-
Missili israeliani sferzano il centro di Israele, ingenti danni e sei feriti
-
Serie A: Sassuolo-Cagliari 2-1
-
Daniele Silvestri e i Negrita saranno protagonisti a Moon in June
-
Tennis:Atp Marrakech;Darderi ko, argentino Trungelliti prima volta in finale a 36 anni
-
Iata, l'Europa importa il 30% del fabbisogno di carburante per aerei
-
Cattolici e ortodossi celebrano la Pasqua assieme ad Antiochia
-
Aigul Akhmetshina al teatro San Carlo, 200 biglietti ad un prezzo speciale
-
Tekla Taidelli, io regista 'maledetta' salvata dal cinema
-
Calcio: Gasperini 'mi auguro di continuare a Roma, ma tutti devono essere soddisfatti'
-
Crisi calcio: Gasperini 'cambiando presidente e ct non risolvi, serve una visione'
-
Sci alpinismo: Giulia Murada riporta in Italia la Coppa del mondo dopo 16 anni
-
Iran, mai rifiutato di andare a Islamabad, grati per suoi sforzi mediazione
-
Kiev, 'raid russo su un mercato a Nikopol, 5 morti e 19 feriti'
-
Media Iran, 'raid sull'area della centrale nucleare di Busher, un morto'
-
Italia e altri 4 Paesi Ue chiedono tassa su extraprofitti delle società energetiche
-
Assoutenti, fino a 300 euro per viaggiare in auto a Pasqua da nord a sud
-
Codacons, su rifornimenti Pasqua maxi-stangata da 1,3 miliardi
-
RimborsoAlVolo, con crisi in Medio Oriente a rischio i viaggi estivi
-
Prezzo benzina self sale a 1,777 euro al litro, gasolio a 2,130 euro
-
Sima, sprechi alimentari Pasqua costano fino a 200 milioni
-
Inps, anche nel 2026 bonus in busta paga per chi rinuncia a pensione anticipata
-
F1: Antonelli in pausa, 'la pista gia' mi manca'
-
Cgia, serve un Next Generation Eu-bis per combattere lo shock petrolifero
-
Wsj: 'Anche il secondo caccia Usa è stato abbattuto dall'Iran'
-
Pentagono: 'Sono 365 i militari feriti nell'Operazione Epic Fury'
-
Esercito israeliano: 'Nuovo attacco missilistico iraniano'
-
Kings League: al via il primo Summer Camp ufficiale tra regole innovative e tradizione
-
Trump, 'abbattimento jet Usa non influirà sui negoziati con l'Iran'
-
Calcio: Torneo delle Regioni, si chiude la 62/a edizione in Puglia
-
Moto: il Campionato Mondiale Fim EnduroGP torna in Sicilia dopo 15 anni
-
F1: Antonelli 'devo migliorare, avversari arriveranno ma anche noi non stiamo fermi"
-
Nyt, precipitato un secondo caccia Usa, incolume il pilota
-
Media Iran, 'Teheran ha respinto proposta Usa di 48 ore di tregua'
-
Curling: Italia ko col Canada, fuori dai Mondiali maschili in Usa
-
Wings for life world run,ecco giornata nazionale persone con lesione midollo spinale
-
Championship: per Bove prima da titolare con il Watford
-
Testato nello spazio il minilab italiano di analisi cliniche per astronauti
-
Hit Parade, Nayt si conferma in vetta tra gli album
-
Media Iran, 'voci non confermate sulla cattura di uno dei piloti dell'F-15 Usa
-
Portofino Days 2026, la Liguria è sempre più 'terra da fiction'
-
Musica, il festiva Sopravento torna a Fano dal 15 al 17 maggio
-
Fiorentina: Vanoli a Verona col dubbio in attacco tra Kean e Piccoli
-
Bankitalia taglia stime del pil, nel 2026 +0,5%
-
Il tabellone di Montecarlo, Sinner con Zverev e Medvedev
-
Il maestro Riccardo Muti vestito confratello alla processione dei Misteri di Molfetta
-
Esa, anche l'Europa al centro della missione Artemis II
-
Nuovo malore per Lucescu, ex ct della Romania resta in ospedale
-
Sci: impresa di Valentina Greggio, è record del mondo di velocità
-
Putin e Erdogan chiedono un 'immediato cessate il fuoco' nel Golfo
-
Ambasciata Iran, Italia chieda stop alla guerra prima di parlare di Hormuz
Tekla Taidelli, io regista 'maledetta' salvata dal cinema
'Nel mio secondo film '6:06' la vita vince sulla droga'
(di Francesco Gallo) "Ho attraversato la droga, ma alla fine è il cinema che mi ha salvato se no chissà forse avrei fatto la fine di mio padre che si è tolto la vita e a cui ho dedicato questo mio secondo film". Così all'ANSA una torrenziale Tekla Taidelli, milanese classe 1977, regista dalla vita avventurosa che a vent'anni di distanza da 'Fuori vena' (2005), storia d'amore e di tossicodipendenza che aveva debuttato a Locarno, porta sullo schermo '6:06' che dopo aver debuttato alla Mostra del Cinema di Venezia nelle Giornate degli Autori dove aveva vinto il Premio Siae per il talento creativo, è arrivato nelle sale con Lspg Popcorn. Dopo il successo delle uscite a Roma, Milano e Mestre, si è allungata la lista ad aprile dei debutti, accompagnati da una serie di incontri con la regista nei cinema. Fra le altre città dove il film approderà ci sono Napoli, Cagliari, Bologna, Firenze, Brescia, Bergamo, Pavia, Perugia. Se per 'Fuori vena' un film davvero senza speranza, Taidelli aveva avuto la benedizione di Claudio Caligari in persona con un tanto di 'benvenuta tra i registi maledetti', in questo secondo, sempre autobiografico e tossico, "più che la droga questa volta vince la vita" dice la regista. Protagonista è Leo (Davide Valle), ventiseienne che vive le sue giornate in bianco e nero e tra mille lavori precari solo per pagarsi l'amata dose di cocaina. Ma il ragazzo da un po' di tempo è come in un incantesimo che lo porta a vivere sempre la stessa giornata: un maledetto lunedì in cui si sveglia alle '6:06' del titolo. Tutto cambia con l'incontro di Jo-Jo (Li Tourniaire di Mare fuori), una giovanissima francese che porta nella vita di Leo quei colori che da troppo tempo aveva perso e lo convince a fare un viaggio in Portogallo. "Dopo vent'anni porto in scena una completa rinascita. In 'Fuori vena' ero punk, abbastanza estrema, una persona borderline. Ma, ribadisco, il cinema mi ha salvato, se non lo avessi fatto sarei morta o in galera". Come è nata l'idea di questo film? "Nel 2013 ho fondato la mia scuola di cinema di strada dove coinvolgo tutti, anche i barboni, a fare cinema e dove insegno a dare voce agli invisibili e questo con testi di grandi autori, da Shakespeare a Pasolini. In un bando di questa scuola di Street Cinema arrivò a un certo punto l'idea di Leonardo Loberto: 6:06 appunto. Nasce così il mio secondo lungometraggio e per essere anche più precisi il loop in bianco e nero del film è l'idea primordiale di Loberto, mentre la parte a colori l'ho sviluppata io". Com'è cambiato il mondo della droga oggi? "Adesso non c'è più alcuna distinzione. I giovani si fanno di tutto, anche di sintetica, sono degli zombie. Non c'è cultura sulle droghe, non c'è più nulla. Un giovane di oggi poi ha un'attenzione massima di dieci secondi, i tempi di Tik Tok, no, questa non è una generazione forte". Il suo futuro? "Ho scritto un sacco di progetti, una serie in Brasile nata quando lì mi hanno arrestato e poi un film, 'La mia vita nelle tue mani', che racconta invece della mia amicizia con il braccio destro di Vallanzasca, Rossano Cochis. Lui mi ha fatto da padre e io in qualche modo ho salvato lui". Questa la sinossi del film: "Tekla, regista punk alla deriva tra cocaina, alcol e relazioni sbagliate, inciampa nel suo destino: Rossano Cochis, storico rapinatore della banda della Comasina. Lo incontra quasi per caso. Lui la prende in giro, la studia, poi le apre la porta del suo mondo: un bandito vero, massiccio, leale, con 38 anni di galera addosso e una fame di redenzione più grande del passato. Tra Jaguar rubate, pistole sepolte nei parchi, minacce agli spacciatori e serate di eccessi nasce un legame impossibile: lui la protegge come una figlia, lei gli dà una seconda possibilità. Due anime rotte che provano a salvarsi a vicenda".
P.Keller--VB