-
Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.329 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 89,53 dollari
-
Teheran, 'pronti a infliggere ad aggressori colpi devastanti e imprevedibili'
-
++ Burnham, 'al fianco di Israele ma azioni a Gaza a Cisgiordania ingiustificate' ++
-
Burnham, 'G20 lavorerà a standard sicurezza per l'IA con la presidenza Gb del 2027'
-
Zelensky, 'pronto a incontrare Putin in qualunque momento'
-
Valditara, 'nessuno scontro col Quirinale sui tetti di stranieri nelle classi'
-
Netanyahu, 'da Macron sbalorditiva dichiarazione grottesca'
-
Araghchi a Witkoff, 'Usa revochino blocco navale Usa e scongelino beni Iran'
-
Il cileno Kast critica l'Onu nel suo primo discorso al dibattito dell'Assemblea
-
Trump, 'Witkoff e Kushner hanno incontrato i mediatori iraniani'
-
Macron, 'a Gaza uno spettacolo che ci fa vergognare tutti'
-
Il petrolio chiude in calo a New York, a 94,97 dollari
-
Pirulli (Cisl), al tavolo con le imprese "complessità ma le stiamo affrontando"
-
Landini, al tavolo con le imprese 'la questione salariale è un punto fondamentale'
-
Trump rivela, 'colloqui tra responsabili iraniani e americani all'Onu'
-
Trump, favorevole ad un bando sull'export di diesel Usa
-
Bombardieri, a tavolo con le imprese nodo salari, confronto complesso ma si va avanti
-
In Liguria il terzo osservatorio italiano per il meteo spaziale
-
Anche Jennifer Lopez in Galleria a Milano per Vogue
-
Davide "Boosta" Dileo annuncia il nuovo album strumentalePianorama
-
Il Venezia conferma Stroppa nonostante le cinque sconfitte
-
Red Bull Cliff Diving, la finale 2026 a Polignano a Mare, tre in corsa per il titolo
-
Trump, 'l'Iran sta parlando con noi, anche oggi'
-
Napoli: lesione all'adduttore per Anguissa, fermo per 15 giorni
-
I matematici accusano OpenAI di 'comportamento predatorio'
-
Il prezzo del gas gira in rialzo a 74,04 euro al megawattora
-
Baci ed effusioni spinte allo show di Diesel
-
Mef, la domanda per il nuovo Btp Green ha superato i 110 miliardi
-
Dal visore alla tuta che monitora gli astronauti, progetti Politecnica Marche al Bex
-
Kiev, 'decisione Ue su Usmanov e Fridman vergognosa, Mosca festeggia'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve rialzo a 89 punti
-
Pirelli approva piano di investimenti negli Stati Uniti per circa 1 miliardo
-
Borsa: Milano chiude in calo, pesano banche e assicurazioni
-
Mondiali ciclismo: Longo Borghini, la mia prima maglia iridata è da brividi
-
Francesca Michielin torna con il nuovo singolo La mia ragazza
-
Codacons, anche con taglio accise gasolio +43% rispetto a un anno fa
-
Borsa: l'Europa chiude contrastata, si guarda sviluppi Usa-Iran
-
Colapesce Dimartino di nuovo insieme sul palco
-
Cop31, obiettivo elettrificazione del 35% dei consumi energetici al 2035
-
Marchesini (Confindustria): 'il confronto con i sindacati va avanti, sono temi complessi'
-
L'Avana, 'Cuba un Paese sovrano, da Trump solo calunnie'
-
Trump firma l'accordo di sicurezza con la Groelandia e la Danimarca
-
Eurovolley: c'è la Finlandia, l'Italia va a caccia della semifinale
-
Video di Sfera Ebbasta girato al Cenacolo di Leonardo, per Cgil 'un errore'
-
Trenitalia e Alstom presentano a InnoTrans nuovo Intercity 200
-
Ricostruiti gli antichi suoni emessi dagli insetti del Giurassico
-
Intesa in Ue sulle sanzioni, rinnovo per 3 anni e fuori Usmanov e Fridman
-
Mondiali ciclismo: Italia d'oro nel Team Relay a Montreal
-
Pasdaran, 'rifiutiamo qualsiasi contatto con gli Usa'
I maiali uno dei temi centrali e più divisivi nel voto in Danimarca
Il Paese é tra i maggiori esportatori, spaccato tra agricoltura e green
(di Alex Maxia) Economia, welfare, pressione fiscale e clima. Sono stati questi i temi che hanno polarizzato l'intensa campagna elettorale in Danimarca, dopo l'annuncio della premier Social Democratica Mette Fredriksen di indire il voto anticipato. E al centro del dibattito ci sono stati per oltre un mese anche i maiali. Il destino dei 28 milioni di suini prodotti annualmente è diventato infatti il baricentro inaspettato della campagna elettorale, con il Paese spaccato tra ambizioni green e sopravvivenza rurale. Al centro del dibattito c'è stato il 'Green Tripartite' (Gr›n Tripartite-aftale), l'accordo storico che prevede la prima carbon tax al mondo sulle emissioni del bestiame con un costo per gli allevatori che potrebbe superare i 40 euro per tonnellata di CO2 nel 2030, salendo a 100 nel 2035. Frederiksen, in cerca del terzo mandato, ha difeso l'accordo pur proponendo nuove restrizioni per proteggere l'acqua potabile dai pesticidi agricoli. Il resto del fronte politico si è frammentato con la Sinistra Radicale che ha chiesto un 'pig stop' urgente, ovvero il divieto assoluto di espandere o costruire nuovi allevamenti. Il partito Alternativa ha proposto un taglio dell'86% della produzione suina limitandola al solo fabbisogno nazionale. La Destra Populista guidata da Morten Messerschmidt, ha invece definito la tassa "dannosa per l'economia", senza un reale impatto sul clima globale. I liberali Lund Poulsen sono anche loro favorevoli a mantenere lo status quo. In uno stacco dal duello tv tra Fredriksen e Lund Poulsen le telecamere hanno immortalano i sostenitori dei loro due partiti fuori dagli studi, mostrando una persona travestita da maiale gigante che balla tra la folla. E' Iben tergaard, una ingegnere di 70 anni che racconta all'ANSA: "Sono qua per portare all'attenzione la condizione degli animali in Danimarca, soprattutto i maiali che fanno una vita miserabile". Oltre alla questione etica è l'inquinamento del suolo e delle fonti idriche che preoccupa molti danesi: "Siamo stanchi del fatto che i nostri bambini non possano fare il bagno o pescare e questo è perchè dobbiamo allevare milioni di suini: una follia" ha rimarcato Tage Neergaard. Il voto danese non è stato quindi solo un test sulla tenuta dei socialdemocratici, ma sul futuro del modello agricolo europeo.
G.Frei--VB