-
Emergency, 'ricevuti 35 bambini feriti da esplosione in scuola a Kabul'
-
Siria, 'raid Israele su aeroporto militare. Usa, 'escalation non necessaria'
-
Mosca contro Londra per i droni Gb usati da Kiev, 'pagherà un prezzo'
-
Germania, ai massimi dal 2011 il rendimento del bund trentennale sindacato
-
Morto Varenne, leggenda del trotto
-
Geely, nel semestre utile +46%, punta su Europa ed elettrico
-
Si è risvegliato dopo 10 giorni lo scout 16enne colpito da un fulmine
-
Milan: Modric, puntiamo a vincere e non solo alla qualificazione Champions
-
Milan: Diego Moreira è a Milano, subito le visite mediche
-
Roma: è fatta per Mora, l'attaccante atteso nella Capitale
-
Modric, il Milan ha dimostrato quanto tenesse a me
-
Tivùsat, l'omaggio al sassofonista John Coltrane a cento anni dalla nascita
-
Niu Lai, film animato cinese dalle prese in giro a hit come simbolo anti IA
-
Impennata dei lavori legati all'Ia, ma meno opportunità per le donne
-
Bruno, Lucisano pilastro della commedia, mi ha insegnato a essere ambizioso
-
Cincinnati, Sara Errani agli ottavi nel doppio
-
E' caro tazzina, espresso in media a 1,29 euro (+24,5% sul 2025)
-
Dedic dal Benfica al Newcastle per 36 milioni di euro
-
Borsa: l'Europa debole con l'Hi tech, Milano in calo dello 0,6%
-
Il prezzo del gasolio torna a livello pre Dl accise
-
Il cinema piange Fulvio Lucisano, protagonista di oltre 70 anni di produzione
-
Il fatturato 2026 di Anthropic oltre i 65 miliardi in vista dell'Ipo
-
Birra al vertice dell'export agroalimentare dal Messico, vola la tequila
-
Confartigianato, '621mila tecnici Ia da assumere, più della metà è introvabile'
-
Damasco, 'raid aerei su aeroporto militare nel nord-ovest della Siria'
-
Borsa: Milano (-0,4%) fiacca con l'Europa, deboli Banco Bpm e Generali
-
Gme, sale l'indice italiano del prezzo del gas
-
Primarie Likud, con scrutinio oltre 90% schede, almeno 5 ministri a rischio rielezione
-
Ukmto, 'nave colpita da proiettile nello stretto di Hormuz, un ferito'
-
Kiev, 'almeno 10 morti nel raid russo su Kharkiv'
-
Ue, con clausola energia sovvenzioni a pompe di calore e centrali nucleari
-
Borsa: l'Europa parte in ordine sparso, Londra +0,1%
-
Borsa: Milano apre in lieve calo, Ftse Mib -0,18%
-
Borsa: l'Asia debole attende novità da Hormuz, Tokyo -2,5%
-
Il gas parte in tenuta (+0,8%) a 62,2 euro al Megawattora
-
Petrolio in rialzo, Wti a 85,23 dollari al barile (+0,86%)
-
L'euro a 1,1572 dollari, in calo dello 0,07%
-
Il prezzo dell'oro in calo a 4.443,00 dollari l'oncia
-
Lanciati 620 droni contro Mosca durante la notte
-
Borsa: Tokyo, apertura in ribasso (-0,56%)
-
Nba: la famiglia Buss vende le sue ultime quote dei Lakers
-
Coppa Italia: il Palermo vince 2-0 contro il Lecce e passa ai sedicesimi
-
Coppa Italia: la Cremonese batte 2-0 la Sampdoria con un gol per tempo
-
Filippo Galli replica a Maldini, 'non ha seguito il settore giovanile'
-
La Fifa licenzia il direttore operativo Lamour, aveva criticato Infantino
-
Kushner, 'incontro molto cordiale con Hamas, hanno detto le cose giuste'
-
Rodri a Barcellona per la firma, 'un sogno giocare in blaugrana'
-
Coppa Italia: 3-0 al Cesena, il Sassuolo approda ai sedicesimi
-
Il gas risale sopra quota 62 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Coppa Italia: Empoli ko ai rigori, Pisa ai sedicesimi contro la Fiorentina
Galassie primordiali 'false grasse', gonfiate dai buchi neri
Sono più piccole di quanto misurato finora
Le enormi galassie primordiali, quelle nate poco dopo il Big Bang, potrebbero essere più piccole di quanto appaiono: a creare l'inganno potrebbero essere dei buchi neri al loro interno che 'ingrassano' la galassia facendola apparire più grande. Lo sostiene uno studio pubblicato su The Astrophysical Journal e guidato da Katherine Chworowsky dell'Università del Texas ad Austin ha cui hanno partecipato anche l'Università di Padova e l'Osservatorio Astronomico di Padova dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. Da quando il nuovo e potentissimo telescopio spaziale James Webb ha iniziato a scrutare l'universo più lontano, quello dei primordi, ha svelato galassie e oggetti fino a quel momento impossibili da vedere, dando tante risposte ma aprendo anche tanti nuovi interrogativi. Uno di questi ultimi è sorto dalla scoperta di un gran numero di galassie molto grandi nate già nelle primissime fasi dopo il Big Bang, con masse molto più grandi rispetto a quanto ci si attendeva. Una scoperta che rischiava di dover far stravolgere gli attuali modelli che spiegano le dinamiche dell'universo ma che potrebbe invece avere una soluzione più semplice. Analizzando infatti decine di queste galassie i ricercatori hanno ora ipotizzato che la grande massa di queste galassie primordiali sia invece una sorta di abbaglio: sarebbero più piccole di quanto osservato, tanto da non dover stravolgere il modello teorico. A farle risultare di grande massa sarebbero grandi quantità di gas che, accelerati a fatti urtare tra loro a grande velocità dall'attrazione di buchi neri nelle galassie, diventano molto brillanti. Proprio la loro luminosità è infatti l'indicatore per stimarne le dimensioni, ossia la quantità di stelle presenti. L'eventuale presenza di buchi neri permetterebbe di spiegare la loro luminosità: "La conclusione è che non c'è alcuna crisi per modello standard della cosmologia", ha detto Steven Finkelstein, dell'Università del Texas. Ma - sottolineano gli autori - resta ancora da capire come mai esistevano già così tante galassie, molte di più di quanto previsto dal modello.
A.Ruegg--VB