-
Hegseth, 'i nostri alleati europei ingrati, dovrebbero dire grazie a Trump'
-
Rixi, chiederemo a concessionari autostradali sconto su carburanti
-
Torino-Lione, insediato il comitato di supporto della tratta internazionale
-
Un modello matematico prevede il volo delle zanzare in cerca di sangue
-
Dopo 15 anni Ricky Martin in Italia, a San Benedetto unica tappa italiana del tour
-
Sci: discesa a Lillehammer, l'azzurro Schieder terzo in prova
-
Kallas, 'la guerra in Iran non ha una base di diritto internazionale'
-
Il ghiaccio dell'Antartide svela il clima degli ultimi 3 milioni di anni
-
Borsa: l'Europa resta nella bufera con l'escalation in Medio Oriente
-
Calcio: Colombo arbitra Fiorentina-Inter, Milan - Torino a Fourneau
-
A Cassino il 20 marzo sciopero unitario dell'automotive
-
Orsini, 'sospendere l'Ets, se la guerra continua servono gli eurbond'
-
De Rossi 'Genoa non è salvo, non andiamo alla sosta con un risultato negativo'
-
Focolaio di meningite 'senza precedenti' in Kent, i casi saliti a 27
-
Meloni-Frederiksen a Ue, 'coordinarsi su migranti dal Medio Oriente'
-
All'ospedale di Terni i papà possono assistere al parto con il taglio cesareo
-
Musica e testo per una 'rivoluzione necessaria' al Sud, ecco Scetammuce
-
'La rarità che ci unisce', in un video sogni e idee dei ragazzi con distrofia Duchenne
-
Riparte Generazione terra di Ismea, 120 milioni per giovani agricoltori
-
Lincei, 'profonda preoccupazione' per la nuova costellazione di Musk
-
Ciclismo: Coppa Italia delle Regioni, torna la settimana Coppi e Bartali
-
Nel 2025 stimati quasi 30mila casi di tumore alla vescica
-
Calcio: morto il proprietario del Como Michael Hartono
-
Tumori, prodotte cellule Car-T direttamente nel corpo
-
Tivùsat avvia il cambio tecnologico, stop alle smartcard 'tiger' nei prossimi mesi
-
Ciclismo: Terre di Pisa bike days, tutto pronto per la nuova edizione
-
'Plastiche, i fossili del futuro' in mostra a Scandicci
-
Macron, 'attacchi al gas sconsiderati, ci sia tregua per le festività'
-
Ranking Uefa: Atalanta eliminata, l'Italia è 5/a dietro al Portogallo
-
Una guida per genitori ed educatori sull'uso digitale per e con i bambini
-
Festa del papà, dall'Iss 8 consigli per una paternità consapevole
-
Istat, accelerano prezzi case quarto trimestre +4,1% su anno
-
La Banca centrale del Giappone lascia i tassi invariati allo 0,75%
-
Striscione per i papà al Colosseo di Cgil e studenti, 'vogliamo il congedo paritario'
-
Anie, nel 2025 frenano nuove istallazioni di rinnovabili, -8,2%
-
Cinema e Gomitoli, a Venezia si guarda un film lavorando a maglia
-
Champions: choc per Noa Lang, ha rischiato l'amputazione del dito
-
Borsa: escalation in Medio Oriente piega l'Europa, brent a 116 dollari
-
Riad, drone ha colpito la raffineria Samref nel porto di Yanbu
-
Borsa: l'Europa peggiora ancora, Milano e Francoforte -2%
-
Federcalcio Iran 'boicottiamo gli Stati Uniti, non i mondiali'
-
Staffetta, carburanti salgono, gasolio in autostrada tocca 2,420 euro
-
Drone contro seconda raffineria in Kuwait
-
L'Italia ospita due pre-vertici, sulla competitività e sulla migrazione
-
Orban, 'nessuna decisione favorevole a Kiev senza il petrolio'
-
Pechino, Usa smettano di alimentare teoria di una minaccia cinese su Taiwan
-
Nba: i Lakers ancora a segno, 11/o successo di fila per Atlanta
-
Borsa: Milano apre a -1,17% con la guerra in Medio Oriente
-
Emozioni e F1: i 500 Gp Pirelli in un libro evento di immagini e ricordi
-
Il prezzo del gas schizza in avvio a 74 euro, poi ripiega a 70
Profumi e lozioni alterano la chimica dell'aria al chiuso
Da chiarire se possa essere un bene o un male per la salute
Profumi e lozioni per il corpo possono alterare la composizione chimica dell'aria che respiriamo negli ambienti chiusi, con possibili effetti sulla salute che restano ancora tutti da valutare. Lo suggerisce lo studio pubblicato sulla rivista Science Advances dal gruppo di ricerca internazionale guidato da Nora Zannoni, dell'Istituto Max Planck per la Chimica a Magonza, che ora lavora all'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Isac) a Bologna. Lo studio nasce da un lavoro precedente, pubblicato su Science nel 2022, in cui si dimostrava che il sebo della pelle esposto all'ozono dell'aria genera molecole altamente reattive chiamate radicali idrossilici, che formano il cosiddetto 'campo di ossidazione umano'. La scoperta aveva sollevato ulteriori interrogativi: tra questi, anche la possibilità che i prodotti che applichiamo sulla pelle possano modificare l'aria che ci circonda. Per indagare la questione, i ricercatori hanno condotto due esperimenti: nel primo caso, quattro volontari si sono spruzzati un profumo sul dorso delle mani, mentre nel secondo caso quattro volontari si sono spalmati una lozione per il corpo non profumata sulla pelle esposta all'aria. Dopo aver applicato i prodotti, i partecipanti sono rimasti seduti in una stanza, esposti per alcune ore a una concentrazione di ozono fino a 40 parti per miliardo (un livello inferiore rispetto agli standard di inquinamento negli Usa). "L'applicazione di prodotti per la cura della persona ha l'effetto di sopprimere la formazione di questa barriera naturale di radicali che chiamiamo campo di ossidazione umano", spiega Zannoni all'ANSA. In particolare, "nel caso del profumo, abbiamo visto una diminuzione dell'86% al momento dell'applicazione, dovuta essenzialmente alla reazione dell'etanolo (usato come solvente nei profumi) con i radicali ossidrili presenti nell'aria". "Dobbiamo ancora capire se l'effetto complessivo di questi processi sia positivo o negativo per la salute delle persone che occupano un ambiente indoor, e al momento non abbiamo elementi sufficienti per poter dare alcuna raccomandazione alle persone", precisa la ricercatrice. Bisogna infatti capire se il campo di ossidazione aiuti a ripulire l'aria dalle sostanze tossiche o se possa addirittura formarne. "La composizione dell'aria negli ambienti indoor è molto complessa - aggiunge Zannoni - e varia in funzione dell'ambiente specifico, delle sorgenti inquinanti presenti, delle attività svolte in quell'ambiente dalle persone. E' necessario valutare esattamente la tossicità relativa delle molecole emesse rispetto a quelle prodotte dalle reazioni di ossidazione per capire se l'effetto sia positivo o negativo".
L.Maurer--VB