-
Il prezzo del gas schizza in avvio a 74 euro, poi ripiega a 70
-
Borsa: Asia giù con Tokyo a -3,38%, l'Europa e attesa in rosso
-
Prezzo petrolio in aumento, Wti scambiato a 97,21 dollari + rpt+
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1462 dollari
-
Lamborghini, 3,2 miliardi di fatturato nel 2025, 768 milioni il risultato operativo
-
Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.793 dollari
-
Prezzo oro in aumento, Wti scambiato a 97,21 dollari
-
Shenzhen celebra l'Italian design day
-
Borsa: Hong Kong in calo nelle prime battute, Hang Seng -1,51%
-
Media: 'Trump valuta l'invio di migliaia di soldati in Medio Oriente'
-
Borsa: Tokyo, apertura in netto ribasso (-1,68%)
-
Cuba, convoglio umanitario dall'Italia arriva all'Avana con aiuti europei
-
Tennis: Musetti non giocherà il Masters di Miami
-
Incontro tra Meloni e Merz a Bruxelles
-
Bomba in Colombia, Quito e Bogotà formano commissione congiunta di indagine
-
'Quattro donne palestinesi uccise e 6 ferite da bomba a grappolo a Hebron'
-
Champions: Liverpool ai quarti, Galatasaray ko 4-0
-
Champions: 2-3 col Tottenham, Atletico Madrid ai quarti
-
Champions: 4-1 all'Atalanta, il Bayern Monaco ai quarti
-
'Trump non vuole altri attacchi agli impianti energetici iraniani'
-
Champions: Howe "Tonali ha un problema all'inguine, in dubbio per domenica"
-
Catturato in Messico 'Lobo Menor', capo della gang ecuadoriana dei Los Lobos
-
Champions: Tonali esce durante Barcellona-Newcastle, Gattuso in ansia
-
Il Costa Rica chiude l'ambasciata a L'Avana ed espelle i diplomatici cubani
-
Cappellari (Intesa), Imprese Vincenti esempio di forza produttiva del Paese
-
Champions: 7-2 al Newcastle, il Barcellona vola ai quarti
-
Pesca: Lollobrigida, credito di imposta al 20% sui carburanti
-
Data zero del Tour 2026 di Amedeo Minghi nel Maceratese a Castelraimondo
-
Il Csc omaggia Carlo Di Carlo nel decennale della scomparsa
-
E.League: Italiano 'Roma favorita, noi cerchiamo una nuova impresa all'Olimpico'
-
Qatar, incendio nel maggior complesso del gas dopo attacco Iran
-
Atletica: dt La Torre, a Torun voglio un'Italia di carattere
-
A mamma non piace, esce postuma la commedia horror-grottesca di Leacche
-
Intesa Sanpaolo premia a Torino dieci pmi eccellenti
-
Gb fa retromarcia su IA e diritto d'autore dopo la rivolta dei musicisti
-
Anghileri (Confindustria): 'Bene l'Ue sul 28esimo regime, opportunità concreta'
-
La sindaca di Lecce Poli Bortone in visita alla fabbrica della Zecca dello Stato
-
Jovanotti, 'non ho fatto l'università perché mi è scoppiato in mano questo mestiere'
-
Vela: Banti e Tita tornano a gareggiare insieme, "difenderemo l'oro olimpico"
-
Ricostruito in 3D il volto dell'australopiteco Little Foot
-
Caro-carburanti in cdm, si lavora a bonus e stretta anti-speculazione
-
Borsa: Milano chiude debole (-0,33%), giù Enel, Stellantis e Campari
-
Premier: tutti pazzi per Max Dowman, padre e fratello diventano agenti Fifa
-
Caro-carburanti, governo lavora a misure a tempo. Fondi sotto il miliardo
-
L'Opera di Roma a Pasqua, cori in concerto nelle chiese della città
-
Salvini 'stasera in cdm taglio accise carburante'
-
Codacons, il taglio delle accise deve essere almeno di 20 centesimi
-
Benzina record in Giappone, sfiora i 200 yen. Stop alle patatine
-
In 4 anni iniziative Cdp per oltre 2,6 miliardi per le Regioni
-
Borsa: Milano chiude in ribasso, -0,33%
Galassie primordiali 'false grasse', gonfiate dai buchi neri
Sono più piccole di quanto misurato finora
Le enormi galassie primordiali, quelle nate poco dopo il Big Bang, potrebbero essere più piccole di quanto appaiono: a creare l'inganno potrebbero essere dei buchi neri al loro interno che 'ingrassano' la galassia facendola apparire più grande. Lo sostiene uno studio pubblicato su The Astrophysical Journal e guidato da Katherine Chworowsky dell'Università del Texas ad Austin ha cui hanno partecipato anche l'Università di Padova e l'Osservatorio Astronomico di Padova dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. Da quando il nuovo e potentissimo telescopio spaziale James Webb ha iniziato a scrutare l'universo più lontano, quello dei primordi, ha svelato galassie e oggetti fino a quel momento impossibili da vedere, dando tante risposte ma aprendo anche tanti nuovi interrogativi. Uno di questi ultimi è sorto dalla scoperta di un gran numero di galassie molto grandi nate già nelle primissime fasi dopo il Big Bang, con masse molto più grandi rispetto a quanto ci si attendeva. Una scoperta che rischiava di dover far stravolgere gli attuali modelli che spiegano le dinamiche dell'universo ma che potrebbe invece avere una soluzione più semplice. Analizzando infatti decine di queste galassie i ricercatori hanno ora ipotizzato che la grande massa di queste galassie primordiali sia invece una sorta di abbaglio: sarebbero più piccole di quanto osservato, tanto da non dover stravolgere il modello teorico. A farle risultare di grande massa sarebbero grandi quantità di gas che, accelerati a fatti urtare tra loro a grande velocità dall'attrazione di buchi neri nelle galassie, diventano molto brillanti. Proprio la loro luminosità è infatti l'indicatore per stimarne le dimensioni, ossia la quantità di stelle presenti. L'eventuale presenza di buchi neri permetterebbe di spiegare la loro luminosità: "La conclusione è che non c'è alcuna crisi per modello standard della cosmologia", ha detto Steven Finkelstein, dell'Università del Texas. Ma - sottolineano gli autori - resta ancora da capire come mai esistevano già così tante galassie, molte di più di quanto previsto dal modello.
A.Ruegg--VB