-
Primark investe 22 milioni di euro in Italia aprendo tre store
-
Sla, chiarito il ruolo chiave delle cellule-assistenti dei neuroni
-
Fini (Cia), 'agricoltura sia asset strategico'
-
Il tour della salute arriva a Imperia con sport e prevenzione
-
Borsa: Europa incerta con lente su Hormuz, giù il petrolio e il gas
-
Internazionali: Sinner al Foro Italico, primo allenamento nel pomeriggio
-
Tumori, una sonda a fibra ottica per bruciare le cellule malate
-
Il petrolio inverte rotta e cala, il Wti a 93 dollari e Brent a 99
-
Champions: Luis Enrique n.1, il Psg 'la nostra scelta migliore'
-
L'oro in rialzo, il prezzo spot a 4.744 dollari
-
Borsa: l'Europa in avvio cauta, Francoforte +0,09%
-
Playoff Nba: riscatto Spurs, New York allunga su Philadelphia
-
Borsa: Asia con Tokyo corre su speranze pace in Medio Oriente
-
Fastweb+Vodafone, nel trimestre redditività a 460 milioni (+7,4%) con sinergie (2)
-
Angelini Pharma acquista americana Catalyst per 4,1 miliardi
-
Il prezzo del gas in avvio è in rialzo a 44,6 euro al megawattora
-
L'euro stabile a 1,1751 dollari
-
Aperti i seggi per le elezioni locali nel Regno Unito
-
Lo spread tra Btp e Bund in avvio è in calo a 73,8 punti base
-
Hiscox apre filiale in Italia e punta su pmi
-
Edison chiude il trimestre con ricavi a 4,7 miliardi di euro
-
Fastweb+Vodafone, nel trimestre redditività a 460 milioni (+7,4%) con sinergie
-
David, miglior film Le città di pianura
-
David, miglior regia a Francesco Sossai
-
David, Aurora Quattrocchi migliore attrice protagonista
-
La Sir Susa Scai Perugia è campione d'Italia di pallavolo maschile
-
Champions: 1-1 col Bayern Monaco, il Psg è in finale
-
David, Lino Musella miglior attore non protagonista
-
Mosca esorta a evacuare le ambasciate straniere a Kiev per parata 9 maggio
-
David, Matilda De Angelis migliore attrice non protagonista
-
Trump, 'colloqui positivi con l'Iran, molto possibile un accordo'
-
Ue: adottato parere su Erasmus+,Pella 'passo concreto verso una maggiore integrazione'
-
Schwazer 'io non convocato per Europei ma non mi fermo'
-
Cristiano Fini confermato presidente di Cia-Agricoltori Italiani
-
I pianeti più comuni non si trovano intorno alle stelle più comuni
-
I lavoratori del cinema al presidio dei ControDavid, 'pronti a fermare i set'
-
Radar e droni svelano le origini della capitale dell'impero Inca
-
Internazionali: Arnaldi batte Munar, l'azzurro avanza al secondo turno
-
Il gas chiude in forte ribasso
-
Orcel, 'con Ai processi di 13 minuti contro le 6 settimane che servono all'uomo'
-
Tim, nel primo trimestre ebitda-al scende a 800 milioni (-2,7%)
-
Schwazer 'la Fidal mi ha appena detto che non vado all'Europeo, ma non mi fermo'
-
A settembre si corre Fiaso Run, la mezza maratona degli operatori sanitari
-
Giro: si parte dalla Bulgaria, a Burgas sul Mar Nero la cerimonia d'apertura
-
Weekend in musica, da Bocelli a Gemona al debutto di Elisa
-
Starmer, 'lotto per ogni voto ma sarà dura'
-
Trump, la firma dell'intesa con l'Iran entro la prossima settimana
-
Calcio: Piqué sanzionato per sei giornate come dirigente dell'Andorra
-
Uil pensionati, 'assegni più poveri, persi fino a 9.600 euro in 10 anni'
-
Musica sempre meno complessa, soprattutto classica e jazz
Vivere un lutto per troppo tempo potrebbe far male alla salute
Dolore prolungato per la perdita legato a maggior rischio morte
Un lutto prolungato fa male alla salute e potrebbe aumentare il rischio di morte: lo rivela uno studio su Frontiers in Public Health secondo cui le persone che vivono lunghi periodi di intenso dolore dopo la morte di una persona cara sembrano avere un rischio maggiore di morire rispetto a coloro che accettano più facilmente la loro perdita. Numerosi studi hanno collegato il lutto a esiti negativi per la salute, come l'aumento della pressione sanguigna. Ma la maggior parte di questi studi ha monitorato i soggetti in lutto solo per pochi anni dopo la loro perdita. Condotto da Mette Kjærgaard Nielsen dell'Università di Aarhus in Danimarca, il lavoro offre l'analisi di come il dolore sia legato alla mortalità fino a un decennio dopo. I ricercatori hanno utilizzato un registro nazionale per ottenere informazioni sulle persone che erano in cura per una malattia terminale. Hanno poi reclutato più di 1700 persone care, come un genitore o un partner, per completare una serie di sondaggi, effettuati prima della loro morte e sei mesi e tre anni dopo. Il team ha scoperto che 670 degli individui coinvolti nel lavoro stavano vivendo costantemente bassi livelli di dolore dopo la loro perdita, e 107 di loro stavano vivendo costantemente alti livelli di dolore per il lutto. I restanti partecipanti hanno sperimentato un dolore che è diminuito col tempo dopo la loro perdita. Successivamente, i ricercatori hanno analizzato le cartelle cliniche dei propri cari 10 anni dopo il lutto. Il tasso di mortalità nel gruppo che continuava a soffrire per la perdita era dell'88% superiore rispetto a quello che aveva elaborato più rapidamente il lutto. I risultati supportano l'idea che un dolore intenso e prolungato metta a dura prova il corpo, portando a una morte prematura. Può anche comportare cambiamenti nello stile di vita, poiché le persone in lutto potrebbero adottare comportamenti meno sani. Offrire un sostegno extra alle persone che soffrono di un lutto grave e prolungato, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno una patologia, potrebbe salvare delle vite, concludono i ricercatori.
F.Mueller--VB