-
Presidenziali in Portogallo, il socialista Seguro 31,1%, il sovranista Ventura 23,5%
-
Spagna, i sopravvissuti a deragliamento 'soli e al buio circondati da persone morte'
-
Il rammarico di Regragui per l'immagine "deludente" data del calcio africano
-
Europei pallamano: l'Italia sconfitta dall'Ungheria 32-26
-
Sono salite a 10 le vittime del deragliamento di 2 treni in Spagna
-
Marocco battuto 1-0, la Coppa d'Africa é del Senegal
-
Torino: Cairo 'Obrador è qui, ora vediamo altri colpi'
-
Deragliano due treni in Andalusia, 'almeno due morti e diversi feriti'
-
Exit poll, il socialista Seguro in testa alle presidenziali portoghesi
-
Costa, 'presto un Consiglio Europeo straordinario sulla crisi Usa-Ue'
-
Milan: Tare 'rinnovo Maignan? Spero a breve di avere una risposta'
-
Zelensky, 'Mosca vuole danneggiare le nostre centrali nucleari'
-
Standing ovation per Polonara a Sassari, 'qui è casa mia'
-
Il bagno dei militari russi per l'Epifania ortodossa
-
In Pakistan almeno sei morti in un incendio in un centro commerciale
-
Serie A: Torino-Roma 0-2
-
'Avatar: Fuoco e cenere' tiene la vetta del botteghino Usa
-
Debutta a Milano Victor Hart, dal Ghana la nuova uniforme
-
Cuba approva 'piani e misure per la transizione allo stato di guerra'
-
Lula, 'con la cattura di Maduro minacciata la stabilità globale'
-
Kevin Costner star alla Milano Men's Fashion Week
-
Gli Animuomini di Etro, dal passato al prossimo futuro del brand
-
Israele cancella il post in cui annunciava la morte di Erfan in Iran
-
Tajani, 'Italia sa mediare, può svolgere un ruolo su Groenlandia'
-
Bessent, 'battaglia per Artico è reale, Europa proietta debolezza'
-
Il guardaroba eclettico di Canali per il gentleman di oggi
-
Fiorentina: Vanoli 'vittoria importante, degna di Commisso'
-
Europei short track: staffetta maschile d'oro, due podi nei 1000 uomini
-
La Bild rettifica, 'il ritiro delle forze tedesche da Nuuk era programmato'
-
Sharaa, 'tregua con le forze curde e loro integrazione nell'esercito'
-
Fedez, 'io testimonial per il Sì sulla giustizia? Totalmente infondato'
-
Da Prada la moda per tempi scomodi
-
Serie A: Bologna-Fiorentina 1-2
-
Cdm: caldo a Kronplatz, domani niente sciata per Brignone prima del gigante
-
Giallo sulla sorte dell'iraniano Erfan, per un'ong 'è vivo'
-
Josh Safdie, 'Marty Supreme insegna a sognare in grande'
-
Disagi per blackout totale nell'isola di La Gomera rimasta senza elettricità
-
Bessent, 'la battaglia per l'Artico è reale, Europa proietta debolezza'
-
Biathlon: Giacomel quinto a Rupholding, Vittozzi 15/a
-
Europei short track, oro per Arianna Fontana nei 1500
-
Il Premio Numeri Uno - Città di Sanremo ad Arisa e a Patty Pravo alla carriera
-
Gli 8 Paesi europei, 'siamo uniti e difenderemo la nostra sovranità'
-
Brussi (Danieli), con impianto Piombino Italia più autonoma nell'acciaio
-
Su ChatGpt arriva la pubblicità, test negli Usa
-
Serie A: Parma-Genoa 0-0
-
Una squadra di divi, da Cruise a Streep, per le commedie del 2026
-
Laurito, 'con Arbore divertimento e amore per Napoli'
-
Stellan Skarsgard, 'Trump ometto megalomane che cerca di conquistare il mondo'
-
Snowboard: l'azzurra Caffont vince a Bansko nel gigante parallelo
-
Media, diplomatico iraniano a Ginevra chiede asilo alla Svizzera
Riondino, il mio Vivaldi e Cecilia, l'incontro tra due solitudini
Michieletto, dopo 'Primavera' film più ruvido e meno prevedibile
"È sempre una questione di musica, morte e soldi", così dice a un certo punto la giovane Cecilia (Tecla Insolia) in 'Primavera', esordio cinematografico di quell'inquieto regista d'opera che è Damiano Michieletto, già al Toronto International Film Festival e ora in sala dal 25 dicembre con Warner Bros Pictures. Liberamente tratto dal romanzo 'Stabat Mater' di Tiziano Scarpa (Premio Strega 2009, pubblicato in Italia da Giulio Einaudi editore), questo film esteticamente raffinato è un grande omaggio alla musica, quella straordinaria e modernissima del Settecento, al coraggio femminile e alla crudeltà del potere e del destino. Siamo nell'Ospedale della Pietà, il più grande orfanotrofio di Venezia, un'istituzione che inizia le orfane più brillanti allo studio della musica e che ha un'orchestra tra le più apprezzate al mondo. Cecilia, vent'anni, è una straordinaria violinista piena di talento prigioniera di questo orfanotrofio che può esibirsi solo dietro una grata e sperare o in un matrimonio con un ricco mecenate o che la madre sconosciuta torni a reclamarla. Ma tutto cambia con l'arrivo del nuovo insegnante di violino. Il suo nome è Antonio Vivaldi (Michele Riondino). "È proprio il rapporto con la musica che determina due solitudini e queste due solitudini, quella di Vivaldi e quella di Cecilia, restano tali anche nel momento in cui si vanno ad incontrare - dice Riondino -. Il musicista torna alla Pietà con una idea ben precisa in mente che riuscirà a sviluppare con l'aiuto di Cecilia". Sottolinea invece Michieletto, che non ha 'osato' troppo in 'Primavera': "Chissà forse nel prossimo film potrei fare qualcosa di diverso, magari più ruvido e meno prevedibile. Avevo solo voglia di raccontare una storia in cui ci fossero elementi che conosco bene da offrire al pubblico in maniera credibile". "Certo che ci sono affinità col personaggio di Modesta de L'arte della gioia" - dice oggi a Roma Tecla Insolia -. Hanno entrambe un'idea di modernità e di ribellione, in Cecilia questi livelli di sofferenza e introspezione sfociano attraverso la musica, ma credo ci sia differenza nel tipo di emancipazione che il personaggio di Cecilia raggiunge nel finale del film".
S.Gantenbein--VB
