Volkswacht Bodensee - A Joan Manuel Serrat il Premio Salvador Allende, cerimonia 11 settembre alla Treccani

A Joan Manuel Serrat il Premio Salvador Allende, cerimonia 11 settembre alla Treccani
A Joan Manuel Serrat il Premio Salvador Allende, cerimonia 11 settembre alla Treccani

A Joan Manuel Serrat il Premio Salvador Allende, cerimonia 11 settembre alla Treccani

Assegnato dal Festival Cinema Ibero Latino americano di Trieste

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Joan Manuel Serrat è il vincitore del 'Premio Salvador Allende " per averne incarnato a pieno i valori nel corso della sua lunghissima e prestigiosa carriera". Il riconoscimento è stato assegnato dal Festival del Cinema Ibero-Latino-americano di Trieste. Musicista e poeta Serrat è stato interpretato in Italia da Gino Paoli, nel 1972 con Sogno di gioventù (Barquito de papel), inclusa nel suo album Amare per vivere, e nel 2004 da Francesco Guccini, che ha tradotto in dialetto modenese La Tieta, pubblicata nell'album Ritratti. Grazie ai testi tradotti in italiano di Paolo Limiti, è stato interpretato da Mina nel 1969, con Bugiardo e incosciente, diventato un classico e nel 2007 la cantante ha inserito nel suo album Todavía il brano Sin piedad, in cui duetta con Serrat. E' stato interpretato anche da Ornella Vanoni, Rita Pavone, Jula de Palma e Carmelo Pagano, nel 1972 con Ballata d'autunno (Balada deotoño) e Ahi mi' amor (Romance de Curro "El Palmo") nel 1983. La cerimonia di conferimento del Premio si terrà venerdì 11 settembre alle ore 17 alla Sala Igea, all'interno di Palazzo Mattei di Paganica, sede storica dell'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani a Roma. Considerato tra i più grandi e influenti cantautori spagnolo e catalano, per il suo straordinario contributo alla musica e alla poesia in entrambe le lingue, catalana e castigliana, Serrat ha musicato poesie di Antonio Machado, Miguel Hernández, Rafael Alberti, Federico García Lorca, Luis Cernuda, Pablo Neruda, Mario Benedetti ed Eduardo Galeano. Ha aperto nuove strade, sempre all'insegna dell'impegno civile, che ha proseguito anche dopo avere abbandonato le scene nel 2022 stande sempre a fianco dei migranti e chiedendo la fine delle morti nel Mediterraneo, tante volte cantato nel suo repertorio. Si è distinto per il suo impegno e la sua difesa della democrazia e dei diritti umani, diventando negli anni '70 e '80 un simbolo in molti paesi iberoamericani, non solo per la sua qualità artistica, ma anche per il suo impegno contro le dittature e i regimi militari autoritari. Gli sono state conferite lauree honoris causa da diverse università spagnole e iberoamericane. Tra i riconoscimenti, nel 2023 ha ricevuto il Premio Atocha Lawyers per la sua difesa dei diritti umani e nell'ottobre del 2024 il Premio Principessa delle Asturie per le Arti, uno dei massimi riconoscimenti internazionali spagnoli ed evento accademico di prim'ordine. Il premio che gli sarà consegnato l'11 settembre ha il riconoscimento ufficiale della Fundación Salvador Allende di Santiago del Cile, è nato nel 2003 per onorare i valori della cultura, dell'arte, della politica, della scienza e punta a mettere in risalto la sensibilità verso la condizione umana e sociale esistente in America Latina.

E.Gasser--VB