-
Europei pallamano: l'Italia sconfitta dall'Ungheria 32-26
-
Sono salite a 10 le vittime del deragliamento di 2 treni in Spagna
-
Marocco battuto 1-0, la Coppa d'Africa é del Senegal
-
Torino: Cairo 'Obrador è qui, ora vediamo altri colpi'
-
Deragliano due treni in Andalusia, 'almeno due morti e diversi feriti'
-
Exit poll, il socialista Seguro in testa alle presidenziali portoghesi
-
Costa, 'presto un Consiglio Europeo straordinario sulla crisi Usa-Ue'
-
Milan: Tare 'rinnovo Maignan? Spero a breve di avere una risposta'
-
Zelensky, 'Mosca vuole danneggiare le nostre centrali nucleari'
-
Standing ovation per Polonara a Sassari, 'qui è casa mia'
-
Il bagno dei militari russi per l'Epifania ortodossa
-
In Pakistan almeno sei morti in un incendio in un centro commerciale
-
Serie A: Torino-Roma 0-2
-
'Avatar: Fuoco e cenere' tiene la vetta del botteghino Usa
-
Debutta a Milano Victor Hart, dal Ghana la nuova uniforme
-
Cuba approva 'piani e misure per la transizione allo stato di guerra'
-
Lula, 'con la cattura di Maduro minacciata la stabilità globale'
-
Kevin Costner star alla Milano Men's Fashion Week
-
Gli Animuomini di Etro, dal passato al prossimo futuro del brand
-
Israele cancella il post in cui annunciava la morte di Erfan in Iran
-
Tajani, 'Italia sa mediare, può svolgere un ruolo su Groenlandia'
-
Bessent, 'battaglia per Artico è reale, Europa proietta debolezza'
-
Il guardaroba eclettico di Canali per il gentleman di oggi
-
Fiorentina: Vanoli 'vittoria importante, degna di Commisso'
-
Europei short track: staffetta maschile d'oro, due podi nei 1000 uomini
-
La Bild rettifica, 'il ritiro delle forze tedesche da Nuuk era programmato'
-
Sharaa, 'tregua con le forze curde e loro integrazione nell'esercito'
-
Fedez, 'io testimonial per il Sì sulla giustizia? Totalmente infondato'
-
Da Prada la moda per tempi scomodi
-
Serie A: Bologna-Fiorentina 1-2
-
Cdm: caldo a Kronplatz, domani niente sciata per Brignone prima del gigante
-
Giallo sulla sorte dell'iraniano Erfan, per un'ong 'è vivo'
-
Josh Safdie, 'Marty Supreme insegna a sognare in grande'
-
Disagi per blackout totale nell'isola di La Gomera rimasta senza elettricità
-
Bessent, 'la battaglia per l'Artico è reale, Europa proietta debolezza'
-
Biathlon: Giacomel quinto a Rupholding, Vittozzi 15/a
-
Europei short track, oro per Arianna Fontana nei 1500
-
Il Premio Numeri Uno - Città di Sanremo ad Arisa e a Patty Pravo alla carriera
-
Gli 8 Paesi europei, 'siamo uniti e difenderemo la nostra sovranità'
-
Brussi (Danieli), con impianto Piombino Italia più autonoma nell'acciaio
-
Su ChatGpt arriva la pubblicità, test negli Usa
-
Serie A: Parma-Genoa 0-0
-
Una squadra di divi, da Cruise a Streep, per le commedie del 2026
-
Laurito, 'con Arbore divertimento e amore per Napoli'
-
Stellan Skarsgard, 'Trump ometto megalomane che cerca di conquistare il mondo'
-
Snowboard: l'azzurra Caffont vince a Bansko nel gigante parallelo
-
Media, diplomatico iraniano a Ginevra chiede asilo alla Svizzera
-
Israele, 'ucciso in Iran il giovane Erfan, simbolo della protesta'
-
L'eleganza essenziale di Eleventy, Tamberi è il nuovo brand ambassador
-
Con Moarno la questione meridionale alla Milano Fashion Week
Mobilitazioni e assemblee, le maestranze del cinema in "stato di dissenso"
"Abbandonati dalle istituzioni e dalle organizzazioni sindacali"
Si mobilitano, dopo l'assemblea nazionale che si è chiusa ieri a Roma, i lavoratori del cinema e tecnici dei set cinematografici che aderiscono al movimento #siamoaititolidicoda. Le troupe hanno deciso di realizzare nuove forme di protesta e iniziative sin dai prossimi mesi ed hanno adottato la "dichiarazione dello stato di dissenso creativo" contro "l'attuale sistema che ci ha trasformato in categoria fantasma, abbandonata dalle istituzioni e dalle organizzazioni sindacali, motivo per cui si intende puntare a diverse rappresentanze". Il movimento dichiara il suo "dissenso" nei confronti della "folle corsa per la destrutturazione del sistema legislativo" attuata dal ministero della Cultura per il settore cine-audiovisivo "per una volontà meramente egemonica, creando ennesima confusione con l'intenzione di riscrivere la legge per il cinema". Secondo i lavoratori del cinema questo caos ha già "lasciato migliaia di professionisti nell'abbandono, privi di un adeguato sistema di welfare e, soprattutto, operanti in una condizione di grave illegalità contrattuale". "Viviamo da decenni sotto una dittatura sindacale che non ci offre nessuna speranza ma ci costringe solo a permanere nell'incertezza dello stagno in cui siamo" sostiene il movimento secondo il quale "non è più tollerabile che una categoria professionale strategica per l'industria culturale italiana sia regolata da un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro non rinnovato dal 1999, la cui ultima stesura fu redatta in lire". E "la nuova piattaforma contrattuale proposta dalla Slc Cgil non è né accettabile né applicabile e ci espone a maggiori criticità e vulnerabilità". Quanto invece alla nuova proposta di legge sul cinema, "chiediamo che si inseriscano elementi a favore delle lavoratrici e lavoratori delle troupe e della post-produzione". Quanto all'assemblea nazionale, la prima organizzata dal movimento, #siamoaititolidicoda dice di aver registrato "una grande adesione sia in presenza che in collegamento remoto, con una altissima partecipazione al dibattito, a dimostrazione che le lavoratrici e i lavoratori sono stanchi di confrontarsi con vecchi sistemi non funzionali e che non rispondono alle reali esigenze dei tempi contemporanei". Il movimento ringrazia poi per il contributo "fondamentale" il Comune di Roma Capitale "che si pone ufficialmente al nostro fianco", con il sindaco Roberto Gualtieri, l'assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio e la direzione del Palazzo delle Esposizioni che "ci hanno ospitato, garantendo lo spazio e il supporto logistico essenziale per la realizzazione di questa assemblea cruciale".
I.Stoeckli--VB