-
Borsa: l'Europa riduce il calo, future Usa in rosso, Milano -0,85%
-
Trump, attacchi Ucraina su Russia escalation ma potrebbero mettere fine alla guerra
-
Trump, daremo all'Ucraina la licenza per produrre Patriot
-
Incontro Erdogan-Meloni a margine del vertice Nato
-
Trump, 'probabile che colpiremo l'Iran con forza anche questa notte'
-
Brasile, il parlamento approva la stretta sui reati sessuali online contro minori
-
Trump, 'io e Zelensky abbiamo sviluppato buon rapporto dallo Studio Ovale a oggi'
-
Fmi conferma stime Italia, pil +0,5% nel 2026 e 2027
-
Zelensky, 'so che Trump farà il possibile per fermare la guerra'
-
Leader Nato, 'impegno incrollabile sull'articolo 5'
-
Nato, 'Mosca una minaccia, Kiev contribuisce alla nostra sicurezza'
-
Fonti, 'Trump ha detto ai leader, ho sentito il vostro amore'
-
Media, Trump ha detto agli alleati che gli Usa resteranno nella Nato
-
Calcio: Milan; Amorim, 'a lungo sono stato uno di voi, ora voglio restare tanti anni'
-
'Odissee contemporanee', al via il Salinadocfest che celebra i 20 anni
-
Iss, nel 2024 110mila persone con Hiv seguite dai 167 centri pubblici
-
Individuata una proteina che accelera il metabolismo dei grassi
-
Mondiali: Croazia, di dimette il ct Dalic
-
Attesi in 10mila a Caserta per i Duran Duran, band simbolo degli anni '80
-
In Spagna governo lancia marchio streetwear 'Dmocracia' per i 50 anni democrazia
-
EY annuncia 46 nuovi partner in Italia a partire da luglio
-
Da Mannoia a Morrisey, a Cernobbio torna Lake Sound Park
-
Borsa: Milano evita il peggio (-1,3%) grazie a Eni e Saipem
-
Con sovratassa Ue tre rotte marine siciliane costano circa 32 milioni l'anno in più
-
Upa, mercato pubblicitario in crescita dell'1,2% nel 2026
-
Madrid e altri 6 Paesi Ue, 'revisione Ue rafforzi sistema Ets'
-
San Raffaele-Telethon, terapia genica per malattia rara metabolismo è efficace a lungo
-
Economia del mare in Italia vale quasi 225 miliardi, l'11,4% del Pil
-
Intesa Sanpaolo, Bei ed Esa sostengono le Pmi della filiera dell'aerospazio
-
Harry sotto il tiro dei tabloid dopo la sconfitta legale contro il Mail
-
Il telescopio Webb festeggia il 4° compleanno con una galassia insolita
-
Amazon, donati oltre 600mila prodotti per un valore di oltre 8 milioni di euro
-
Weekend al cinema tra golpe cileno, horror e commedia woke
-
Ue, 'Usa rispettino impegni commerciali, proteggiamo Paesi membri'
-
Fred Hersch, alla Casa del Jazz il maestro raffinato del pianoforte
-
Erdogan ad alleati Nato dell'Ue, 'non agite indebolendo l'Alleanza'
-
Madrid snobba Trump, 'manteniamo magnifiche relazioni con gli Usa'
-
Pieraccioni gira Un Weekend Artificiale con Giulia Vecchio, in sala a novembre
-
Prezzo del petrolio prosegue in forte rialzo, +6% a 74,6 dollari
-
Istat, Italia in svantaggio su media Ue per 49% degli indicatori sviluppo sostenibile
-
Uiv, allarme vino in cantina +7,3% le giacenze in un anno
-
Borsa: Europa in caduta con escalation Usa-Iran, Francoforte -2,28%
-
In Emilia-Romagna precoce ed estesa circolazione del virus West Nile
-
Sudare troppo, un disturbo che colpisce fino al 3% bambini e adolescenti
-
Santa Cecilia a Massenzio, Alexandre Desplat e le sue grandi colonne sonore
-
Greta Scarano e Nicolas Maupas aprono e chiudono la Mostra del Cinema di Venezia
-
La musica piace già a tre mesi ma solo a un anno ci si muove a ritmo
-
Commerz, sempre aperti a dialogo ma ci sia soluzione consensuale
-
L'antieroe del rock americano Marilyn Manson torna in Italia
-
Demanio, oltre 5 miliardi investimenti dal 2022, rigeneriamo il patrimonio
All'Arena Sferisterio lunghi applausi per la Turandot
Nuova produzione ha inaugurato il 60/o Macerata opera festival
(di Federica Acqua) È piaciuta al pubblico che l'ha salutata con lunghi applausi la Turandot di Puccini che ieri sera, 19 luglio, in un'Arena Sferisterio di Macerata sold out, ha inaugurato con una nuova produzione realizzata con l'Opéra Grand Avignon il 60/o Macerata Opera Festival. Un'edizione che, nel centenario della morte del compositore, ha voluto celebrarne la memoria, presentando l'opera incompiuta come l'aveva diretta Toscanini nella prima postuma della Scala del 1926, cioè fino alla morte di Liù, interpretata sul palco da Ruth Iniesta, diventata anche a causa di ciò la protagonista principale del capolavoro pucciniano dal momento che l'aggiunta del finale di Franco Alfano riguardava soprattutto Turandot. Al soprano spagnolo sono andati i maggiori applausi del pubblico per un'interpretazione ottimale sia in ruolo che in voce e con lei al direttore Francesco Ivan Ciampa, sul podio dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana-Form, che ha guidato con sicurezza e precisione. Battimani anche agli altri protagonisti da Olga Maslova, una Turandot imperiosa e feroce, ma sempre in parte, ad Angelo Villari un Calaf credibile nonostante qualche incertezza vocale, fino a Lodovico Filippo Ravizza (Ping), Paolo Antognetti (Pang), Francesco Pittari (Pong), Riccardo Fassi (Timur) e Christian Collia (Altoum). Apprezzatissimo il Coro Lirico Marchigiano Bellini preparato da Martino Faggiani, come pure quello dei Pueri Cantores 'D. Zamberletti', guidato da Gian Luca Paolucci. Il regista spagnolo Paco Azorìn, in linea con la nuova direzione artistica inclusiva e popolare del festival di Paolo Gavazzeni, ha dato all'opera una veste didascalica chiarita fin dall'inizio da proiezioni sul muro dell'Arena del titolo Turandot e dall'immagine di Puccini con tanto di data di nascita e morte. Poi ha costruito sullo sterminato palco (quasi 100 metri) una struttura metallica rossa ispirata alle architetture cinesi, divisa tra un sopra, dove opera la classe dominante, e un sotto, dove nella risaia lavorano i contadini sfruttati. Al centro una pedana circolare rialzata, focus dei momenti salienti della vicenda, che comincia con dei bambini chini sulle malsane coltivazioni che tossiscono e vengono portati via ad indicare l'interpretazione politica dell'opera. Qui al tempo delle favole regna Turandot, principessa di ghiaccio, che odia gli uomini e stermina i suoi regali pretendenti, ammaliati dalla sua bellezza sottoponendoli ad enigmi cui non sanno rispondere, tranne uno: l'ardente principe Calaf che vincerà la sfida e la ritrosia della bella provocandone il 'disgelamento'. Elegantissima nei costumi a kimono senza tempo del famoso stilista Ulises Mérida, Turandot è l'archetipo della cattiva, che interpreta con un certo sadismo mandando a morte il principe di Persia col supplizio delle frecce come San Sebastiano, circondata da dieci arciere e da un boia donna. Una presentazione molto schematica, come nelle fiabe in cui i ruoli dei protagonisti, ben 120 le persone che agiscono e riempiono il palco tra coro, figuranti e mini, vengono individuati in base alle tinte dei costumi: quelle dell'acqua per i contadini, del rosso, del bruno e dell'oro per i dignitari e dell'azzurro per gli esuli Timur e Liù, fino a Ping, Pang, Pong, cui Azorin dà il ruolo di esattori delle tasse, che a seconda che parteggino per il popolo o per l'impero si spogliano o si vestono delle insegne regali. Una storia illustrata da proiezioni video e luci di Pedro Chamizo con un finale incompiuto ma che ha voluto comunque riproporre con tutti i partecipanti schierati sul palco a luci accese il gloria di Alfano. Repliche 28 luglio, 3 e 10 agosto.
S.Gantenbein--VB
