-
++ Mondiali: 1-0 al Portogallo, la Spagna ai quarti ++
-
Wimbledon: Fery batte Dimitrov, affronterà Cobolli ai quarti
-
In Venezuela sale a 3.535 il bilancio delle vittime del terremoto
-
Mondiali: Falcao 'Ancelotti non si discute, suo ciclo con Brasile inizia ora'
-
Prossimo round negoziati Israele-Libano a Roma il 15-16 luglio
-
Nba: ufficiale il passaggio di Antetokounmpo ai Miami Heat
-
La formazione del cervello è estrema, il Dna è regolarmente rotto e riparato
-
Sfila a Parigi la donna-piovra di Schiaparelli
-
Mondiali: la Federcalcio brasiliana difende il suo arbitro dopo gli attacchi di Trump
-
Gli Europe in concerto a Roma
-
La leggenda di Michael Jackson rivive a Ischia Global
-
Il prezzo del gas chiude in deciso calo a 44,2 euro al megawattora
-
Yamandu Costa, alla Casa del Jazz il fuoriclasse brasiliano della chitarra
-
Negli anemoni di mare un inedito meccanismo di difesa dai virus
-
Auto: iscrizioni in chiusura alla 61/a Rieti Terminillo
-
In Lombardia un impianto idroelettrico con batteria integrata, è il primo in Europa
-
De Bertoldi (Lcd-Lega), 'economia circolare leva per il made in Italy'
-
Mondiali: il brasiliano Claus é l'arbitro del 'caso-Balogun'
-
Attenzione al corpo e immagine di sé tra i principali disagi dei giovani
-
Bcc Iccrea, seleziona migliora idee per l'It con Innovation festival
-
Nasce Pantarei, jv per il riciclo dei pannelli solari esausti
-
Wimbledon: Paolini, anno duro ma penso di essere sulla strada giusta
-
Wimbledon: Cobolli "sono felice ma ora devo trovare una casa..."
-
Wimbledon: Paolini supera la filippina Eala e vola ai quarti
-
Algeria, la maggioranza presidenziale confermata nelle legislative del 2 luglio
-
Mondiali: Trump 'con Balogun squalificato partita truccata come il voto 2020'
-
Wimbledon: Cobolli batte De Minaur e va ai quarti
-
Mondiali: Trump, 'a Infantino ho solo chiesto di riesaminare decisione'
-
Rutte, 'gli Usa non stanno spaccando la Nato, è giusto riequilibrare'
-
Mondiali: Trump, 'ho parlato con Infantino, il fallo non c'era'
-
Wimbledon: Kostyuk e Mertens per la prima volta nei quarti di finale
-
Ciauru vince la seconda edizione del Reply AI Music Contest
-
Microsoft taglia 4.800 posti, pesa la riorganizzazione di Xbox
-
Trump, 'Putin vuole finire la guerra in Ucraina, ne parleremo alla Nato'
-
Rutte, 'Putin sempre più disperato ma alleati devono sostenere Kiev'
-
Rutte, 'europei e Canada spendono in media il 4% in sicurezza e difesa'
-
Glasner sulla panchina del Nottingham Forest
-
Locarno, "Balla coi lupi" torna in versione restaurata in 4k
-
Da Benny Benassi ad Afrojack, Jovanotti svela la lineup del 12 e 13 settembre a Roma
-
MotoGP: Ktm, ufficiali Di Giannantonio e Alex Marquez dal 2027
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,22%, Nasdaq +0,81%
-
L'assenza di sesso ha frenato la biodiversità per milioni di anni
-
America's Cup: trofeo a bordo di Vespucci, Abodi 'competizione è appuntamento storico'
-
Amorim 'Milan grande sfida, un onore essere qui'
-
Media, Porsche taglia altri 4.000 posti di lavoro
-
Morto Yervant Gianikian, il ricordo della Biennale per l'artista
-
James Franco, 'girerò una storia napoletana'
-
Esce a sorpresa nuovo singolo Beyoncè, scritto e prodotto insieme a Pharrell Williams
-
Epilessia resistente a farmaci, da batteri intestinali strategia per rallentarla
-
Torna il Giffoni Film Festival con il racconto delle 'cose impossibili'
Mario Merola, re di Napoli e della sceneggiata
Il figlio Francesco: "Mi manca papà, lui era come il Vesuvio"
La cosa più impressionante nel vedere le immagini di repertorio della sceneggiata è assistere alla partecipazione del pubblico, una partecipazione viscerale, senza nessun freno, che fa sì che di fronte al cattivo di turno ci sia chi si alza, con il sangue agli occhi, e grida: 'fetente, io t'acciro'. Racconta Marisa Laurito che una volta sul palcoscenico fu sfiorata da un coltello lanciato da una persona del pubblico contro il malvagio della storia. C'è questo e altro nel documentario 'Il re di Napoli. Storia e leggenda di Mario Merola' di Massimo Ferrari che passa alla Festa di Roma e tra i tanti meriti ha quello di raccontare la catarsi nella sua forma più pura: quella del teatro popolare. Il pubblico della sceneggiata era quello del sottoproletariato, dei contadini del retroterra napoletano, insomma nessun borghese, come spiega il documentario. Nel film gli interventi di Gigi D'Alessio, Nino D'Angelo, Marisa Laurito, Maurizio De Giovanni e dei figli Francesco, Roberto e Loredana Merola. Dice all'ANSA il figlio Francesco, che ha raccolto l'eredità artistica di Mario Merola: "Napoli è cambiata molto dall'epoca di mio padre, ma non nel cuore delle persone. La merolite c'è ancora e sono orgoglioso di questo documentario dedicato a mio padre. Anzi lo omaggerò in quaranta teatri di tutta Italia con la sceneggiata Lacrime napuletane, affiancato da mia moglie Marianna Mercurio". Che cosa le manca di suo padre? "Il papà... quello che cantava con me sul palcoscenico, ma soprattutto il papà di casa, quello che mi diceva 'mettiti la maglia di lana che domani devi cantare'". Che rapporto c'è tra lui e i neo-melodici? "Lui non la considerava proprio questa parola. All'epoca c'era un ragazzino magro magro, si chiamava Gigi D'Alessio, mio padre ha puntato molto su questo ragazzo come ha puntato molto su Nino D'Angelo, sono tutte creature sue e lo dicono loro stessi nel documentario. Quando lui era sul palco sparivano tutti, era una montagna, come il Vesuvio".
R.Flueckiger--VB
