-
In Bahrein 32 feriti per un drone iraniano, 4 sono gravi, tra loro anche bambini
-
Media Libano, 'truppe israeliane atterrano nell'est, pesanti scontri' (2)
-
Indian Wells, Paolini batte Tomljanovic ed é negli ottavi
-
Bahrein, 'civili feriti e case danneggiate per un drone dell'Iran'
-
Allegri, l'Inter ha 7 punti di vantaggio ed è la più forte
-
Genesis GV60 Magma prima del lancio
-
Autovelox: una truffa sfacciata o una misura necessaria?
-
Germania: il boom delle auto elettriche rimane fragile
-
Nuovo dispositivo sospetto in un'auto vicino alla casa di Mamdani a New York
-
Germania: il caro benzina e l'anno elettorale 2026
-
Oscar Garcia nominato allenatore dell'Ajax
-
Dispositivo esplosivo vicino casa di Mamdani, Fbi indaga per terrorismo
-
Idian Wells, Sabalenka agli ottavi senza problemi
-
Sale a 7 il bilancio degli americani morti nella guerra in Iran
-
Margherita Mazzucco protagonista del corto L'ultimo giorno di felicità
-
Il ministro dell'Energia Usa assicura, traffico a Hormuz riprenderà presto
-
I castori di Jumpers conquistano il box office Usa, delude La Sposa
-
Membro Assemblea Esperti, 'nome di Khamenei come leader continuerà a esistere'
-
Macron sente Sisi, 'garantire subito il trasporto marittimo nel Mar Rosso'
-
LA Italia celebra le donne con 'Anna' della Guerritore
-
Seeyousound premia a Torino 'Mortician' per i lungometraggi
-
Liza Minnelli, 80 anni sotto le luci della ribalta
-
Nyt, 'dipartimento di Stato aggira il Congresso per la vendita di bombe a Israele'
-
Trump, senza nostra approvazione la Guida Suprema durerà poco
-
L'Iran fa ombra agli Oscar, Panahi pronto a tornare
-
The Alabama Solution, l'inferno delle carceri visto dall'interno
-
Atletica: record mondiale della mezza maratona per l'ugandese Kiplimo
-
Sci: McGrath vince slalom speciale Kranjska, male azzurri
-
'Un'unica maglia, nessuna etichetta', la Figc celebra l'8 marzo
-
Teatro San Carlo, secondo appuntamento del Festival Pianistico con Seong Jin-Cho
-
Curtoni 'una giornata fantastica, sono molto contenta'
-
Yuja Wang suona nonostante la febbre alta, ovazione a Santa Cecilia
-
Media Israele, 'per la prima volta Emirati attaccano in Iran'
-
Elena Curtoni vince il superG Val di Fassa, Zenere terza
-
La saudita Aramco sale in Borsa grazie a rialzo del prezzo del greggio
-
Manifestazioni a Cipro contro le basi Gb, 'vanno chiuse'
-
Osvat guarda all'ambiente, nuovo impianto valvole motore nel Torinese
-
Emma con Rkomi, rabbia e dolore in una ballad intensa
-
Protezione civile Teheran, 'pioggia acida, rimanere in casa'
-
Un mix di verdure con carne e pesce, ecco le ricette preistoriche
-
Iran, raggiunta l'intesa sul successore di Khamenei
-
Manifestazione a Tunisi per Palestina e Iran, appello per i fermati di Sumud
-
Esplosione Oslo, danneggiato un ingresso dell'ambasciata Usa
-
Iran, raid Usa-Israele su 5 impianti petroliferi vicino Teheran
-
F1: Australia; Leclerc 'felice dell'avvio della gara, corsa molto complicata'
-
F1: Australia; parte stagione 2026, scatta in testa la Ferrari di Leclerc
-
Libano, 4 morti e 10 feriti in un raid israeliano su un hotel del centro di Beirut
-
Trump, 'Londra pensa di inviare due portaerei in Medio Oriente'
-
Atalanta: Palladino, dispiace perché credevamo nella vittoria
-
Netanyahu ai Pasdaran, 'chi si arrende verrà risparmiato'
'Father Mother Sister Brother', il Leone d'oro arriva in sala
Waits, Driver, Rampling e Blanchett, la strana famiglia Jarmush
(di Francesco Gallo) Nessuno aveva previsto che 'Father Mother Sister Brother', film matto e ultra minimalista firmato Jim Jarmusch, in sala dal 18 dicembre al cinema con Lucky Red, alla fine avrebbe vinto il Leone d'oro di Venezia. E questo poi nell'anno in cui c'era in corsa 'The Voice of Hind Rajab' con il suo carico politico e umano della regista tunisina Kaouther Ben Hania, che aveva dato voce a questa bambina di Gaza di cinque anni che chiede aiuto chiusa in un'auto piena di cadaveri dei suoi parenti. Per non parlare poi di altri tre i film in corsa con 'Father Mother Sister Brother', ovvero: la guerra atomica evocata in 'A House of Dynamite' da Kathryn Bigelow; il 'Frankenstein' 'bello e impossible" di Guillermo Del Toro targato Netflix e, infine, 'No Other Choice' di Park Chan-Wook con l'originale metodo pieno di piombo per sconfiggere la concorrenza lavorativa. Eppure in questa vittoria di Jarmusch forse c'è una sua singolare logica. A vincere di fronte all'empatia dei film suoi contendenti ha prevalso qualcosa di più vicino all'oggi, la fredda leggerezza e la poca empatia di tante famiglie contemporanee spesso malate di una cronica anaffettività. Ecco i tre episodi di 'Father Mother Sister Brother' ambientati in tre contesti diversi — Stati Uniti, Irlanda, Francia — con storie che parlano di distacco e relazioni complicate fino all'afasia. Nel primo, 'Father', Jeff (Adam Driver) e Emily (Mayim Bialik), un fratello e una sorella piuttosto ordinari, vanno a trovare il loro eccentrico padre (Tom Waits) nel Nord-Est degli Stati Uniti. Poche stentate parole tra loro, nature troppo diverse e lunghe pause per nascondere un rapporto solo tristemente biologico. Nel secondo, 'Mother', ci troviamo invece a Dublino, con una madre (Charlotte Rampling), scrittrice famosa, alle prese con il consueto incontro annuale con due figlie che le sono altrettanto estranee: la pacata Timothea (Cate Blanchett) e la più inquieta Lilith (Vicky Krieps). Solo nel terzo episodio che si svolge a Parigi, la famiglia si riscatta almeno un po' con la storia di due fratelli gemelli — Billy (Luka Sabbat) e Skye (Indya Moore) che nella casa dei genitori da poco scomparsi si ritrovano ad evocare ricordi attraverso gli oggetti lasciati tra le stanze vuote dove sono cresciuti. "Non so assolutamente da dove mi sia venuta l'idea, ma per me è sempre stato così. So solo che l'ho scritto in sole tre settimane e che considero questo film in tre parti un'opera unica. Scrivo poi già immaginando gli attori che reciteranno un certo ruolo e il risultato, devo dire, mi ha soddisfatto molto", così Jim Jarmush aveva commentato al Lido il film replicando poi profeticamente a una delle principali critiche a venire, l'eccessivo minimalismo di alcune sue opere: "Quando giro un film, anche se ha una trama semplice, mi richiede una grande concentrazione e mi stanco molto perché è molto più difficile lavorare sui particolari che girare un gruppo di scatenati zombie che esce da un treno".
B.Baumann--VB