-
Gas: future in rialzo a 42,28 euro
-
Lo spread tra Btp e Bund a 72,5 punti
-
Mondiali: cambiate le regole per l'Iran, a Seattle due giorni prima della partita
-
Borsa: Europa contiene il calo in chiusura, Londra -0,09%
-
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -1,46%
-
Ritrovata una composizione autografa di Gaetano Donizetti
-
Assobirra, in Italia consumi si mantengono sopra 21 milioni di ettolitri
-
Giorgetti, taglio accise non serve più col calo dei prezzi dei carburanti
-
Orcel, su risiko siamo solo osservatori e questo è divertente
-
Leonardo, 1,2 miliardi investimenti in piano transizione climatica
-
Orcel, in Commerz ora più probabile che otteniamo il controllo
-
Teatro alla Filarmonica Romana, il futuro distopico di 'Per futili motivi'
-
TriesteLovesJazz, concerto di piano all'alba e all'eclissi solare al castello
-
Bf.Capital sbarca nel mercato italiano del private debt
-
L'Italvolley ritrova Lavia, De Giorgi 'un ritorno importante e desiderato'
-
Iran, tre giorni festivi a Teheran per i funerali di Ali Khamenei
-
Rombo di tuono e ticchettio della pioggia con i Munekaido e i loro tamburi
-
Anatra morta nella Reflecting Pool, si teme avvelenamento per vernice e alghe
-
Chalamet e Selena Gomez insieme per un film di animazione sugli alieni
-
Stefano Bollani, 'La musica è gioia e una questione di colpi di fulmine'
-
Mondiali: il 'cooling break' della discordia, allo stadio il Dj contro i fischi
-
All'asta in Gb le chitarre di Johnny Marr, un pezzo di storia degli Smiths
-
Il 10 luglio arriva su Mubi l'opera prima di Inarritu, Amores Perros, restaurato in 4k
-
Kevin Bacon sarà protagonista in nuovo thriller horror prodotto da Amazon Mgm
-
Ondata di afa in Europa, centinaia di scuole chiuse parzialmente in Gb
-
Rottamazione quinquies, pronte le comunicazioni con importi e rate
-
Fonti Ue, 'l'Italia ha un mese di tempo, poi perderà i fondi Safe'
-
Trump in calo ancora nel sondaggi, solo il 30% degli americani lo approva
-
Schillaci, Ue rischia di diventare solo industria di trasformazione di farmaci
-
Pitti bimbo al via tra moda e lifestyle con 112 marchi
-
Richemont potenzia la pelletteria a Scandicci, 10 milioni l'investimento
-
La Fia adotta modifiche ai motori per il 2027 e il 2028
-
Lazio: è ufficiale, Gattuso nuovo tecnico
-
IMAGinACTION compie 10 anni, a Ravenna sei giorni con i protagonisti della musica
-
Abi, riqualificazione energetica immobili è priorità, rafforzare misure credito
-
Borsa: Milano (-1,3%) debole con l'Europa in attesa dell'avvio di Wall street
-
Scontro con Varsavia, Zelensky diserta la conferenza sull'Ucraina in Polonia
-
Trump, 'Iran ha accettato ispezioni Aiea all'infinito, per questo Hormuz è aperto'
-
Mit, puntualità treni sale al 76%, ritardi per furti e manomissioni
-
Amsterdam predispone zone refrigerate per combattere l'afa
-
Onu; nel mondo 258 mln di vedove, una su 10 vive in estrema povertà
-
Ue, 'colloqui con Talebani su rimpatrio migranti che hanno commesso reati'
-
Lavrov, 'nessuna speranza in mediatori occidentali, anche Usa si allontanano'
-
Coca-Cola HBC Italia investe 70 milioni nello sito di Nogara nel Veronese
-
All'asta due chitarre di Lucio Battisti, tra gli oggetti anche lettere a sua madre
-
Accordo Natpower e Tesla per sistemi di accumulo a batterie in Italia e Uk
-
A Barbara Bouchet Nastro d'Argento Speciale per Finale: Allegro
-
Dall'Ue 838 milioni di euro per 319 ricerche all'avanguardia
-
Coretti, da Alaja a Sorelle Fontana, 25 anni di couture
-
La Supergirl imbronciata di Milly Alcock, 'Non siamo perfette e va bene così'
Josh Safdie, 'Marty Supreme insegna a sognare in grande'
Parla il regista del film con Timothée Chalamet, in sala dal 22 gennaio
(di Lucia Magi) "Sogna in grande". È il messaggio che Josh Safdie vuole lanciare con 'Marty Supreme', in arrivo in Italia il 22 gennaio con I Wonder Pictures. Uno dei film più applauditi dell'anno, con Timothée Chalamet già premiato ai Critics Choice e ai Golden Globes e in corsa da favorito per l'Oscar come miglior attore, dopo che la statuetta gli era sfuggita l'anno scorso per il biopic su Bob Dylan, 'A Complete Unknown'. "Penso che l'ambizione sia una caratteristica a cui tutti dobbiamo aggrapparci", dice in conferenza stampa a Los Angeles il maggiore dei Safdie, 41 anni, che con il fratello Benny, 39, aveva diretto gli acclamati 'Good Time' e 'Diamanti grezzi'. "Spero che guardando la storia di un ragazzo disposto a qualsiasi cosa per realizzare la versione migliore di se stesso, i giovani siano punti dalla voglia di ribellarsi alla passività, diventata una cultura pervasiva del nostro tempo". Il ragazzo in questione è Marty Mauser (Chalamet, appunto), giovane ebreo chiacchierone e mingherlino, con occhiali da intellettuale, baffetti da divo del cinema e un fisico da personaggio dei cartoni più che da gigante dello sport. Il personaggio è vagamente ispirato a Marty 'The Needle' Reisman, campione statunitense di ping pong, noto nel secondo dopoguerra tanto per il talento quanto per la predisposizione a scommesse, truffe e numeri da showman. Siamo nel 1952. Marty lavora in un negozio di scarpe a Manhattan e sogna di conquistare il mondo del tennistavolo, sport in rapida ascesa, e di brevettare la sua marca di palline arancioni, le Marty Supreme. Ha una relazione con Rachel (Odessa A'zion), la fidanzata d'infanzia sposata a un marito violento, e mette da parte ogni dollaro per arrivare ai campionati di Wembley. Ci andrà, ma nulla è lineare per questo giovane spericolato e irriverente. "Un sogno è un viaggio, non una meta", riflette Safdie, al suo primo lungometraggio da solo, mentre sempre per A24 il fratello ha firmato The Smashing Machine. "John Lennon diceva: la vita è ciò che accade mentre fai altri progetti. I sogni esistono fuori dal tempo, come l'amore. Ampliano la prospettiva e ti aiutano a capire cosa conta davvero. Alla fine del film succede proprio questo: un sogno deve esaurirsi perché ne inizi un altro. È il destino che decide. Per me, questo è un film di rapine: i sogni sono rapine al destino. Marty finisce esattamente dove la sua famiglia voleva che restasse, ma ci arriva in modo personale e significativo. E alla fine guarda negli occhi l'infinito: suo figlio". Prima di arrivare a quel momento, Marty corre senza tregua. Centoquarantanove minuti vissuti come una partita di ping pong contro la vita: un unico giocatore contro tutti, che danza, suda, cade e rimbalza intorno al tavolo. Una maratona di disastri e tumulti, equivoci stravaganti, allusioni cinefile, cameo famosi, affari improvvisati, razzismo e antisemitismo, desiderio sentimentale e l'avventura erotica con Gwyneth Paltrow, al ritorno sul grande schermo dopo anni. Presentato ai Golden Globe come commedia, il film è anche un dramma per la profonda umanità della parabola del protagonista e dei personaggi che lo circondano, e un thriller, per la tensione e l'energia febbrile che lo attraversano. Marty prende la rincorsa, fallisce e si rilancia a capofitto, ostacolato da mille avversità che gli impediscono di partecipare ai tornei che contano. "Non chiamatelo antieroe", mette in guardia Safdie. "C'è un'ironia intrinseca in questa definizione. Io e Ronnie (lo sceneggiatore Ronald Bronstein) proviamo ammirazione e amore per ogni personaggio del film, anche per chi ha una sola battuta. Marty in particolare: vediamo la sua positività, la passione, l'esuberanza, l'entusiasmo. È questa la sua capacità di ispirare gli altri". La scelta di Chalamet per il ruolo è lineare, secondo il cretore newyorkese: "In lui ho visto la stessa urgenza, il desiderio di diventare la versione suprema di se stesso. Un grande giocatore di tennistavolo è dotato di iper-concentrazione e precisione assoluta. Timmy ce l'ha nel Dna. Nella preparazione non finiva di farmi domande sul background del personaggio. Siamo arrivati a quindici letture del copione e ogni volta aveva nuovi quesiti. Aveva bisogno di approfondire, perché l'energia di Marty nasce da dentro". Ma Chalamet si è buttato a capofitto anche nella preparazione esteriore, allenandosi con le racchette per sette anni. La storia del quasi campione di ping pong newyorkese Marty Mauser è piccola, ma il grande cinema la trasforma in epopea. Safdie ne è convinto: "L'unico modo per avvicinarsi a qualcosa di universale è scavare nel livello più micro possibile".
C.Bruderer--VB
