-
Il microbiota intestinale si compone già nei primi mesi di vita
-
Richard Gere, 'nell'Italia cristiana illegale salvare i migranti'
-
Sciacalli in espansione in Europa, grazie allo 'scudo' dell'uomo
-
Berlino-Parigi, 'concedere status Ue di osservatori a Balcani e Moldavia'
-
Il gas conclude piatto a 48 euro al Megawattora
-
Luca Carboni, il libro autobiografico 'Luca non parlava mai' tra titoli più venduti
-
Lavrov, 'sull'Ucraina gli Usa non hanno rispettato gli accordi'
-
Napoli: De Laurentiis, 'Champions o un altro scudetto? Una non esclude l'altro'
-
Serie A: domani i calendari, niente derby alla prima e all'ultima giornata
-
Borsa: Milano chiude in lieve rialzo, Ftse Mib +0,27%
-
Rai Radio 2 cresce negli ascolti e prepara il suo primo live a Cosenza
-
Studio, diabete di tipo1 non è solo una malattia dell'infanzia
-
Lollobrigida, firmato decreto a sostegno dei Consorzi tutela per prodotti Dop e Igp
-
Monfortinjazz festeggia 50 anni con Hadley, Bollani, Fresu, Suzanne Vega e Capossela
-
Emicrania, visite gratis il 17/6 in 140 ospedali con Bollino Rosa
-
A 85 anni lascia la Scala Bruno Casoni, storico direttore del coro
-
F1: Antonelli 'la Ferrari forte a Monaco, per me sono i favoriti'
-
Il premio Oscar Pawlikowski a Cinema in piazza con My Summer of Love
-
Consalvo, su materie prime critiche Trieste può offrire a Ue piattaforma unica
-
MotoGp: Marc Marquez, "Andare sul podio in Ungheria? Per ora non è realistico"
-
Roland Garros: Andreeva batte Kostyuk e va in finale
-
Baby K, il nuovo singolo estivo è Tucamacarena
-
MotoGp: GP Ungheria, Bezzecchi "conto di fare bene anche qui"
-
Prime immagini di Matilda De Angelis sul set di Balcanica
-
In Toscana si apre un nuovo capitolo musicale con Amiata Music
-
Giorgetti, allo studio misure per investimenti prudenti di fondazioni
-
Campidoglio, Barbara Marinali alla presidenza di Atac
-
Bankitalia, l'Ia efficace per individuare difetti nelle banconote
-
Lavoro e crisi d'impresa, focus su prospettive e tutele nel settore
-
Tripodi a Consiglio Ocse: rafforzare il dialogo multilaterale
-
F1: Leclerc 'altri team mi volevano, Ferrari la scelta più naturale'
-
Il petrolio cede terreno a New York, a 92,70 dollari al barile
-
Lollobrigida, 8 giugno G7 straordinario Agricoltura per costo fertilizzanti
-
Difesa, Tunisia riceve 48 Hummer per rafforzare capacità operative
-
Calcio: continua casting Milan, Glasner in vantaggio
-
Calcio: azzurri; Palestra torna a casa, niente Grecia
-
Orlopp, siamo sempre aperti a discutere con Unicredit
-
A Palermo paparazzi a caccia di Dua Lipa e Callum Turner
-
Crif, per il giovani svolta nel credito con il mutuo dopo i 30 anni
-
Ortombina, l'aumento dei biglietti de la Scala è ragionevole
-
Taormina 72, tra Russel Crowe, Helen Mirren e Jane Campion
-
Leader Hezbollah, l'accordo di Washington è una capitolazione e una sconfitta
-
Manu Chao ai Laghi di Fusine per il No Borders Music Festival
-
Antitrust, istruttoria su Volotea per pratica scorretta su prezzo biglietti
-
L'Ue eroga all'Italia 12,8 miliardi per il Pnrr, è la nona tranche
-
MotoGp: Bagnaia carico per il Gp d'Ungheria, "siamo cresciuti"
-
Nuova tecnica per analizzare il Dna, legge anche sezioni finora escluse
-
Roland Garros: Errani a Vavassori, "Troppo bello giocare con te"
-
Lunedì 8 giugno è il termine per la rata della rottamazione quater
-
Trump, 'i 4 cattivi repubblicani si vergognino, sono antipatriottici'
Sciacalli in espansione in Europa, grazie allo 'scudo' dell'uomo
I centri abitati li proteggono dai lupi
Gli sciacalli si stanno espandendo in tutta Europa: al momento sono concentrati soprattutto nella parte Sud-orientale e centrale del continente, ma potrebbero presto diffondersi occupando fino al 75% del territorio, cioè quasi sei volte l'area attuale. A favorire questo fenomeno è soprattutto l'uomo, anche se in maniera involontaria: la vicinanza ai centri abitati costituisce una sorta di 'scudo' contro il lupo, predatore dello sciacallo, sbilanciando l'equilibrio a favore di quest'ultimo. Lo afferma lo studio pubblicato sulla rivista Nature Ecology & Evolution e guidato dall'Istituto nazionale francese di ricerca per l'agricoltura, l'alimentazione e l'ambiente (Inrae), al quale ha partecipato anche l'Italia con Centro Ricerca e Innovazione della Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige, Università Sapienza di Roma, National Biodiversity Future Centre di Palermo, Museo di Storia Naturale del Friuli a Udine, Gruppo di ricerca Therion di Gorizia e Servizio Foreste della Provincia Autonoma di Trento. Precedenti ricerche avevano suggerito diverse possibili cause all'origine della diffusione degli sciacalli in Europa. Tra queste, il riscaldamento climatico e la scarsità di predatori, dal momento che le popolazioni di lupi sono ora estremamente ridotte dopo secoli di persecuzione. Per fare luce sulla questione, i ricercatori guidati da Nathan Ranc hanno analizzato i dati relativi agli sciacalli raccolti dal 2001 al 2017 in quasi 9mila località sparse in 13 paesi, Italia compresa. Tra i fattori associati alla presenza di questi animali sono emersi una minore durata della copertura nevosa, una copertura forestale intermedia e la vicinanza all'acqua. Il principale fattore limitante, invece, risulta essere la presenza di lupi: gli sciacalli sono più propensi a stabilirsi dove i lupi sono assenti, ma se ci sono aree urbanizzate nelle vicinanze, anche l'effetto soppressivo dei lupi svanisce. I predatori evitano, infatti, quelle zone, offrendo così agli sciacalli l'occasione per colonizzarle.
R.Kloeti--VB