-
Lil Jolie, 'Luoghi Comuni' è il disco che mi assomiglia davvero
-
Carney, 'alleanza tra Canada e Ue faro per le altre democrazie'
-
Basket: Messina torna in NBA, sarà consulente degli Atlanta Hawks
-
Carney, 'Europa e Canada simili per affinità, insieme siamo più forti'
-
Iusful, la startup 'legal tech' raccoglie 2 milioni, obiettivo mille clienti
-
Zelensky nomina un nuovo Procuratore generale ad interim
-
Cremlino, 'le sanzioni Usa rendono più difficile la pace in Ucraina'
-
Altroconsumo, da stop bollo auto risparmio stimato tra 113,52 e 141,90 euro
-
Le lenti a contatto diventano hitech per misurare lo stress dalle lacrime
-
Esce Sono Lucio, antologia che celebra Dalla da Caruso a Futura
-
Nations League: Klopp seleziona due squadre, 44 giocatori per la nuova Germania
-
Simply Red in Piazza San Marco per il Venezia Jazz Festival
-
Federmeccanica: L'industria resta fragile, debolezza e discontinuità nel secondo trimestre
-
India, 'restiamo impegnati per sicurezza energetica nostra popolazione'
-
Ue a Trump, 'l'alleanza con il Canada non è contro qualcuno'
-
Kiev, 'drone russo colpisce nave civile nel Mar Nero, morto il capitano'
-
A Lisbona il festival Queer Lisboa compie trent'anni
-
Borsa: l'Europa in cauto rialzo, lo spread Btp-Bund si allarga a 87 punti
-
Istat, prezzi case salgono +4% nel II trimestre, a Torino +8,5%
-
Organoidi di cervello umano nei topi, hanno formato reti neurali
-
Verstappen supera 100 kartisti amatoriali in 14 giri
-
L'Ue approva il Kids Act, 'divieto dei social per gli under 13'
-
Il prezzo del gas inverte la rotta e sale a 78,5 euro al megawattora
-
Cesare Cremonini torna a graffiare come un'esordiente con Paparazzi
-
Nuovi rialzi per il prezzo dei carburanti, gasolio self a 2,346 euro in autostrada
-
Boehly e Walter cedono le loro quote a Clearlake Capital
-
Borsa: l'Europa apre in positivo dopo rialzo tassi da parte della Fed
-
Calcio: Messi segna la rete numero 100 con l'Inter Miami
-
Borsa: Milano apre a +0,43%, in luce la moda con Moncler e Cucinelli
-
Borsa: Asia mista dopo la Fed, l'Europa è attesa positiva
-
Lo spread tra Btp e Bund in avvio è piatto a 86 punti base
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1467 dollari
-
Il prezzo del gas è in calo a 76,9 euro al megawattora
-
Prezzo oro in aumento, Spot scambiato a 4.297 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 101,90 dollari
-
Morto a 88 anni Peter Max, esponente dell'arte psichedelica
-
Lula andrà all'Onu per dire a Trump di "non interferire" nelle elezioni in Brasile
-
OpenAI: 'Sei nuovi casi di comportamento preoccupante dei modelli IA'
-
Trump, 'Kennedy Center un disastro, mia amministrazione merita un riconoscimento'
-
Congresso Usa approva il primo pacchetto di sanzioni sotto Trump contro la Russia
-
Honduras, riserve d'acqua della capitale sotto il 26%
-
Ucraina: udite a Kiev una decina di forti esplosioni
-
'Applicherei dazi molto pesanti sui prodotti provenienti dall'Europa'
-
Argentina, marines Usa si addestrano a Ushuaia tra tensioni sulle Falkland-Malvinas
-
Lula intima al presidente Corte suprema brasiliana di risolverne la crisi
-
Media, Eduardo Bolsonaro incontra governo Trump e chiede sanzioni per giudice Moraes
-
Presidente Uruguay nega l'ipotesi di un cavo sottomarino tra le Falkland e Montevideo
-
Cuba, 'pronti degli esperti per aiutare l'Iran a riparare i danni di guerra'
-
Il governo della Bolivia valuta lo stato d'assedio dopo i blocchi e 4 omicidi
-
Calcio: Mbappé, "solidale con Ceuta ma penso anche ai migranti"
Profumi e lozioni alterano la chimica dell'aria al chiuso
Da chiarire se possa essere un bene o un male per la salute
Profumi e lozioni per il corpo possono alterare la composizione chimica dell'aria che respiriamo negli ambienti chiusi, con possibili effetti sulla salute che restano ancora tutti da valutare. Lo suggerisce lo studio pubblicato sulla rivista Science Advances dal gruppo di ricerca internazionale guidato da Nora Zannoni, dell'Istituto Max Planck per la Chimica a Magonza, che ora lavora all'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Isac) a Bologna. Lo studio nasce da un lavoro precedente, pubblicato su Science nel 2022, in cui si dimostrava che il sebo della pelle esposto all'ozono dell'aria genera molecole altamente reattive chiamate radicali idrossilici, che formano il cosiddetto 'campo di ossidazione umano'. La scoperta aveva sollevato ulteriori interrogativi: tra questi, anche la possibilità che i prodotti che applichiamo sulla pelle possano modificare l'aria che ci circonda. Per indagare la questione, i ricercatori hanno condotto due esperimenti: nel primo caso, quattro volontari si sono spruzzati un profumo sul dorso delle mani, mentre nel secondo caso quattro volontari si sono spalmati una lozione per il corpo non profumata sulla pelle esposta all'aria. Dopo aver applicato i prodotti, i partecipanti sono rimasti seduti in una stanza, esposti per alcune ore a una concentrazione di ozono fino a 40 parti per miliardo (un livello inferiore rispetto agli standard di inquinamento negli Usa). "L'applicazione di prodotti per la cura della persona ha l'effetto di sopprimere la formazione di questa barriera naturale di radicali che chiamiamo campo di ossidazione umano", spiega Zannoni all'ANSA. In particolare, "nel caso del profumo, abbiamo visto una diminuzione dell'86% al momento dell'applicazione, dovuta essenzialmente alla reazione dell'etanolo (usato come solvente nei profumi) con i radicali ossidrili presenti nell'aria". "Dobbiamo ancora capire se l'effetto complessivo di questi processi sia positivo o negativo per la salute delle persone che occupano un ambiente indoor, e al momento non abbiamo elementi sufficienti per poter dare alcuna raccomandazione alle persone", precisa la ricercatrice. Bisogna infatti capire se il campo di ossidazione aiuti a ripulire l'aria dalle sostanze tossiche o se possa addirittura formarne. "La composizione dell'aria negli ambienti indoor è molto complessa - aggiunge Zannoni - e varia in funzione dell'ambiente specifico, delle sorgenti inquinanti presenti, delle attività svolte in quell'ambiente dalle persone. E' necessario valutare esattamente la tossicità relativa delle molecole emesse rispetto a quelle prodotte dalle reazioni di ossidazione per capire se l'effetto sia positivo o negativo".
L.Maurer--VB