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Esa, anche l'Europa al centro della missione Artemis II
Il direttore generale Ashbacher: 'ritorno storico' e 'impresa internazionale'
Anche l'Europa è al centro dello storico ritorno alla Luna: lo ha dichiarato il direttore generale dell'Agenzia Spaziale Europea, Josef Aschbacher a poche ore dal lancio della missione Artemis II. "Ci troviamo sulla soglia di un ritorno storico: l'umanità si dirige nuovamente verso la Luna, più di mezzo secolo dopo Apollo 17. La Nasa scriverà di nuovo la storia, ma questa volta la missione Artemis è un'impresa veramente internazionale e l'Europa ha un ruolo centrale", ha detto riferendosi al fatto che il modulo della navetta Orion che assicura agli astronauti i sistemi vitali è stato realizzato dall'Esa e da industria europee. "L'Esa - ha proseguito Aschbacher - è orgogliosa di essere un partner fondamentale della Nasa e, Fornendo il Modulo di Servizio Europeo (Esm), non si limita a rendere possibile questa missione, ma la alimenta". Il modulo Esm, posizionato al centro della navetta, fornisce infatti propulsione, l'acqua e il controllo termico necessari all'equipaggio. il modulo, ha detto ancora , ha raccolto l'eredità del Veicolo di Trasferimento Automatico, l'Atv dell'Esa protagonista di tante missioni sulla Stazione Spaziale Internazionale, ed è alimentato da motori derivati dallo Space Shuttle. "Rappresenta lo sforzo coordinato di 13 Stati membri dell'ESA, oltre agli Stati Uniti, con 20 appaltatori principali e oltre 100 fornitori europei che lavorano insieme sotto la gestione del progetto da parte dell'Esa", ha osservato . "Abbiamo già dimostrato la nostra affidabilità durante il viaggio di 2,2 milioni di chilometri di Artemis I nel novembre 2022, dove il Modulo di Servizio Europeo ha funzionato in modo impeccabile, superando le aspettative e fornendo più energia del previsto. Il volo spaziale umano è sempre stato più che tecnologia. È un risultato collettivo", ha aggiunto. "Guardando al futuro, l'Esa è pronta a svolgere un ruolo decisivo nel plasmare il futuro dell'esplorazione umana. Continueremo a collaborare con la Nasa - ha concluso - sulla base di una partnership equilibrata e basata sulla fiducia, costruita su decenni di cooperazione e impegno condiviso".
L.Stucki--VB