-
Nicaragua, il Parlamento approva la riforma di Ortega che esclude opposizione dal voto
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-1,62%)
-
Forze armate Venezuela, 'pieno sostegno all'accordo energetico con gli Usa'
-
Bessent, 'finiti i giorni in cui ci si accontentava di una crescita mediocre'
-
Honduras, prosciolto l'ex presidente Juan Orlando Hernandez
-
Media, 'nessuna vittima americana negli attacchi dell'Iran'
-
Pasdaran, 'uccisi numerosi membri delle forze Usa in un raid in Giordania'
-
Putin, 'minacce di Zelensky ai voli civili sono terrorismo di Stato'
-
'Le Sirene', la canzone contro il silenzio imposto alle donne afghane
-
Putin, 'la Germania ci accusa per ragioni di politica interna'
-
Tv Iran, 'due morti e diversi feriti ad un matrimonio per un raid Usa'
-
Us Open: Cobolli, 'sono un guerriero, una rimonta incredibile'
-
Us Open: Comesana cede al 5/o set, Cobolli va al secondo turno
-
Media Iran, 'esercito lancia operazione decisiva contro obiettivi Usa'
-
Il petrolio chiude in forte rialzo a New York a 90,22 dollari
-
Trump minaccia di annientare l'Iran, 'colpiremo duro se risponde'
-
Zelensky avverte compagnie aeree, 'finiti i giorni sicuri nei cieli russi'
-
Milan: salta il trasferimento di Fofana al Lione
-
Tv Iran, 'aeroporto nel sud del Paese preso di mira da un raid Usa'
-
Brasile, ombre sul giudice Moraes per legami con il banchiere Vorcaro
-
Scarano al lido mostra ventaglio con l'anguria, simbolo della resistenza palestinese
-
Genoa: mercato chiuso con gli arrivi di Drameh e Robinho jr
-
Coppa Italia: 2-0 al Parma, la Cremonese agli ottavi
-
BepiColombo, tutto pronto per l'avvicinamento finale a Mercurio
-
Fonti Ue, 'missili in scadenza coprono metà delle esigenze di Kiev'
-
I Pasdaran minacciano gli Usa, 'si pentiranno dei nuovi attacchi'
-
Alla Scala Elisir d'amore fatto dai giovani dell'Accademia per i giovani
-
Trump, 'se l'Iran risponde ai raid ci sarà una nuova offensiva'
-
Alberto Barbera, 'Naza' un film politicamente dirompente
-
Milei prepara un annuncio sulle Falkland-Malvinas dopo le dichiarazioni di Trump
-
Miley annuncia il nuovo album Bass Persuades in uscita il 18 settembre
-
Tajani, 'gravi i fatti in Germania ma Mosca non attaccherà, perderebbe'
-
Il prezzo del gas non arresta la corsa e supera i 73 euro al megawattora
-
Giuli, Borgonzoni, Giovanni Amoroso all'apertura della 83/a Mostra di Venezia
-
Usa, abbiamo iniziato a colpire obiettivi iraniani a Hormuz
-
Patrick Bruel, accusato di stupri e violenze, annulla la sua tournée
-
I Wonder Pictures distribuirà in Italia Artificial, il film di Luca Guadagnino
-
Nasce Sala Grande, nuova testata dedicata al cinema e alla serialità
-
Fiorentina: dal Portogallo arriva Pedro Goncalves
-
Tinto Brass, 'Venezia mi è madre, moglie, amante'
-
Scorsese presidente dei David di Donatello, arriva la nomina ufficiale
-
Mosca, 'risponderemo alle decisioni anti-russe della Germania'
-
Esponenti ebrei dello spettacolo difendono Ruffalo contro Paramount Skydance
-
Axios, 'raid americani contro target iraniani nello Stretto di Hormuz'
-
Dialogare con robot e IA trasforma gli umani, ci rende robotoidi
-
Cresce ad agosto il mercato delle due ruote, +5,28% le immatricolazioni
-
La Pandina la più venduta in Italia, altri 4 modelli Stellantis nella 'top ten'
-
Il mercato dell'auto cresce del 3,15% in agosto, Stellantis il doppio
-
Debutta al cinema il documentario 'Carlo Acutis. Il giovane santo'
-
Rutte sente Merz, 'i tentativi di Mosca di intimidirci falliranno'
Gamba, con Emma Dante una Giovanna d'Arco da vedere e sentire
Al Regio di Parma, 'patriarcato e follia temi di attualità'
(di Bianca Maria Manfredi) È "uno spettacolo da vedere e sentire" la Giovanna d'Arco di Verdi che il 24 gennaio inaugurerà la stagione lirica del teatro Regio di Parma, che ha affidato la regia all'estro di Emma Dante e la direzione a Michele Gamba, maestro ormai di casa in teatri di tutto il mondo e in particolare alla Scala dove a marzo tornerà per dirigere Tosca. Proprio lui, che è ora impegnato nelle prove, ha sintetizzato in questo modo la nuova produzione dell'opera con cui Verdi, poco più che trentenne, 'ruppe' i suoi rapporti con la Scala. Opera poco eseguita per le voci che richiede e per i rischi che presenta la partitura 'frastagliata', ma paradossalmente oggi molto più attuale per i temi che tratta di quanto non fosse nel 1845: patriarcato, emancipazione femminile, follia, anzi schizofrenia. "E' molto più rispondente alla sensibilità del ventunesimo secolo - ha osservato Gamba - ed è stato bello lavorare su questi aspetti. Emma ha tanti linguaggi diversi, quello del cinema, del teatro, della corporeità, ed è riuscita a rendere fisico e carnale il tormento. Ripeto è uno spettacolo da vedere e sentire". Nell'idea di Emma Dante "dalle ferite nascono fiori", a partire dalla overture che mostra i soldati straziati dalla guerra. E Giovanna, che vuol combattere per la Francia, tormentata dalle voci che le dicono cosa fare, "forse - ha spiegato la regista nelle note di regia - è pazza, forse è una santa ispirata dal cielo, forse è una strega succube degli spiriti malvagi, ma certamente è una donna eccezionale. Un'eccellenza nel suo genere. Indagheremo la sua inquietudine interiore, la sua schizofrenia che la porta ad essere angelica e diabolica allo stesso tempo". "E' un'opera non splatter - ha assicurato Gamba -. E' cesellata nel buon gusto siciliano e la regia ha una grande attenzione alle dinamiche fra i personaggi. Emma è riuscita a dare una continuità narrativa" alla vicenda. E lo sforzo del direttore, che con lei ha lavorato gomito a gomito, è stata quella di garantire la stessa continuità nella musica eseguita dalla filarmonica Toscanini. Impresa non sempre facile. "Ci sono momenti sublimi, premonizioni di quello che Verdi elaborerà in Macbeth, Aida ma questo è un Verdi che sta cercando se stesso. Sta facendo un test drive ed è un attimo che affondi il piede nella gravità. il suo segno in Giovanna è secco e scarno, e vorrei evitare - ha spiegato Gamba al debutto con questo titolo e per la prima volta al Regio - di aggiungere grasso e strutto. Verdi scatta e sfugge dalle mani di se stesso ma questo scatto drammatico non ha mai una esplosione". Quella di Giacomo, il padre di Giovanna, ad esempio, è rabbia nei confronti di questa figlia che va contro il suo volere, ma repressa. "La linea di canto - ha spiegato - è lunga e grandiosa ma sotto si sente la cenere che ribolle". Ed è questo quello a cui Gamba, convinto che in fondo si tratti di un'opera cameristica, ha lavorato, in sala con i singoli cantanti (Nino Machaidze nel ruolo di Giovanna, Luciano Ganci in quello di Carlo VII e Ariunbaatar Ganbaatar come Giacomo), con l'orchestra e soprattutto in simbiosi con la regista. "Il risultato musicale è tanto più convincente - ha concluso - quanto più aderisci alla regia, e viceversa. E' il filo rosso del mio lavoro con le opere, esserci dentro fino in fondo".
C.Koch--VB
