Volkswacht Bodensee - Anghileri (Confindustria): 'Bene l'Ue sul 28esimo regime, opportunità concreta'

Anghileri (Confindustria): 'Bene l'Ue sul 28esimo regime, opportunità concreta'
Anghileri (Confindustria): 'Bene l'Ue sul 28esimo regime, opportunità concreta'

Anghileri (Confindustria): 'Bene l'Ue sul 28esimo regime, opportunità concreta'

'Semplificare la vita delle imprese è oggi una necessità più che una scelta'

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"La direzione intrapresa è, nel complesso, condivisibile: offrire un quadro armonizzato capace di semplificare la vita delle imprese è oggi una necessità più che una scelta": è una "opportunità concreta per chi vuole operare in più Stati membri con un'unica struttura societaria" la proposta per un nuovo regime societario facoltativo e armonizzato Eu Inc proposto della Commissione europea nell'ambito del cosiddetto '28esimo regime'. "Ha il potenziale per innovare l'ecosistema imprenditoriale nei prossimi anni", commenta la presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Maria Anghileri, raggiunta telefonicamente dall'ANSA. "Andrà approfondito l'elevato grado di flessibilità previsto" - indica - ed "il successo del progetto dipenderà dalla capacità di trovare un equilibrio efficace tra semplificazione, flessibilità e certezza giuridica". "Il '28esimo regime' rappresenta un tentativo ambizioso della Commissione europea di superare la frammentazione del diritto societario nei 27 Stati membri e punta a rafforzare la competitività del mercato unico rispetto a Stati Uniti e Cina. Oggi entra nella sua fase più concreta con la proposta per la Eu Inc., una nuova forma societaria paneuropea che promette di consentire la costituzione di un'impresa in 48 ore, interamente online, con un costo massimo di 100 euro. Sarà fondamentale - avverte - che questi parametri non rimangano solo sulla carta". "La Eu Inc - prosegue la leader dei giovani industriali - non sostituisce i sistemi nazionali, ma si affianca a essi come quadro giuridico alternativo e opzionale, concepito soprattutto per start-up e scale-up, pur essendo aperto a tutte le imprese interessate. In questo senso, l'iniziativa appare positiva e inclusiva, fornendo un'opportunità concreta per chi vuole operare in più Stati membri con un'unica struttura societaria. "Andrà approfondito, al contempo, l'elevato grado di flessibilità previsto. Se da un lato la modularità consente di adattare lo strumento a esigenze diverse, dall'altro rischia di compromettere la comparabilità tra imprese, elemento cruciale per attrarre investimenti e operare efficacemente su scala europea". "In definitiva - indica ancora la presidente dei Giovani Imprenditori - il successo del progetto dipenderà quindi dalla capacità di trovare un equilibrio efficace tra semplificazione, flessibilità e certezza giuridica, equilibrio che andrà ricercato in fase di negoziazione in sede europea per dare pieno valore a una misura che ha il potenziale per innovare l'ecosistema imprenditoriale nei prossimi anni".

P.Staeheli--VB