-
Golf: Masters al via, McIlroy parte bene per cercare il bis
-
La 'Miss Italia' di Ditonellapiaga nel mirino del concorso
-
Addio a Mario Adorf, icona del cinema tedesco
-
Trump, 'molto ottimista su un accordo con l'Iran a portata di mano'
-
Errore di Cnn, dà per morto Michael J. Fox e poi si scusa
-
'Negoziati tra Israele e Libano iniziano la settimana prossima negli Usa'
-
Van der Poel, alla Roubaix mi sento più favorito che al Fiandre
-
Torna il Chigiana Festival, oltre 100 spettacoli e 13 prime assolute
-
Mondiali: scelti i 52 arbitri, per l'Italia c'é Mariani
-
Montecarlo: Alcaraz batte Etcheverry e va ai quarti a Montecarlo
-
Jack Savoretti, 'nuovo album autentico, è un jeans con una t-shirt bianca'
-
Mimit a compagnie petrolifere, 'abbassate i prezzi se il petrolio scende'
-
Erri De Luca, "non sono un attore, resto uno scrittore in prestito"
-
Digitalizzazione degli archivi pubblici, al via i progetti pilota
-
Rutte, quasi tutti gli alleati stanno facendo ciò che gli Usa chiedono
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dello 0,50%
-
Sinner 'ho avuto un momento complicato, contento di come l'ho gestito'
-
Giorgetti, a fine aprile i dati sul deficit per l'uscita dalla procedura per disavanzo
-
Job Film Days sostiene la scrittura, torna il laboratorio 'Dall'idea al soggetto'
-
Nelle profondità del Pacifico scoperte 24 specie di crostacei
-
Il senso di Zendaya per la moda in una nuova collezione per On
-
Azzurri Milano Cortina a P.Chigi: Goggia, Meloni ci ha esortato ad andare avanti
-
F1: Lambiase va in McLaren, dal 2028 sarà Chief Racing Officer
-
Mic, un decreto cambierà le regole per le commissioni Cinema
-
Syensqo, cambio di leadership nel sito di Spinetta Marengo
-
Al Mimit il vertice sui carburanti fra Urso e le compagnie petrolifere
-
Parigi, 'accordo Ue-Israele potrebbe essere ridiscusso'
-
Octopus Energy investe 1 milione di euro per assorbire rincari
-
Italia primo produttore mondiale di vino, export del 2025 a 7,8 miliardi
-
Estese a 390 uffici postali calabresi le prenotazioni delle prestazioni sanitarie
-
Tsai Ming-liang al Museo Nazionale del Cinema di Torino
-
Ginella Vocca, 'mi sono dimessa dalla commissione Cinema'
-
'Una Traviata da cortile' di Alessandro Baricco in tour da maggio
-
Giorgetti, credo nei miracoli, in passato spesso previsioni superate
-
Milan: Gabbia recupera, Allegri valuta il tridente
-
Merz, non vogliamo la divisione della Nato, mantenere il sangue freddo
-
La raccolta di Banca Generali raddoppia a 725 milioni nel mese di marzo
-
Riscostruita l'origine dell'agricoltura nelle Ande
-
Sinner "ho fatto fatica, un calo energetico nel 2/o set"
-
Il nuovo ambasciatore ucraino a Roma presenta le credenziali alla Farnesina
-
Borsa: l'Europa fiacca dopo Wall Street, Milano -0,1%
-
99 Posse a Sesto Fiorentino per il Concerto della Liberazione
-
Zucchero, che tristezza la musica che non alza la voce contro le guerre
-
Intesa Sanpaolo premia le Imprese Vincenti di sud Piemonte e Liguria
-
Cdp, nel 2025 utile netto record di 3,4 miliardi
-
Torna 'Lazio Terra di Cinema Days', dal 13 al 17 aprile biglietti scontati a 2,50 euro
-
Arte, IA e pianoforte, Dardust reinventa Venezia alla Biennale 2026
-
Si chiude a Roma la quarta Assemblea nazionale della Rete dei Comuni sostenibili
-
I guanti da laboratorio possono falsare gli studi sulle microplastiche
-
Gasperini 'nessuno credeva a una Roma da Champions, ma siamo lì'
La 'Miss Italia' di Ditonellapiaga nel mirino del concorso
Ricorso cautelare d'urgenza sull'utilizzo del nome presentato dall'organizzazione
(di Gioia Giudici) Di dischi che hanno per titolo il celebre concorso di bellezza ce ne sono due, uno di Patty Pravo nel 1978 e uno di Jack Savoretti nel 2024, ma nessuno ha alzato un polverone come quello di Ditonellapiaga che, a un giorno dall'uscita del suo album, confessa di non sapere ancora se si potrà chiamare 'Miss Italia'. La questione - ha spiegato lo staff dell'artista - è nata da un ricorso cautelare d'urgenza sull'utilizzo del nome presentato dall'organizzazione del concorso ideato da Mirigliani. "Ieri c'è stata un'udienza in tribunale a Roma, quindi - ha detto la cantautrice, arrivata terza all'ultimo Sanremo con Che fastidio! - siamo in trepidante attesa. Ovviamente tengo molto a questo titolo perché è legato alla mia libertà artistica e di espressione, al bisogno di raccontare una questione personale, facendo riferimento a un'immagine universale, ormai entrata nel nostro immaginario comune". Per Margherita Carducci, il brano 'Miss Italia' è particolarmente importante "perché parla del mio rapporto con i canoni e con l'idea di essere sempre sorridenti e smaglianti contro il mio non sentirmi una vincente, fondamentalmente. La Miss è quella che vince, la donna perfetta, la più bella di tutte e io nel brano affronto proprio il mio sentirmi inadeguata e non corrispondente ai canoni, soprattutto per quanto riguarda il mio modo di fare musica, il mio sentirmi sempre un po' fuori luogo e fuori posto". L'album, in questo senso, "è un confronto con me stessa, scritto in momenti anche di crisi e di smarrimento legati alla mia carriera". Perché a un certo punto la cantautrice, che a Sanremo ha vinto la serata delle cover con Tony Pitony e 'The Lady is a Tramp', si è trovata a un bivio "tra la strada del pop mainstream e quella del mondo un po' più indie, mondi in cui mi sento sempre un po' a metà, ma tra cui mi è stato chiesto di scegliere perché purtroppo non funzionava questa strada di mezzo. Probabilmente la verità è che non ero a fuoco io e quindi avevo bisogno di chiarire cosa fosse C, se dichiaravo di non essere né A né B. Spero di averlo fatto con questo disco", all'insegna del pop più eclettico. "Il compromesso - ha aggiunto - era un tema che sentivo molto vicino e che penso ci accomuni tutti, in maniera, ovviamente, sempre diversa relativa alle proprie vite". Un percorso che Ditonellapiaga racconta con una tracklist che è "un excursus narrativo incentrato sul senso di liberazione che ho vissuto nello scriverlo, fino alla traccia finale che parla della caduta della maschera e quindi del mio bisogno di accettare la verità". Non a caso il brano 'La verità' si apre in modo etereo per passare a sonorità dance, all'insegna di quell'eclettismo che è la cifra dell'artista anche nei live. "La mia difficoltà è sempre stata l'essere percepita come molto mainstream, quando musicalmente non lo sono, ma viviamo in tempi molto più aperti da questo punto di vista, tanto che sono andata al No Kings a cantare e mi facevano i complimenti le stesse persone che 10 anni fa mi avrebbero schifata perché sono andata a Sanremo. Oggi i tempi sono cambiati, c'è la possibilità di essere più trasversali, c'è più permeabilità e il mio obiettivo è proprio cercare che questa parete venga bucata, come ho fatto a Sanremo e come cercherò di fare sempre - ha garantito - nel mio percorso".
E.Burkhard--VB