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Baci ed effusioni spinte allo show di Diesel
E' la performance a sorpresa della compagnia La Horde
Sembra il ritornello di 'Mon amour' di Annalisa, con "Ho visto lei che bacia lui, che bacia lei, che bacia me" la sfilata di Diesel, l'ultima firmata da Glenn Martens che, dopo aver distribuito preservativi come invito e aver decorato la passerella con gonfiabili 'hot', questa volta ha chiamato tra il pubblico 200 performer che a metà sfilata hanno iniziato a toccarsi e baciarsi appassionatamente. Inizialmente sorpreso dal vedere le proprie vicine o vicini di posto scambiarsi effusioni ad alto tasso di erotismo, il pubblico ha presto capito che la performance della compagnia La Horde, la stessa di Rosalia, era parte dello show, in puro stile Diesel. "Da Diesel - spiega Martens, che dice addio al brand di denim, ma non alla direzione creativo della maison Margiela, sempre parte del gruppo Otb - la festa viene sempre prima di tutto. È inclusività, espressione di sé, piacere e democrazia dell'esperienza. La collezione è l'essenza di Diesel: disruptive, sexy, fluida, divertente. Siamo tutti partedella stessa cosa: facciamo un ultimo giro insieme.". Così all'interno della venue è stato ricreato un club, animato dai performers del collettivo artistico di Marsiglia e scandito dalle note, sempre più sensuali, della colonna sonora, una reinterpretazione di "Love to Love You Baby" di Donna Summer.
S.Gantenbein--VB
