-
Violenti scontri nel centro di Tirana fra polizia e manifestanti
-
La tempesta Boelo colpisce il Regno Unito, viaggi interrotti ed eventi cancellati
-
Il ministro dell'Interno francese, 'circa 1.000 fermi in tutto il Paese'
-
Serie A: Napoli e Roma pareggiano 3-3
-
Pierobon, onorato del premio a Roma, ma 'Brianza' è ancora senza distribuzione
-
Migliaia in piazza a Tel Aviv contro Netanyahu prima delle elezioni
-
Gualtieri, per la Festa di Roma record di pubblico, serviranno anche nuovi spazi
-
Smutniak premiata a Festa di Roma,'nulla davvero finisce ma si trasforma'
-
Il Nobel Card, bisogna rivedere le politiche di sostegno ai lavoratori poveri
-
Atp Lione: Musetti vince il derby con Cobolli e va in finale
-
Salvatores e la sua Variante di Lüneburg, 'gli scacchi sono una guerra'
-
I premi della 21/a edizione della Festa del Cinema di Roma, vince Clio Barnard
-
I See Buildings Fall Like Lightning miglior film alla Festa del cinema di Roma
-
Gros-Pietro, le aggregazioni servono per rafforzare la crescita
-
Sindacati, '800.000 in piazza in Francia, 250.000 a Parigi'
-
Pisacane, 'bene il primo tempo, poi abbiamo limitato i danni'
-
Mustang e Congo Boy vincono ex aequo il premio del pubblico alla Festa di Roma
-
Bruno, il mio 'Funeral Party' unpolitically correct? Perché no
-
Fiorentina affamata di punti, con l'Inter serve un'impresa
-
Scontri alla fine del corteo di Parigi, polizia con lacrimogeni e idranti
-
Palladino, 'tre punti importantissimi, ottima prestazione'
-
Paolo Pierobon vince ex aequo con Anthony Boyle migliore attore alla Festa di Roma
-
Aci e Aci storico assegnano a Giampaolo Dallara il premio eccellenza 2026
-
Serie A: il Como batte il Sassuolo, il Bologna passa a Cagliari
-
Mondiali ginnastica: Targhetta 'argento un sogno, lo dedico a Bonni'
-
Serena Rossi, in La famiglia Panini c'è speranza nel futuro
-
Mondiali ginnastica: azzurro Targhetta argento al cavallo con maniglie
-
>ANSA-FOCUS/ Tom Rhys Harries nuovo supereroe a Gotham City
-
Premier: primo ko del Manchester City, l'Aston Villa vince 2-1
-
Festa Roma: 120.000 presenze e oltre 82.000 biglietti
-
Il regista Marre, in Francia il governo fa sparare flash-ball su minorenni
-
Milan: brutte notizie per Amorim, ko Rabiot, Moreira e Gila
-
'Il futuro non è un algoritmo', la libertà di scelta nell'era digitale
-
Brasile, Lula e Flavio Bolsonaro chiudono la campagna nel sud-est
-
Cdm: la statunitense Moltzan vince il gigante a Soelden, 5/a l'azzurra Zenere
-
Venezia: Nicola, 'col Genoa corti e compatti, siamo ancora ultimi'
-
Serena Rossi, 'le manifestazioni? Bisogna ascoltare quel grido disperato'
-
Lecce: Di Francesco 'con la Juve si può vincere, giochiamo per sognare'
-
Domani il Clasico, Mourinho "ingiusto confrontare Real e Barcellona"
-
Laura Mattarella, 134 anni per la parità, l'Ia può accelerare il cambiamento
-
Unico concerto italiano a Bologna per il post-punk degli irlandesi Fontaines D.C.
-
In Italia divario genere nei redditi oltre il 40%, al via il Women Economic Forum
-
Calcio: Malagò, il mio sogno è l'Italia che vince il quinto Mondiale
-
Figc: Malagò "mancata candidatura unitaria evidenzierebbe frattura nella Lega di A"
-
Everytime di Sandra Wollner vince Alice nella città
-
Zakharova, 'Meloni ascolti Al Bano che chiede di riaprire le porte a Mosca'
-
Farnesina, rimpatriate le cinque italiane fermate in Cisgiordania
-
Il prezzo della pasta scende, in due anni -23,7%
-
CdM: Shiffrin in testa al gigante di Soelden, azzurre indietro
-
Giorgetti, coperta è corta, pesano materie prime e tassi sul debito
Abatantuono nonno per tragedia in film esordio di De Blasi
A Giffoni L'ultima settimana di settembre, in sala dal 12/9
Applausi in sala a Giffoni per l'anteprima nazionale di "L'ultima settimana di settembre", opera prima di Gianni De Blasi con protagonista Diego Abatantuono. Il regista arriva a Giffoni con in mano un cappellino "E' un regalo che mi ha fatto sul set Diego". Una sorta di portafortuna. "L'ultima settimana di settembre", al cinema dal 12 settembre distribuito da Medusa Film, tratto dall'omonimo libro di Lorenzo Licalzi edito da Rizzoli, racconta la storia di un anziano scrittore in declino, Pietro Rinaldi. Rimasto vedovo e stanco della vita, Pietro progetta di suicidarsi nel giorno del suo compleanno. Ma un'inattesa tragedia sconvolge i suoi propositi: la morte improvvisa di sua figlia e del genero a causa di un incidente automobilistico lo costringe a occuparsi del nipote adolescente Mattia, interpretato da Biagio Venditti. La produzione è Tramp Limited, in associazione con Passo Uno Cinema e Medusa Film e in collaborazione con Prime Video. "Mi ha subito entusiasmato il personaggio di Pietro Rinaldi che prova la stanchezza di vivere. Lui - sottolinea De Blasi - decide di anticipare la morte non per depressione ma per stanchezza. È un personaggio che ci ha suggerito colori sfumati". Dunque, "Abatantuono calzava a pennello: il nostro è un film drammatico con delle punte di alleggerimento". La sfida più grande, non a caso, è stata proprio questa: "Era complicato avere un racconto drammatico e mantenere, al tempo stesso, un equilibrio tra il dramma e l'alleggerimento - spiega il regista - Abbiamo optato per una scrittura e una costruzione delle scene che fosse morbida. Ci sono dei movimenti lievi di avvicinamento tra i due personaggi, c'è una morbidezza di scrittura". E ancora. "Il mio intento era costruire un film che avesse gli ingredienti del cinema italiano ma anche una regia visiva del cinema che fosse europea. Esiste un'Europa unita ma anche un cinema europeo", sorride. Accanto a lui, a Giffoni, anche il giovane co-protagonista, Biagio Venditti. Che non nasconde l'emozione di aver lavorato con Abatantuono: "È stato fantastico. Lui è stato molto profondo con me. È stato importante per me stare attento a ciò che lui voleva dalla scena, quindi parlargli, stare concentrato. Ci vedevamo dieci, quindici minuti prima di arrivare sul set per parlarci e capirci, anche con Gianni. Ho appreso tante cose che mi sono portato a Roma e nella vita di tutti i giorni". Il film è anche un racconto che mette insieme e confronto generazioni assai diverse, oltre che anagraficamente distanti. "Pietro e Mattia - spiega De Blasi - sono stati costretti a riempire un buco, quello lasciato dalla generazione intermedia dei genitori del ragazzo. Quindi, per riempire questo buco uno doveva avanzare e l'altro doveva arretrare". Il confronto tra i due è "innanzitutto sul lutto, che è universale - continua De Blasi - Pietro ha perso una figlia e Mattia i genitori. Entrambi hanno perso la cosa più importante. Questo per noi era prevalente nell'avvicinamento dei due, che è fuori dal tempo". Eppure, un contesto c'è: "Il film è ambientato nel 2017, non a caso, perché è l'inizio della musica trap e l'inizio di alcune situazioni. Mi sembra un po' una porta aperta verso quello che siamo oggi". E ancora. "Nel 2017 Mattia si affaccia all'età adulta e Pietro è ancora estremamente boomer. C'è un po' il tema del vecchio non al passo con i tempi, ma senza forzare troppo". In ultima analisi, il film racconta di una "crescita interiore". E il suo messaggio più forte è uno solo: "Si può continuare a vivere finché non si muore. Questo vuole dire il nostro film", afferma De Blasi. Non manca un commento sul rapporto con i nonni da parte dei protagonisti. "Io ho un grande rapporto con i miei nonni - racconta Venditti - Mia nonna è come una seconda madre, c'è sempre stata, ci ha sempre tenuti tra le sue braccia". E De Blasi rivela di aver dedicato il film "a un nonno che si chiama come me ma che non ho mai conosciuto perché è morto prima che io nascessi. Eppure, per tutti i racconti che mi ha fatto mio padre, è come se lo conoscessi".
T.Ziegler--VB