-
Wimbledon: Sinner 'non ho giocato al meglio, teso da campione uscente'
-
Wimbledon: Darderi subito fuori, vince Quinn in tre set
-
Festival d'autunno, a Catanzaro si apre il sipario della XXIII edizione
-
Soldini, 'dopo Assaggiatrici torno ai toni di Pane e tulipani'
-
Macron di nuovo con gli occhiali Top Gun, 'ancora un problema all'occhio'
-
Wimbledon: Sinner avanti col brivido, Kecmanovic ko al quinto
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 72,3 punti base
-
Ricerca, con l'Ia frodi a banche diventano più sofisticate
-
Borsa: l'Europa chiude negativa, resta la lente su Hormuz
-
Chiude con 145.000 spettatori a Bologna la 40/a edizione de 'Il Cinema Ritrovato'
-
Trump non molla sul caso Cook, 'adotteremo misure immediate'
-
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,20%, giù Buzzi, Stellantis, Inwit
-
A luglio su tivusat un mese di grandi eventi musicali
-
Cook, 'Corte Suprema riconosce indipendenza Fed come essenziale'
-
Alice Douard, racconto il sentirsi una madre 'sotto esame'
-
Trump, grande vittoria alla Corte Suprema sui poteri presidenziali
-
Cercasi nuovi talenti, bob e skeleton si affidano al casting
-
Corte Suprema Usa consente a Lisa Cook di restare alla Fed
-
Corte Suprema Usa, voti per posta possono arrivare anche dopo l'Election Day
-
Mondiali: ct Sudafrica vago sul futuro 'non è saggio decidere da delusi'
-
Mostre grandi e piccole celebrano i 250 anni dell'America
-
Serie A: frasi razziste di Dossena a Davis, il giudice sportivo archivia
-
Wimbledon: Cocciaretto subito eliminata, vince Wang al terzo set
-
Borsa: l'Europa viaggia debole, la lente resta sul golfo di Hormuz
-
Svezia vende sottomarini Saab alla Polonia 'potenziamo il Baltico'
-
Svelate le cinquine dei finalisti delle Targhe Tenco
-
Femmenell, il pluripremiato documentario di Andrea Fortis in esclusiva su RaiPlay
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,30%, Nasdaq +1,07%
-
'Nessun segnale', interrotti i soccorsi per la mamma e i figli a Macuto
-
Hollywood si tinge di giallo per l'anteprima di Minions and Monsters di Pierre Coffin
-
Il petrolio in rialzo a New York a 70,03 dollari
-
Robert Levin, 'il mistero di Mozart ci osserva e sa entrare dentro di noi'
-
'Ballads, elogio della lentezza', alla Filarmonica Romana la cantante Raffaella Misiti
-
Media, gli spari e le vittime in Germania in un centro giovanile
-
Mondiali: il Canada esalta la sua nazionale 'eroi, siete il futuro'
-
Sparatoria in Germania, cinque morti e un arresto
-
Borsa: Europa senza slancio, future Usa in rialzo, Milano +0,05%
-
Trump, Iran ha chiesto un incontro, sarà domani a Doha
-
Bombino, Enzo Avitabile e il Canzoniere Grecanico Salentino al Pisa Folk
-
Forte scossa di assestamento in Venezuela, magnitudo 5.1
-
Ghiselli, 'forte avanzo per Inps nel 2025, c'è stabilità finanziaria istituto'
-
Il gas risale sopra i 42 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Festambientesud porta musica e parole dall'Africa al cuore della Puglia
-
'L'Italia mi ha accolto', in salvo il dissidente di Gaza a cui Hamas dà la caccia
-
Nasce a Bologna 'strichétt', il papillon modulare in alluminio made in Italy
-
Cremlino, le condizioni di Mosca sui territori e la Nato non cambiano
-
Borsa: Milano riduce il rialzo (+0,1%), corre Stm, debole Buzzi
-
Cremlino, 'Putin e Lukashenko hanno discusso le provocazioni contro la Bielorussia'
-
Erdogan, 'rimuovere tutti gli ostacoli sull'industria della Difesa'
-
Monza, Juric nuovo allenatore
Gergiev a Caserta un caso, per Giuli allarme propaganda
Navalnaja, complice di Putin. Altolà Pd ma De Luca tira dritto
(di Cinzia Conti) Quel filo a volte sottile ma ben visibile che divide la libertà dell'arte dalla politica e dalla propaganda sembra essersi irrimediabilmente spezzato sul nome del maestro russo Valery Gergiev. Il 72enne direttore di prestigiosissime orchestre come quella del Teatro Mariinsky a San Pietroburgo e del Bolshoi a Mosca, considerato fermo sostenitore del presidente Vladimir Putin, è atteso il 27 luglio alla rassegna "Un'estate da Re" alla Reggia di Caserta, programmata e finanziata dalla Regione Campania. Ma la polemica che circonda l'esibizione da giorni è deflagrata completamente oggi scatenando anche la netta presa di posizione del ministro della Cultura Alessandro Giuli che ha detto: "L'arte è libera e non può essere censurata. La propaganda però, anche se fatta con talento, è un'altra cosa". Dalle colonne di Repubblica aveva alzato la voce Julija Navalnaja, moglie del dissidente russo Navalny, secondo cui "il famoso direttore d'orchestra russo" è un "caro amico di Vladimir Putin. Non solo un amico. E non solo un sostenitore. Ma anche un promotore della politica criminale di Putin, suo complice e fiancheggiatore". Gergiev, aveva ammesso, è "un direttore d'orchestra eccellente. Ma, come sappiamo dalla storia, i grandi artisti possono essere nell'elenco dei cattivi e non esitare a coprire con la loro reputazione regimi crudeli e disumani". Si è schierato Giuli: "Il concerto dell'amico e consigliere di Putin, Valery Gergiev, voluto, promosso e pagato dalla Regione Campania e che si terrà nella Reggia di Caserta, autonoma nella scelta di quali eventi ospitare, come tutti gli istituti autonomi del ministero della Cultura, - ha detto - rischia di far passare un messaggio sbagliato". E ha aggiunto: "L'Ucraina è una nazione invasa e il concerto di Gergiev può trasformare un appuntamento musicale di livello alto, ma oggettivamente controverso e divisivo, nella cassa di risonanza della propaganda russa. Ciò che per me sarebbe deplorevole". In mattinata ha invece difeso la scelta di invitare la celebre bacchetta russa il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. "Abbiamo accolto migliaia di cittadini dell'Ucraina nel nostro territorio, abbiamo dato prove di solidarietà. Non intendiamo accettare logiche di preclusione o di interruzione del dialogo, perché questo non aiuta la pace. Questo serve soltanto ad alimentare i fiumi dell'odio e allontana dalla pace". E ancora: "I meno titolati a parlare sono quelli che non dicono una parola nei confronti del genocidio di bambini a Gaza e fanno finta di preoccuparsi di altre cose e di altri personaggi che fanno parte del mondo della cultura, dell'arte e che non hanno nelle loro mani decisioni politiche". Voci dissonanti arrivano dal Pd: "Il concerto - ha fatto notare la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno - deve essere annullato anche perché viola il regolamento etico della Reggia di Caserta che tra le sue linee guida rende incompatibili iniziative o ospitalità di soggetti che violano l'agenda 2030 dell'Onu che tra gli altri, al punto 16 condanna tutte le forme di violenza, di tortura, di traffico di armi e denaro e chiede a tutti l'accesso ad una giustizia equa. Valori che evidentemente sono distanti anni luce da Gergiev e dal regime di cui è sponsor, testimonial e complice". Concorde il leader di Azione Carlo Calenda: "Sono ovviamente contrario al boicottaggio culturale generale ma chi svolge un ruolo politico attivo di fiancheggiamento di un dittatore nemico del nostro paese non può avere spazio e sostegno in Italia". Per Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati "l'inchiesta su Gergiev pubblicata dalla Fondazione Navalny racconta il ruolo svolto dal maestro come ambasciatore del putinismo e come sostenitore dell'aggressione a popoli innocenti". Il senatore dem Filippo Sensi non ha dubbi: "Gergiev suonasse sulla piazza rossa". L'ultima volta in cui Gergiev ha diretto un'orchestra in Italia è stata a fine febbraio 2022 alla Scala di Milano, mentre l'esercito russo si preparava a invadere l'Ucraina. Alla richiesta del sindaco Giuseppe Sala di prendere le distanze da Putin, non rispose e per questo fu allontanato dal teatro. Uno stop condiviso da altre importanti istituzioni, dalla Carnegie Hall ai Wiener Philharmoniker, alla Filarmonica di Monaco.
F.Mueller--VB