai pensato di ricevere un premio", ha esordito riferendosi alla sua collaborazione con la testata iniziata a ottobre 2023 e dedicando il premio a un'amica e ai giornalisti uccisi a Gaza "per aver deciso di non nascondere la verità al mondo". Ashour ha denunciato anche "l'uccisione di circa 200 palestinesi a Gaza" durante il cessate il fuoco e il cibo spazzatura che dal suo inizio entra in città: "Israele afferma che a Gaza arrivano aiuti umanitari, ma c'è solo cibo spazzatura come quello in scatola. Non ci sono frutta e verdura fresche né carne, ed è un altro modo che Israele ha per uccidere i palestinesi, mostrando però al mondo che prendiamo peso". Operatrice umanitaria con Save the Children e Médecins du Monde - Svizzera, Ashour ha inoltre manifestato la sua volontà di tornare nella sua città e i propri dubbi in merito: "Non so se sarà possibile, perché tra gli obiettivi di Israele c'è l'assenza dei palestinesi in quella terra". Gli altri due premiati, Mohanna e Selmi, hanno risposto ad ANSAmed da Gaza, dove documentano quanto accade rispettivamente con la fotografia e il reportage. "La fotografia si è trasformata in una forma di attivismo, non in senso politico ma umano", ha spiegato Mohanna. "Volevo mostrare al mondo che, dietro ai titoli dei giornali, Gaza è piena di volti, risate, resilienza e sogni che meritano di essere visti. Il nostro popolo è fatto di persone che creano la vita dal nulla, anno dopo anno, anche quando il mondo si rifiuta di permettergli di vivere appieno. Questo spirito di vita e resistenza è ciò che cerco di catturare in ogni immagine". Mohanna ha dedicato il Premio Koinè, che ha definito "un omaggio alle voci di Gaza, alla nostra resilienza, al nostro coraggio e alla nostra incrollabile umanità" alla sua città, alla sua gente e "alla memoria di mio padre, il cui amore, la cui fede e la cui forza continuano a ispirare ogni mia foto", con l'auspicio che il suo lavoro e quello degli altri due premiati "continui a far luce sulla nostra umanità e a ispirare comprensione in tutto il Mediterraneo e oltre". Per i telespettatori di 'Presadiretta' non è nuovo il nome di Alhassan Selmi, cui si devono diversi servizi giornalistici da Gaza. "Abbiamo continuato a documentare quotidianamente nonostante la mancanza di attrezzature efficienti", ha detto ad ANSAmed con un appello: "Invito la comunità internazionale e tutte le realtà di stampa a fare pressione su Israele affinché consenta ai giornalisti stranieri di entrare nella Striscia di Gaza per aiutarci a trasmettere la verità. La loro presenza ci garantisce una maggiore protezione perché sono tutelati dai loro Paesi e dal diritto internazionale che non è valido per noi giornalisti palestinesi, trattati come facili bersagli. Più di 250 giornalisti sono stati uccisi a Gaza in meno di due anni, eppure continuiamo la nostra copertura nonostante il pericolo". Selmi ha dedicato il Premio Koinè ai colleghi giornalisti uccisi per documentare i fatti "e alla grande artista italiana Marcella Brancaforte, che non ha mai smesso di disegnare per chiedere la fine di questa guerra ingiusta. Parlando il linguaggio dell'arte e dell'anima, è stata la voce di coloro che non ne avevano una". Per raccontare Gaza e la sua vita "nascosta dalla guerra, dalla mancanza di informazioni, dall'impossibilità di entrare", Iacona ha concluso che, da parte della redazione di 'Presadiretta', "l'idea è stata di dare voce proprio a questi ragazzi che ci hanno potuto raccontare ad altezza d'uomo quello che succedeva. Questo ha fatto la differenza".
D.Bachmann--VB