Volkswacht Bodensee - Borsa: Europa in rosso in attesa di Wall Street, Milano -1,6%

Borsa: Europa in rosso in attesa di Wall Street, Milano -1,6%
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Future in rosso, spread stabile a 80 punti, ipotesi doppio rialzo Bce

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Si confermano in rosso i principali listini di borsa europei in attesa dell'avvio dei listini Usa. Parigi cede il 2,2%, Madrid l'1,8%, Milano l'1,6%, Francoforte l'1,45% e Londra l'1,35%, con i future Usa in rosso. Sempre in rialzo il greggio (Wti +13,15% a 102,9 dollari al barile) e il gas (+15% a 61,4 euro al MWh), i cui effetti sull'inflazione fanno ipotizzare un doppio rialzo dei tassi della Bce nel corso dell'anno. Ne consegue un aumento dei rendimenti, con lo spread tra Btp e Bund stabile a 80 punti e il rendimento annuo italiano in crescita di 7,7 punti al 3,69%, quello tedesco di 3,7 punti al 2,89% e quello francese di 7,7 punti al 3,59%. In rialzo il dollaro a 86,54 centesimi e a 74,89 sterline, mentre sale l'oro (+0,2% a 5.098,77 dollari l'oncia) e il Bitcoin torna a salire (+1,43% a 68.212 dollari). Si confermano le vendite sui semiconduttori, da Infineon (-3,7%) ad Asml Holding (-3,52%) ed Stm (-0,88%), che ha avviato la produzione su larga scala nel campo della fotonica del silicio. Frenano i bancari SocGen (-3,3%), Barclays (-3,12%), Santander (-3,05%), Unicredit (-2,74%), Mediobanca (--2,51%) ed Mps (-2,41%) in vista del concambio per la fusione. Giù anche Banco Bpm (-2,36%), più cauta Intesa (-1,15%). Deboli gli automobilistici Ferrari (-3%) e Stellantis (-2,84%), più caute Volkswagen (-1,15%) alla vigilia dei conti e Renault (-1,1%) che si prepara a svelare il piano strategico. Acquisti su Shell (+1,84%) e Bp (+1,2%), resiste Eni (+0,4%), stabile TotalEnergies (+0,03%). Corre il comparto della difesa con Leonardo (+4,88%), favorita dagli analisti di Barclays ed Hensoldt (+4,75%), spinta da quelli di Jefferies. Deboli i produttori di cavi e forniture elettriche Prysmian (-4,88%) e Schneider Electric (-4,5%) dopo un report di Ubs sugli effetti del conflitto in Iran.

O.Schlaepfer--VB