-
Cremlino, 'i raid ucraini non favoriscono un incontro Putin-Zelensky'
-
Asst Nord Milano-Telethon insieme per i bimbi con malattie genetiche rare
-
Hegseth, 'una vergogna il no degli alleati a uso basi in Europa'
-
Barbo (Amazon), 'quando il sistema trasporto non funziona l'Italia perde valore'
-
Prysmian partner di Unicef nel progetto Giga per le scuole
-
Wef, transizione energetica rallenta ma Italia in netto miglioramento
-
Trump, 'invidiosi, cattivi o stupidi' chi critica l'accordo con l'Iran
-
Il Real Madrid annuncia l'arrivo di Konaté dal Liverpool
-
Pomodoro da industria, raggiunga intesa sui prezzi per la campagna nel Centro-Sud
-
Orcel, nel mercato bancario tedesco clienti insoddisfatti, manca scalabilità
-
Ivass-Agcm avviano un'indagine conoscitiva per un intervento sulle polizze
-
Bimbo di 9 mesi operato con successo per malformazione al cranio
-
"Electrolux non si spegne", il corteo dello stabilimento di Porcia
-
Mazzi, 'canzoni e concerti non cambiano il mondo ma permettono di condividere temi'
-
Sa'ar, 'interrompo rapporti con Kallas dopo calunnia contro Israele'
-
Hegseth, 'vogliamo Nato 3.0, nel mirino alleati che non spendono'
-
Aumentano interventi mininvasivi al cuore, ma l'Italia corre a due velocità
-
Museo del Cinema, omaggio alla regista argentino-britannica Jessica Sarah Rinland
-
Mosca, 'tutti rispettino gli accordi Iran-Usa, anche per il Libano'
-
Regione E-R lancia campagna raccolta di testimonianze sul mondo del Liscio
-
Borsa: Milano gira in negativo (-0,3%), pesano Saipem, Buzzi e Stellantis
-
Oltre 40 farmaci in sviluppo e 700 centri coinvolti, i numeri di Bms in Italia
-
Torna il Gardaland Summer Festival con Baby K e Dargen D'Amico
-
Export dei salumi vale 2,5 miliardi (+5,3%), tengono i consumi in Italia
-
Cremlino, 'a Evian Trump è stato riempito di idee dannose'
-
Mondiali: Fifa nega tifosi senza biglietto a Inghilterra-Croazia
-
Ondata di droni ucraini, chiusi tutti gli aeroporti di Mosca per sicurezza
-
Scendono ancora i prezzi dei carburanti, benzina al self a 1,862 euro
-
Marky Ramone ospite della mostra fotografica 'Pictures of you'
-
Confcommercio, se Mo si stabilizza crescita vicina all'1%
-
Il Btp Italia Sì raccoglie oltre 247 milioni nella prima ora del 4/o giorno
-
Medici Anaao, 'ogni giorno 10 medici lasciano la sanità pubblica e 7 sono aggrediti'
-
Borsa: Europa a due velocità, future Usa positivi, Milano +0,3%
-
Intesa, cresce adozione dell'Ia nelle imprese italiane ma mancano le competenze
-
Sale bolletta condizionatori, famiglie spenderanno in media 146 euro (+4%)
-
Cannavaro, comunque orgoglioso del mio Uzbekistan
-
Il Liverpool paga la clausola da 40 milioni e prende Victor Munoz
-
Borsa: l'Europa apre in ordine sparso, Parigi +0,03%, Londra -0,58%
-
Corte Conti, nel 2024 attività Agenzia Entrate riscossione a 16 miliardi, +7,9%
-
Borsa: Milano positiva (+0,2%), bene Generali e Prysmian, giù Saipem
-
Borsa: Milano apre in lieve rialzo, +0,15%
-
Borsa: Asia contrastata dopo la Fed e l'accordo Usa-Iran, Tokyo +1,65%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in rialzo a 70,4 punti
-
Il gas apre in calo sotto i 41 euro per la prima volta dal 20 aprile
-
Prezzo dell'oro in aumento, Spot scambiato a 4.304 dollari
-
Prezzo del petrolio in ribasso, Wti scambiato a 74,86 dollari
-
Cuba, il Partito Comunista approva riforme di mercato
-
A Cuba scarseggiano le ostie per le messe, in arrivo i primi aiuti
-
Sheinbaum non esprime preferenze sul ballottaggio in Colombia
-
Cuba, il 95enne Raul Castro sostiene le riforme del governo Díaz-Canel
Crack per sentirmi forte
«Facevo uso di crack per sentirmi forte»: la storia di Tiziana, oggi tatuatrice - C’è una frase che sintetizza la parabola di Tiziana, 31 anni: «facevo uso di crack per sentirmi forte». Non per “staccare la spina”, ma per reggere una maschera di invulnerabilità costruita negli anni, quando la paura di essere ferita si era trasformata in aggressività e nel bisogno di apparire intoccabile. Oggi Tiziana è tatuatrice — e anche corriere — e la sua vicenda è una testimonianza concreta di come il lavoro sulle proprie fragilità, più ancora che sulla sostanza, possa segnare la rinascita.
La sua insicurezza affonda le radici nell’infanzia. Il cambio di scuola e di paese l’aveva fatta sentire «l’ultima arrivata». Per distinguersi, scelse di diventare la “pecora nera”: frequentava persone più grandi e dall’aria “sbagliata”, non per attrazione verso quel mondo, ma per proteggersi. L’aggressività era la corazza: attaccare prima di essere attaccata.
L’incontro con le sostanze avviene presto, a 13 anni. Prima la cannabis, poi la cocaina e l’ecstasy. Ma non si trattava di un viaggio per evadere: Tiziana parla di una “dipendenza dall’immagine”, dall’interpretare il ruolo della ragazza dura. La prova è in un episodio spartiacque: durante una relazione con un ragazzo che non faceva uso di droghe, smette tutto — e lo fa senza difficoltà — per due anni. Segno che non cercava lo sballo, ma quella sensazione di potenza che le permetteva di non mostrarsi fragile.
Quando quella storia finisce, il castello crolla. Ricomincia con la cocaina e il passo verso il crack è rapido. L’isolamento diventa totale; il corpo dimagrisce fino a 48 chili; la vita sociale si spegne. Un incidente d’auto funziona da detonatore: i genitori pongono un ultimatum, “comunità o fuori casa”. Dopo una settimana da sola, Tiziana capisce di aver toccato il fondo e chiede aiuto.
In comunità resta tre anni e mezzo. Non ne esce “cambiata” nel carattere — come ripete — ma finalmente capace di gestire l’insicurezza senza scudi aggressivi. Il lavoro quotidiano le insegna a riconoscere la parte vulnerabile e a non temerla: la dipendenza era anche un modo per sostenere il personaggio che si era cucita addosso. Disinnescato quel meccanismo, le sostanze perdono la presa.
Oggi Tiziana ha un presente concreto: lavora come tatuatrice e come corriere, due professioni che le restituiscono autonomia e responsabilità. Nella sala di un tattoo studio, la manualità fine, l’ascolto del cliente, la pianificazione di un progetto sulla pelle: è un lavoro che chiede concentrazione, fiducia e cura. Sono gli opposti della chiusura e della fuga che avevano scandito gli anni bui.
C’è anche un messaggio alla sé tredicenne, che suona come un controcanto alla maschera dell’onnipotenza: non temere il giudizio degli altri, perché ci sarà sempre; sii te stessa, anche quando ti senti “non abbastanza”. È l’invito a riconoscere che non piaceremo mai a tutti, e che va bene così. Per lei, accettare l’aiuto non è stato un gesto di debolezza, ma il primo passo per smettere di «buttare via il tempo» e ricominciare a crescere.
La vicenda di Tiziana illumina un punto spesso rimosso del discorso pubblico: non sempre si fa uso di cocaina o crack per “scappare”, a volte lo si fa per reggere un’identità di ferro che nasconde buchi profondi di autostima. Per questo i percorsi efficaci non si limitano alla sostituzione della sostanza, ma lavorano sulle emozioni, sulle relazioni e sul modo in cui ci si percepisce. La sua rinascita non è il colpo di scena di un giorno, ma la somma di scelte quotidiane, limature, ricadute evitate e nuove abitudini.
Guardare questa storia nella cornice più ampia aiuta a capirne la portata. In Italia, i segnali sul fronte degli stimolanti — cocaina e crack — restano preoccupanti, e i percorsi residenziali di lunga durata hanno tipicamente un orizzonte di circa tre anni. Sono proprio tempi così lunghi a permettere di scalfire le “armature” costruite negli anni, come mostra il caso di Tiziana. La sua è una cronaca di vulnerabilità affrontata, più che un racconto di eroismi: e proprio per questo parla a molti.
Ivana: Dal buio del Fentanyl
Web e AI: Google vs ChatGPT
Bere Acqua di Mare fa male
Dialoghi di Scienza: Etologia
Bikini: Cosa andò Storto
Fisica del salto con gli Sci
Lo Shock che salva il Cuore
Referendum 2025: Sì o No?
Fondi UE: Soldi, Scopi, Bandi
Monaco: Ricchezza Senza Tasse
AI e Coscienza: Realtà o Mito?