-
Weekend Cinema, in sala un tris tra thriller, favola ed horror
-
In Veneto via all'iter per sospendere i blocco dei diesel Euro 5
-
Regione Puglia sosterrà le produzioni cinematografiche con 5,75 milioni
-
Media, a Taiwan esercitazioni per testare capacità di reazione dei comandanti
-
Il Mestiere, 'Lo Cascio antieroe nel lavoro più strano del mondo'
-
Il cervello femminile è più plastico, i test al risveglio dall'anestesia
-
Il gas scivola (-3%) a 54 euro al Megawattora, piatto il petrolio
-
Borgonzoni, a Scorsese presidenza onoraria David, buon lavoro a Farinelli
-
Figc: Zola torna in azzurro, Malagò 'coordinerà i progetti dei giovani'
-
Orsini, su ex Ilva ci sono condizioni per valutare cordata italiana
-
Gian Luca Farinelli nuovo direttore artistico dei Premi David di Donatello
-
Godzilla Minus Zero in anteprima mondiale al New York Film Festival
-
Media, ferito in attentato l'ad di un'azienda russa che produce droni
-
Regione Fvg, da agosto anticipo Cigs per i lavoratori Startech
-
Lo stilista Camaiani porta 'Senza confini' al Lavandeto di Collelongo
-
Tajani sente Araghchi, 'proseguire dialogo e riaprire presto Hormuz'
-
Ft, 'Trump ha respinto richiesta Zelensky di fornire nuovi missili Patriot'
-
Giochi Mediterraneo: Italia Team Tv affiancherà la Rai nella copertura dell'evento
-
Nuovi camini idrotermali e un grande cratere sottomarino al largo di Panarea
-
Perdonanza 2026, tra i protagonisti Morandi, Ranieri, Geolier e Il Volo
-
Europei nuoto, Cagnotto 'Pellacani si tuffa con una leggerezza da fare invidia'
-
Chiusa la riforma del fisco, novità da famiglia a concordato
-
Calcio: Gutierrez ceduto dal Napoli al Bayer Leverkusen
-
Joyce DiDonato canta Emily Dickinson, la serata speciale di Amiata Music
-
Colombia, Cali blindata per l'insediamento di De la Espriella
-
Bild, ieri collisione tra aereo Dhl e oggetto volante nei cieli di Lipsia
-
Salah sbarca in Turchia, giocherà col Trabzonspor
-
Nbc, Abdul El-Sayed ha vinto le primarie dem per il Senato in Michigan
-
Urso, da Jindal proposta aggiornata su intero perimetro ex Ilva
-
Borsa: l'Europa resta in attesa di sviluppi su Hormuz, Milano +0,2%
-
Drone con esplosivo trovato all'aeroporto di Lipsia vicino ad aereo ucraino
-
'No Totti, No party' la storia geniale del capitano romanista, 50 anni e 307 gol
-
Marte, crescono gli indizi che abbia ospitato la vita in passato
-
Caldo record allo zoo di Tokyo, altri tre leoni gravi
-
Europei di nuoto, Paltrinieri 'gara durissima ma mi diverto ancora'
-
Cantine Ermes, partnership con Gotto d'Oro per valorizzare il territorio laziale
-
Europei di nuoto, bronzo Paltrinieri nella 5 km di fondo (2)
-
Bankitalia, banche e Poste promuovano la diffusione del conto di base
-
La Cina annuncia contromisure contro le sanzioni Usa
-
Europei di nuoto, bronzo Paltrinieri nella 5 km di fondo
-
Pesca e acquacoltura: Masaf, 3 milioni di euro per il Fondo di solidarietà nazionale
-
Neva Sgr investe nella protezione dell'Ia della statunitense Straiker
-
Mappe 3D del Dna svelano nuovi geni legati a malattie autoimmuni
-
Weekend a teatro con Montesano, Gullotta e Canto
-
Kart Republic conquista doppio titolo europeo Fia Karting con Noah Baglin e Will Green
-
Houthi, 'colpita una petroliera saudita nel Mar Rosso'
-
Giorgetti, ok dell'Ue alla clausola a ottobre, poi lo scostamento
-
Triathlon, Livigno torna a essere teatro della prova più estrema dello Xtri World Tour
-
L'ecosistema tech italiano vale 140 miliardi, venture capital cresce del 29%
-
Red Bull cliff diving world series, il titolo maschile si decide a Polignano
Perché 14 miliardi?
L’Universo ha un’età di circa 13,8 miliardi di anni: un tempo incomprensibilmente lungo che racchiude una sequenza di processi fisici, chimici e biologici culminati nella comparsa della nostra specie. Parlare di «14 miliardi di anni per cucinare noi» non è un modo di dire: il viaggio dalla nascita del cosmo fino a un essere capace di interrogarsi sulle proprie origini è stato scandito da tappe precise e necessarie, tutte documentate dalla ricerca scientifica.
Subito dopo il Big Bang l’Universo era una distesa incandescente di energia; nel giro di pochi minuti si formarono i primi nuclei di idrogeno ed elio. Nei primi 380 000 anni la materia era tanto densa e calda che la luce non poteva propagarsi liberamente, fino a quando l’espansione e il raffreddamento permisero alla radiazione di scorrere nello spazio. All’epoca non esistevano pianeti né elementi più pesanti: i «mattoni» della vita ancora non si erano formati. Ci vollero centinaia di milioni di anni prima che l’attrazione gravitazionale condensasse le prime nubi di gas in stelle e galassie. La loro nascita segnò l’inizio della cosiddetta nucleosintesi stellare: nel nucleo delle stelle massive venivano creati elementi più pesanti dell’idrogeno e dell’elio, come carbonio, ossigeno e ferro, che venivano poi liberati nell’ambiente attraverso l’esplosione delle supernove. Solo dopo questo arricchimento chimico fu possibile formare pianeti rocciosi e molecole complesse.
La nostra galassia, la Via Lattea, si è formata circa dieci miliardi di anni fa in un’epoca in cui le galassie a spirale stavano nascendo in gran numero e il tasso di formazione stellare era molto alto. Nel cuore di nubi di gas e polveri ricche di metalli prodotti da generazioni precedenti di stelle, circa 4,6 miliardi di anni fa si è acceso il Sole. La sua stabilità è stata una condizione fondamentale per lo sviluppo della vita: è una stella di massa intermedia che brucia l’idrogeno lentamente, garantendo miliardi di anni di luce regolare. Intorno a essa, dal disco di gas e polveri, si aggregarono protopianeti; uno di essi, la Terra, vide la propria superficie ripulita da un intenso bombardamento di asteroidi e comete. La formazione di oceani e l’apparire di una crosta stabile crearono un ambiente favorevole alla chimica prebiotica. Le prime tracce di vita risalgono ad almeno 3,7 miliardi di anni fa e potrebbero essersi sviluppate poco dopo che il nostro pianeta diventò abitabile.
A partire da organismi unicellulari si dispiegò una lunga storia evolutiva. La fotosintesi ossigenica iniziò circa 2,1 miliardi di anni fa, trasformando l’atmosfera e aprendo la strada alla vita pluricellulare. Nei successivi centinaia di milioni di anni si diversificarono alghe, invertebrati, pesci, anfibi e rettili, spesso accompagnati da estinzioni di massa provocate da cambiamenti climatici, impatti cosmici e supernove. I mammiferi dominarono la scena dopo l’estinzione dei dinosauri, ma gli ominini emersero solo qualche milione di anni fa. La nostra specie, Homo sapiens, è comparsa in Africa fra 300 000 e 250 000 anni fa ed è riuscita a diffondersi in tutto il mondo soltanto negli ultimi 50 000 anni, integrandosi e sostituendo altre specie umane con cui ha convissuto.
Il motivo per cui siamo apparsi così tardi rispetto all’età dell’Universo è legato a una finestra temporale precisa. Gli astrofisici parlano di «finestra cosmologica» per indicare l’intervallo, grosso modo compreso tra due e venti miliardi di anni dopo il Big Bang, in cui si verificano contemporaneamente tre condizioni: la presenza di molti elementi pesanti, la formazione di stelle simili al Sole e la relativa stabilità degli ambienti stellari. Nei primi miliardi di anni mancavano gli elementi necessari; in futuro, invece, il tasso di nascita delle stelle è destinato a calare drasticamente e la maggior parte degli astri saranno nane rosse irregolari che, pur vivendo a lungo, rendono improbabile l’evoluzione di forme di vita complesse. Sia il nostro Sole sia l’Universo stesso stanno quindi attraversando un periodo di «fertilità» irripetibile, destinato a finire. La finestra resterà aperta per ancora qualche miliardo di anni prima che la disponibilità di gas e polveri si esaurisca e la vita complessa diventi un’eccezione.
Siamo dunque il frutto di un processo cosmico lungo e delicato, non il risultato casuale di un istante. L’Universo ha impiegato quasi tutta la sua storia per generare gli elementi, i pianeti e le condizioni ambientali che consentissero l’evoluzione di una coscienza capace di interrogarsi sul proprio posto nel cosmo. Comprendere questa storia ci ricorda quanto sia fragile la nostra presenza e quanto sia preziosa la finestra temporale in cui ci troviamo.
UE: Tabacco e Vaping?
Klaus Welle: Europa in transizione
UE: densità di auto pro capite?
Meta e i servizi digitali?
Donald J. Trump: L'America è tornata
Olocausto: 80 anni dopo Auschwitz
Germania: Pacchetto di riforme sull'immigrazione
Maglev: Volo a 505 km/h
Il Mistero di Polybius
Bere Acqua di Mare fa male
Web e AI: Google vs ChatGPT