
-
Us Open: anche Zverev al terzo turno, Fearnley ko
-
Borsa: Milano cauta con l'Europa, ancora debole Tim
-
Francia, crescita Pil confermata a 0,3% nel secondo trimestre
-
Prezzo oro in lieve calo, Spot scambiato a 3.411,55 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 64,25 dollari
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1668 dollari
-
Cina, 'relazioni strategiche tra Pechino e Mosca'
-
Fintech equiparate alle banche, il Brasile rafforza i controlli
-
Argentina, attaccata la carovana della sorella di Milei
-
Us Open: Cobolli al terzo turno, derby con Musetti
-
Conference: sfuma sogno della Virtus San Marino, fuori da gironi
-
Champions: i sorteggi sorridono alle italiane
-
Conference: Dzeko, 'Abbiamo sofferto ma dimostrato carattere'
-
US Open: Musetti, 'mi sento bene, contento della prestazione'
-
Atletica: Diaz e Iapichino "Diamanti azzurri" a Zurigo
-
US Open: Sinner supera Popyrin e va al terzo turno
-
Conference: Fiorentina-Polyssia 3-2, viola a fase a gironi
-
Kim Kardashian, la mia lotta contro il carcere ingiusto
-
F1: Olanda; Hamilton, 'Fisicamente sono più forte che mai'
-
F1: Olanda; Leclerc, "l'obiettivo è tornare a vincere"
-
A Trieste droni marini all'avanguardia contro l'inquinamento
-
US Open: Musetti soddisfatto, 'ho giocato ottima partita'
-
Il programma del 29 agosto, è il giorno di Julia Roberts
-
Us Open: Musetti batte Goffin e va al terzo turno
-
Kiev convoca l'ambasciatore ungherese, 'basta azioni ostili'
-
Mfe-Mediaset vola in Borsa dopo la conquista di Prosieben, +10%
-
Herzog, 'l'Occidente ha perso così tante occasioni'
-
La fotosintesi in aumento sulla terraferma, ma rallenta nei mari
-
Milan, per Jashari frattura composta al perone
-
Cds Onu decide il ritiro della missione Unifil nel 2027
-
Porcaroli, 'il mio viaggio nel tempo per essere libera'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 84 punti base
-
Golino, 'in La gioia sono una ragazza interrotta'
-
#siamoaititolidicoda, "il cinema festeggia ma il lavoro non c'è"
-
Nemes, 'in un mondo in guerra serve l'umanesimo'
-
Vuelta: Vine vince la 6/a tappa, Traeen è la nuova maglia rossa
-
Tutela ed educazione, Bankitalia in campo contro le truffe
-
L'asteroide Bennu è una capsula del tempo,racconta la sua storia
-
Mondiali ciclismo: Italia in Ruanda con il contingente massimo
-
Il producer Sick Budd pubblica il suo primo album, Bistro!
-
Lillo e Naska, vita in cella tra rock e fragilità
-
Stellantis, contratti di solidarietà nel polo di Mirafiori
-
Borsa: Milano tiene con l'Europa dopo dati Usa e Wall street
-
Barbera, Mostra del Cinema in campo per liberazione di Trentini
-
Wall Street apre debole, Dj -0,05%, Nasdaq +0,42%
-
Taglio per chi ha meno di 15 anni sulla parte retributiva
-
Disney+, concerto dal Vaticano il 13/9 in diretta streaming
-
Clooney assente alla conferenza stampa al Lido, 'ha la sinusite'
-
Tifone Kajiki uccide cinque persone in Thailandia
-
Esperti Onu denunciano sparizioni forzate a centri aiuti Gaza

Fotogrammi di Moda Italiana, la mostra va a Praga
All'Istituto Italiano di Cultura dal 12 novembre al 18 gennaio
La mostra "Fotogrammi di moda italiana: dagli anni '50, l'Italia che veste il cinema internazionale", a cura di Stefano Dominella, presidente onorario della Maison Gattinoni, e organizzata da Maria Luisa Pappalardo direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Praga, sbarca a Praga, nella sede dell'Istituto Italiano di Cultura dal 12 novembre al 18 gennaio 2025. La mostra racconta il binomio cinema-moda che, da sempre, rappresenta uno strumento efficace e suggestivo per far conoscere e promuovere il Made in Italy nel mondo. Negli anni Cinquanta, fu proprio il cinema a mostrare al mondo che in Italia, a Roma, stava nascendo una nuova tendenza couture che avrebbe dato vita al Made in Italy. Anche grazie al piano Marshall, Cinecittà riaprì i suoi studi cinematografici e la Metro Goldwin Mayer scelse Roma per girare il primo di una lunga serie di kolossal storici come Quo Vadis?, trasformando la capitale nella Hollywood sul Tevere e nella fabbrica dei sogni all'italiana. Cinema e divismo divennero da veicolo privilegiato per la moda italiana per farsi strada all'interno del mercato globale. Le star di Hollywood che giunsero nella capitale cominciarono a vestire le creazioni delle allora nascenti case di moda italiane. Basti ricordare il celebre matrimonio dell'attrice Linda Christian con l'attore Tyrone Power, celebrato a Roma nel 1949: un evento mediatico senza precedenti con l'abito della sposa confezionato su misura dalle celebri Sorelle Fontana e quello dello sposo realizzato dalla sartoria romana Caraceni. Dagli anni '50 a oggi, il grande schermo si è trasformato nella passerella globale per capolavori dei più celebri creativi italiani, portando, ancora oggi, il made in Italy nell'immaginario di milioni di spettatori. Attraverso 41 abiti, firmati da celebri couturier, stilisti e atelier come Fernanda Gattinoni, Emilio Schuberth, Sartoria Peruzzi, Annamode Costumes, Irene Galitzine, Laura Biagiotti, Guillermo Mariotto, Fotogrammi di moda racconta una storia straordinaria. Provenienti da importanti archivi storici privati e dall'archivio storico personale del curatore, in esposizione gli abiti indossati da dive diventate icone di stile.
T.Suter--VB