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Capodanno al cinema tra ironia, fiaba e film d'autore
Da No other choice a La piccola Amelie, le nuove uscite
(di Giorgio Gosetti) Cinque film si dividono il difficile compito di contendere ai grandi successi natalizi uno spazio all'alba del 2026. Si tratta in qualche modo di proposte in contro-tendenza rispetto a quel che si è visto nei giorni scorsi e sia il cinefilo che la famiglia troveranno alternative convincenti. - NO OTHER CHOICE di Park Chan-wook con Lee Byung-hun, Son Ye-jin, Park Hee-soon, Sung-Min Lee, Cha Seung-won, Yeom Hye-ran, Yoo Yeon-Seok, Oh Dal-Su. C'è attesa per il nuovo film dell'autore di "Old Boy" che all'ultima Mostra di Venezia è stato fino all'ultimo tra i più autorevoli candidati al leone d'oro e che Lucky Red propone come alfiere del suo nuovo listino. Tratto da un capolavoro del romanzo noir firmato da Donald Westlake che già Costa Gavras aveva portato sullo schermo, nelle mani del regista coreano il thiller diventa una acre black comedy per fotografare la crisi del lavoro nella Corea assaltata dalle grandi multinazionali. Accade così che Man-su, da decenni impiegato modello in una fabbrica di carta, perda il lavoro e non trovi nessuno che gli dia più credito. Dopo l'ennesimo rifiuto, sostenuto dalla famiglia e dall'involontaria complicità dei suoi cani, prenderà un'ascia e reagirà a suo modo. Si ride, si resta col fiato sospeso, si contempla una società oggi a pezzi in un frenetico rutilare di invenzioni visive. - LA PICCOLA AMELIE di Liane-Cho Han Jin Kuang e Mailys Vallade. Ancora un titolo della mini-major d'autore Lucky Red e ancora una storia sospesa tra Oriente e Occidente, questa volta in forma di fiaba animata. Ispirato al romanzo "La metafisica dei tubi" di Amélie Nothombe (scrittrice belga cresciuta in Giappone), è la scoperta della vita (e della morte) da parte di una piccola europea che apre gli occhi dall'altra parte del mondo, si sente il centro dell'universo con i suoi tre anni da piccola reginetta, impara il modo di vivere orientale grazie alla domestica Nishio. Grazie a lei supererà il suo primo, vero trauma. C'è più tenerezza che nel romanzo, a vantaggio di una poesia delle immagini che rende il film un perfetto regalo per grandi e piccoli. - UNA DI FAMIGLIA di Paul Feig con Sydney Sweeney, Brandon Sklenar, Amanda Seyfried, Michele Morrone, Megan Ferguson, Ellen Tamaki, Indiana Elle, Maury Ginsberg, Brian D. Cohen, Don DiPetta. E' il thriller del momento con una protagonista ormai preda anche del gossip per il presunto flirt con un noto calciatore americano del campionato italiano. La giovane Millie Calloway, in fuga dal suo passato, va a vivere nella soffitta dei ricchi Winchester dopo che la padrona di casa le ha offerto un lavoro come domestica. Ma dietro l'eleganza e le forme impeccabili di tutti gli abitanti dell'austera magione si celano conflitti, ricatti, segreti e rancori micidiali. Alle prese con un gioco di seduzione, violenza, potere che all'inizio la lascia sgomenta, Millie dovrà rispondere colpo su colpo per affermarsi e sopravvivere. Thriller e commedia, provocazione e satira vanno a braccetto in un film sorprendente. - LO SCONOSCIUTO DEL GRANDE ARCO di Stéphane Demoustier con Sidse Babett Knudsen, Claes Bang, Xavier Dolan, Swann Arlaud, Michel Fau, Thomas Garcia. Siamo nella Parigi del 1983, quando il Presidente François Mitterand ha deciso di trasformare l'immagine di Parigi proiettando la città nel tempo nuovo, a partire dalla Piramide del Louvre. Concepisce allora l'idea di un grande arco trionfale all'ingresso del nuovo quartiere de La Défence. Per realizzare il suo sogno lancia un concorso anonimo per il progetto più bello. Vince, a sorpresa, un oscuro architetto danese, Otto von Spreckelsen. Strappato alla quieta vita di professore universitario e gettato nel frullatore dell'intrigo politico, delle esigenze pubblicitarie del nuovo corso socialista, dell'ansia di completare in tempo il lavoro, il cinquantenne Otto si confronta con il grande sogno di un arco (in fondo anche una metaforica arca) che guardi da lontano lo storico Arco di Trionfo dei Champs-Elysées. A ritmo quasi da commedia, il film suona oggi come la risposta europea a "The Brutalist", acclamato dalla critica un anno fa. - SPONGEBOB, UN'AVVENTURA DA PIRATI di Derek Drymon. Per i più piccoli ecco il regalo più atteso: la quarta avventura di SpongeBob, l'improbabile eroe a fumetto che questa volta si misura col fantasma dell'Olandese Volante, il leggendario pirata. Insieme ai suoi inseparabili amici di Bikini Bottom, Sponge vuole dimostrare a tutti i costi di avere la tempra dell'eroe e ci riuscirà anche grazie all'incontro con nuovi personaggi della sua saga… spugnosa.
P.Keller--VB