-
Media britannici, Tudor già a rischio sulla panchina del Tottenham
-
Un collirio vivente per riparare danni alla cornea
-
L'utile operativo di Porsche crolla a 410 milioni, ricavi -9,5%
-
La benzina self torna sopra 1,8 euro al litro
-
Nba: Miami batte Washington con 83 punti di Adebayo, superato Kobe Bryant
-
Borsa: Milano in calo con le banche, bene Mps e Mediobanca
-
Storico baseball azzurro, batte i professionisti Usa
-
Infantino alla Casa Bianca, Trump mi ha assicurato che Iran è benvenuto al Mondiale
-
Indian Wells: Sinner "l'aggressività chiave del successo su Fonseca"
-
L'euro è stabile sul dollaro a 1,1621
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in rialzo a 71 punti
-
L'oro è poco mosso a 5.198 dollari l'oncia
-
Il petrolio ondeggia dopo l'Iea, Brent a 87,7 dollari
-
Polizia iraniana, 'Chi manifesta sarà trattato come nemico'
-
++ Tennis, Sinner batte Fonseca 7-6, 7-6 e vola ai quarti ++
-
Eliseo, 'domani riunione dei leader del G7 sulla guerra in Medio Oriente'
-
Champions: incubo per il portiere Tottenham, 3 gol subiti e sostituito dopo 17'
-
Autobus prende fuoco in Svizzera, 'diversi morti e feriti'
-
Sì di Mps e Mediobanca alla fusione, concambio di 2,45 azioni
-
Trump, 'se l'Iran ha messo mine a Hormuz le rimuova o conseguenze mai viste'
-
Un asteroide di decine di centimetri all'origine dello sciame di meteore in Germania
-
'Usa a Israele, fermare gli attacchi alle infrastrutture energetiche Iran'
-
Casa Bianca, Usa non hanno scortato alcuna petroliera a Hormuz
-
Governatore, 6 morti e 37 feriti per raid missilistico ucraino su Bryansk
-
Casa Bianca, 'distrutte 50 navi iraniane, aumento petrolio è temporaneo'
-
007 Usa, 'Iran si prepara a dispiegare mine nello Stretto di Hormuz'
-
Tonfo del greggio dopo l'annuncio Usa sulla petroliera scortata
-
Hoepli, l'assemblea dei soci decide la messa in liquidazione
-
Premio Gianmaria Testa, Chiarè vince la sesta edizione
-
Blue, 'a 25 anni dagli inizi facciamo ancora quello che ci piace'
-
Usa hanno scortato una petroliera nello Stretto di Hormuz
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude piatto a 69 punti base
-
Classiche Forme, il Lessico Familiare in musica di Beatrice Rana
-
Borsa: l'Europa conclude in ampia crescita, bene Francoforte e Madrid
-
Borsa: Milano chiude in forte rialzo, Ftse Mib +2,67%
-
Via libera della Fenice a Venezi direttrice musicale
-
Rfi, stop ai treni sulla Roma-Firenze dall'11 aprile alle 15 del 12 aprile
-
Zelensky, Usa hanno proposto negoziati Kiev-Mosca prossima settimana
-
La cocaina riprogramma il cervello favorendo la dipendenza
-
Ferilli, 'io professoressa un po 'belva', ma accogliente'
-
Calcio: Lazio-Milan in chiaro su Dazn domenica sera
-
Ciclismo: Tirreno Adriatico, Van der Poel vince la seconda tappa
-
Claudio Marino Moretti nuovo direttore del Coro del Teatro Comunale di Bologna
-
Weinstein a tutto campo, "non voglio morire a Rikers Island"
-
Champions: Arbeloa, anche senza Mbappè non siamo inferiori al City
-
'Asse del Nord' Lombardia-Veneto per rafforzare i propri sistemi economici
-
Il riscaldamento globale è accelerato negli ultimi 10 anni
-
Lirica, danza, cinema: l'estate dell'Opera di Roma al Circo Massimo
-
Calcio: Tonolini 'braccio di Ricci in Milan-Inter valutato correttamente'
-
A Roma le riprese del film Desiderio di Michela Cescon
Audiovisivo in allerta per tagli manovra, 'rischio fallimenti'
Tax credit "entra in un regno di incertezza". Chiesta audizione
Il taglio ai fondi per il cinema in manovra e la crescente "insicurezza" sul credito d'imposta allarmano l'industria dell'audiovisivo. "Prevediamo grandissimi impatti occupazionali, un rischio di fallimenti a catena di imprese anche rilevanti e la quasi scomparsa di una parte importante del settore", avverte Alessandro Usai, presidente di Anica. L'occasione per parlarne è stata una conferenza stampa congiunta alla Casa del Cinema di Roma con Chiara Sbarigia, presidente di Apa, e Gianluca Curti, presidente di Cna Cinema e Audiovisivo. "Applicate così come sono scritte - ha aggiunto Usai - le proposte causerebbero una crisi di produzione e occupazionale che non ha precedenti". Secondo Sbarigia il rischio è la perdita del posto per "oltre 50mila lavoratori intermittenti nella produzione audiovisiva". Nel comparto sono tantissimi gli occupati a progetto, che perciò se i set non partono rimangono a casa. "Capiamo che la congiuntura economico-finanziaria è molto fragile, ma chiediamo di concordare insieme le tempistiche - ha ribadito Curti -. Il ciclo industriale nel nostro sistema è molto lungo. Chiediamo di poterci sedere attorno a un tavolo per ragionare a scaglioni per garantire la capacità di programmazione" del lavoro. I rappresentanti delle associazioni vogliono "essere auditi entro il 14 novembre". In particolare, sul tax credit "pochi casi di malutilizzo dei fondi pubblici sono diventati l'emblema di un settore che occupa 124mila persone - ha ricordato il presidente di Anica - e che ha raggiunto obiettivi molto importanti". Il credito d'imposta "non a caso è adottato in tutti i Paesi che hanno un'industria audiovisiva sviluppata", ma "la norma prevista in finanziaria dice sostanzialmente che questo strumento dal 2026 entra in un regno di totale incertezza, perché è previsto un ammontare complessivo di credito d'imposta che non è definito e non c'è la certezza che a fine corsa ci siano i soldi. Quindi chiunque faccia questo mestiere dovrebbe affrontare il set di un film o una serie senza sapere se su quella percentuale di copertura del budget, che arriva dopo, possa fare affidamento oppure no".
T.Ziegler--VB