-
Tre grandi partiti Ue chiedono lo stop all'accordo sui dazi con Usa
-
Media, 'Trump ha invitato Netanyahu nel Board of peace'
-
Efa, Sentimental Value di Joachim Trier sbanca con sei premi
-
Domani in Iran riaprono le scuole, erano chiuse da una settimana
-
Starmer, dazi di Trump sulla Groenlandia sono completamente sbagliati
-
Coppa d'Africa: Regragui "il Marocco alle soglie di un sogno"
-
Il monito di Panahi, 'in Iran è tempo di sangue, il mondo reagisca alla violenza'
-
Milano Cortina: Massimo Boldi escluso da tedofori, 'da lui parole incompatibili'
-
Europei pallanuoto: Italia-Georgia 16-14, Campagna 'contava vincere'
-
Gli 80 anni di Katia Ricciarelli, soprano mondiale e pop
-
Calcio: Chivu, siamo diventati più maturi nel capire i momenti della gara
-
Il Grand Tour dell'eleganza di Brioni all'insegna della nonchalance
-
A Milano la passione di Church's per la musica
-
Trump annuncia dazi su alcuni paesi europei per la Groenlandia
-
Francesco Verdinelli firma la colonna sonora del docufilm su Ettore Scola
-
Dalla ricerca di Stone Island la prima maglia con laminazione ad aria
-
Netanyahu contro i nomi in Board of Peace, 'contrari a nostra politica'
-
Mordecai, la collezione ispirata a un viaggio in Mongolia
-
Bally rivisita legame con mondo dell'alpinismo
-
Biathlon: Giacomel secondo nella sprint di cdm a Rupholding
-
Serie A: Udinese-Inter 0-1
-
Capo dell'intelligence egiziana riceve Comitato tecnico per Gaza
-
Ten C a Milano tra urban e military
-
A 11 anni spara e uccide il padre in Usa, gli aveva confiscato Nintendo Switch
-
Mario Venuti, fuori il nuovo singolo Tempo e Soldi
-
Kiton presenta a Milano 'la verità del fare'
-
Setchu sfila con sorpresa, il designer spiega i capi in passerella
-
Valeria Bruni Tedeschi, 'io femminista e contro la cancel culture'
-
Fabregas, se alla gente non piace il mio calcio non me ne frega niente
-
Fipe, dalla colazione al gelato, i bar valgono 23,8 miliardi
-
Hogan Lovells, 'con nuovo Golden Power tempi più lunghi per M&A'
-
Dolce e Gabbana, sfila una galleria di ritratti al maschile
-
Reuters, 'Usa in contatto col numero 2 di Maduro mesi prima del raid'
-
Cdm: Franzoni terzo nella libera di Wengen, vince Odermatt
-
Gasperini 'Torino? Non credo alle bestie nere, ok Pellegrini'
-
Gasperini 'Malen a Roma grazie a Friedkin, preso giocatore forte'
-
Le Danze di un rivoluzionario malinconico di Sciarrino per il Conservatorio di Bologna
-
Schierati 10mila soldati in Ecuador contro la violenza dei narcos
-
Commisso: Gasperini, davanti a certe notizie non esiste rivalità
-
Trieste Film Festival, 120 eventi sul cinema dell'Europa centro orientale
-
Ettore Scola, l'eredità a dieci anni dalla morte
-
Assoutenti, nel 2026 restano bonus sociale gas, energia e casa
-
Groenlandia, diverse migliaia protestano a Copenaghen contro Trump
-
Usa a Teheran, 'non scherzate con Trump, tutte le opzioni sul tavolo'
-
Khamenei, 'spezzeremo la schiena ai sediziosi'
-
Khamenei, 'Trump vuole il dominio militare, politico e economico dell'Iran'
-
Milan: Allegri, parlare di fortuna a Como è mancanza di rispetto
-
Cdm: Nicol Delago vince la libera di Tarvisio
-
Tim verso il Cda, sul tavolo conversione risparmio e governance
-
Dakar: auto; il qatariota Nasser Al-Attiyah vince per la sesta volta
Free Palestine di John King apre la stagione 2026 di AngelicA
Il 15 gennaio al Teatro San Leonardo di Bologna con il Quartetto Obliquo
La Stagione 2026 di AngelicA, Centro di Ricerca Musicale di Bologna, si apre il 15 gennaio alle 19.30 al Teatro San Leonardo con la prima esecuzione assoluta di Free Palestine, una selezione di composizioni dalla monumentale serie iniziata nel 2012 e ancora in corso (oltre 160 opere per quartetto d'archi) del compositore, chitarrista, violista ed artista di live electronics John King. Insieme al Quartetto Obliquo il concerto vuole essere un modo per ricordare ciò che ancora oggi sta accadendo nella Palestina occupata. Il Quartetto Obliquo con i suoi archi proporrà anche la prima italiana di Carrot Revolution di Gabriella Smith e Lift di Paul Wiancko. "Ho iniziato questa serie di opere per quartetto d'archi, Free Palestine, nel 2013 - ha spiegato John King - e non sono riuscito a fermarmi. Le opere iniziavano con un titolo che faceva riferimento al "maqam"/modo in cui era stato scritto il pezzo (come Quartetto in Do# minore in un'altra tradizione). Ho poi aggiunto i nomi dei villaggi sottoposti a pulizia etnica nel 1948 e ancora in corso, e poi ancora le date di questi spopolamenti commessi dalle milizie sioniste nelle loro invasioni. È per richiamare l'attenzione su questo orrore in corso - prosegue il compositore - e per denunciare tutte le entità complici che sostengono questo genocidio, che questo lavoro deve continuare. Possa presto arrivare una Palestina Libera, un unico stato democratico laico dal fiume al mare, per tutta la Palestina storica: uguali diritti, giustizia, libertà e diritto al ritorno per tutti possano finalmente essere raggiunti".
F.Wagner--VB