Volkswacht Bodensee - A Terni la data zero di Palazzetti '26 di Frah Quintale

A Terni la data zero di Palazzetti '26 di Frah Quintale
A Terni la data zero di Palazzetti '26 di Frah Quintale

A Terni la data zero di Palazzetti '26 di Frah Quintale

L'artista: 'Vorrei portare una dimensione intima anche in uno spazio grande'

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Sarà Terni a ospitare, il prossimo 11 aprile, la data zero di Palazzetti '26, il primo tour nei palasport delle principali città italiane di Frah Quintale. L'appuntamento, inserito nella stagione Tourné, è al PalaTerni, spazio dedicato ai grandi eventi curati da Umbria Forum. La tournée - prodotta da Live Nation - segna il ritorno dell'artista, caratterizzato da uno stile unico che danza tra pop alternativo e urban, alla dimensione live, questa volta su palchi di grande scala. Un passaggio importante nel suo percorso, che lo vede protagonista anche sul piano visivo: per l'occasione, infatti, ha realizzato personalmente le grafiche del tour, dipingendo a mano i palazzetti delle città coinvolte. In scaletta, oltre ai brani più amati del suo repertorio, ci saranno le tracce del nuovo album "Amor proprio", uscito lo scorso 10 ottobre per Undamento/Warner Music Italia. Un lavoro che attraversa vulnerabilità e leggerezza, raccontando un percorso di crescita personale e di riscoperta di sé. Dopo anni di crescita e sperimentazione, questo è il suo primo tour nei palasport e rispondendo all'ANSA afferma: "In realtà sono tranquillo. Sono molto più in ansia quando non conosco bene le cose; questi sono gli ultimi giorni di preparazione dello show e ormai abbiamo definito tutto, dai visual ai pezzi, quindi, mi sento più sereno quando ho tutto chiaro davanti". E sul rapporto con il pubblico dichiara: "Quello che cambia è un po' l'approccio al live: una dimensione così grande ti costringe magari a guardare meno negli occhi le persone, perché qualcuno è più lontano. Bisogna lavorare in maniera diversa, curare di più l'aspetto visivo per chi è distante e anche quello musicale. Per esempio, abbiamo più strumenti sul palco e la band si è allargata. Per il resto, però, l'energia è la stessa. Quello che mi piacerebbe è riuscire a portare una dimensione intima anche in uno spazio grande come il palazzetto". In "Amor proprio" emerge il tema dello stare da soli e ascoltarsi. "Come in altri miei lavori - sottolinea ancora l'artista parlando di quando ha pensato di scrivere il disco - certe cose nella scrittura vengono fuori un po' da sole, quindi, non saprei indicare un momento preciso. Questo disco ha avuto una gestazione molto lunga e ha attraversato diverse fasi. Forse all'inizio c'è stato un momento personale in cui mi sono rimesso in discussione, mi sono predisposto di più all'ascolto. Da lì, poi, tutto è venuto abbastanza naturalmente". Frah Quintale è sempre riuscito ad evolversi mantenendo uno stile riconoscibile. Ma in che fase è quindi oggi? "Forse - spiega - sento che sta avvenendo un giro di boa, in cui sono più cosciente di quello che vorrei fare anche nei prossimi lavori. Però, allo stesso tempo, la musica mi suona più libera, un po' come quando mi approcciavo all'inizio. Alla fine, fai tanti giri, ti costruisci dei labirinti mentali, ma poi torni sempre al punto di partenza. Per me è l'inizio di un nuovo percorso, anche perché ogni volta che esce un disco e inizi a lavorare al successivo rimetti tutto in discussione. È qualcosa che potrò capire meglio solo col tempo". Sulla scelta di avviare il tour da Terni con la data zero, commenta infine: "Sono contento di iniziare dall'Umbria, dove ho sempre trovato un pubblico molto caloroso. Questo live rappresenta la chiusura di un cerchio e allo stesso tempo l'inizio di un nuovo processo. Arriva dopo circa dieci anni dall'inizio della mia carriera solista, quindi, è un po' il coronamento di un percorso iniziato tanto tempo fa. Quello che succederà dopo lo vedremo".

F.Wagner--VB