-
Golden Gala: Jacobs 'contento a metà, ero venuto per migliorare e l'ho fatto'
-
Golden Gala: Lyles vince i 100 metri, Jacobs scende sotto i 10 secondi
-
Golden Gala: Sioli vince nel salto in alto, l'azzurro vola a 2.28
-
Golden Gala: Fabbri vince nel peso, l'azzurro trionfa lanciando a 22.14
-
Trump, 'non abbiamo bisogno dell'aiuto degli europei nella guerra contro l'Iran'
-
Trump, 'Putin e Zelensky devono incontrarsi'
-
Golden Gala: Battocletti fuori dal podio nei 5mila, chiude al 13/o posto
-
Golden Gala: Diaz 'vittoria non mi basta, volevo record del mondo'
-
Cremlino, 'Zelensky è benvenuto per incontrare Putin a Mosca in ogni momento'
-
Electrolux: a Solaro la comunità si mobilita a sostegno dei lavoratori
-
L'Italia si allena a Coverciano, Cherubini lascia il ritiro
-
Putin, 'non è necessario un cessate il fuoco per i negoziati di pace'
-
Golden Gala: Diaz vince nel triplo, l'azzurro vola 17.59
-
Putin rilancia, 'Schroeder sarebbe un buon mediatore'
-
Misurata la più piccola quantità di energia, sposta un globulo rosso
-
Roland Garros: favola Chwalinska, batte Shnaider e va in finale
-
Il microbiota intestinale si compone già nei primi mesi di vita
-
Richard Gere, 'nell'Italia cristiana illegale salvare i migranti'
-
Sciacalli in espansione in Europa, grazie allo 'scudo' dell'uomo
-
Berlino-Parigi, 'concedere status Ue di osservatori a Balcani e Moldavia'
-
Il gas conclude piatto a 48 euro al Megawattora
-
Luca Carboni, il libro autobiografico 'Luca non parlava mai' tra titoli più venduti
-
Lavrov, 'sull'Ucraina gli Usa non hanno rispettato gli accordi'
-
Napoli: De Laurentiis, 'Champions o un altro scudetto? Una non esclude l'altro'
-
Serie A: domani i calendari, niente derby alla prima e all'ultima giornata
-
Borsa: Milano chiude in lieve rialzo, Ftse Mib +0,27%
-
Rai Radio 2 cresce negli ascolti e prepara il suo primo live a Cosenza
-
Studio, diabete di tipo1 non è solo una malattia dell'infanzia
-
Lollobrigida, firmato decreto a sostegno dei Consorzi tutela per prodotti Dop e Igp
-
Monfortinjazz festeggia 50 anni con Hadley, Bollani, Fresu, Suzanne Vega e Capossela
-
Emicrania, visite gratis il 17/6 in 140 ospedali con Bollino Rosa
-
A 85 anni lascia la Scala Bruno Casoni, storico direttore del coro
-
F1: Antonelli 'la Ferrari forte a Monaco, per me sono i favoriti'
-
Il premio Oscar Pawlikowski a Cinema in piazza con My Summer of Love
-
Consalvo, su materie prime critiche Trieste può offrire a Ue piattaforma unica
-
MotoGp: Marc Marquez, "Andare sul podio in Ungheria? Per ora non è realistico"
-
Roland Garros: Andreeva batte Kostyuk e va in finale
-
Baby K, il nuovo singolo estivo è Tucamacarena
-
MotoGp: GP Ungheria, Bezzecchi "conto di fare bene anche qui"
-
Prime immagini di Matilda De Angelis sul set di Balcanica
-
In Toscana si apre un nuovo capitolo musicale con Amiata Music
-
Giorgetti, allo studio misure per investimenti prudenti di fondazioni
-
Campidoglio, Barbara Marinali alla presidenza di Atac
-
Bankitalia, l'Ia efficace per individuare difetti nelle banconote
-
Lavoro e crisi d'impresa, focus su prospettive e tutele nel settore
-
Tripodi a Consiglio Ocse: rafforzare il dialogo multilaterale
-
F1: Leclerc 'altri team mi volevano, Ferrari la scelta più naturale'
-
Il petrolio cede terreno a New York, a 92,70 dollari al barile
-
Lollobrigida, 8 giugno G7 straordinario Agricoltura per costo fertilizzanti
-
Difesa, Tunisia riceve 48 Hummer per rafforzare capacità operative
Il padre di Amy Winehouse perde la causa contro due amiche della cantante
Le aveva accusate di aver venduto all'asta indebitamente abiti e oggetti della figlia
Il padre della cantante britannica Amy Winehouse, scomparsa nel 2011 a soli 27 anni, ha perso all'Alta Corte di Londra l'azione legale intentata contro due amiche della figlia, accusate di aver messo all'asta indebitamente negli Usa vestiti, borse e altri oggetti della star internazionale dopo la sua morte. Secondo i legali di Mitch Winehouse le due donne al centro della causa, la ex stylist della cantante Naomi Parry e la confidente Catriona Gourlay, avevano venduto decine di articoli, ricavando oltre 1,4 milioni di dollari, senza avvertire il padre della loro attività. Quest'ultimo aveva quindi rivendicato una parte del denaro, a nome della fondazione dedicata alla figlia che aiuta i giovani in difficoltà. Parry e Gourlay si erano difese negando di aver agito in malafede, in quanto gli oggetti erano stati loro donati o prestati a suo tempo dalla cantante. La giudice Sarah Clarke ha dichiarato di non aver riscontrato che "né la signora Parry né la signora Gourlay avessero deliberatamente nascosto al ricorrente gli oggetti contestati" e ha quindi respinto le richieste presentate da Mitch Winehouse.
D.Schaer--VB