-
L'Ue approva il Kids Act, 'divieto dei social per gli under 13'
-
Il prezzo del gas inverte la rotta e sale a 78,5 euro al megawattora
-
Nuovi rialzi per il prezzo dei carburanti, gasolio self a 2,346 euro in autostrada
-
Cesare Cremonini torna a graffiare come un'esordiente con Paparazzi
-
Boehly e Walter cedono le loro quote a Clearlake Capital
-
Borsa: l'Europa apre in positivo dopo rialzo tassi da parte della Fed
-
Calcio: Messi segna la rete numero 100 con l'Inter Miami
-
Borsa: Milano apre a +0,43%, in luce la moda con Moncler e Cucinelli
-
Borsa: Asia mista dopo la Fed, l'Europa è attesa positiva
-
Lo spread tra Btp e Bund in avvio è piatto a 86 punti base
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1467 dollari
-
Il prezzo del gas è in calo a 76,9 euro al megawattora
-
Prezzo oro in aumento, Spot scambiato a 4.297 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 101,90 dollari
-
Morto a 88 anni Peter Max, esponente dell'arte psichedelica
-
Lula andrà all'Onu per dire a Trump di "non interferire" nelle elezioni in Brasile
-
OpenAI: 'Sei nuovi casi di comportamento preoccupante dei modelli IA'
-
Trump, 'Kennedy Center un disastro, mia amministrazione merita un riconoscimento'
-
Congresso Usa approva il primo pacchetto di sanzioni sotto Trump contro la Russia
-
Honduras, riserve d'acqua della capitale sotto il 26%
-
Ucraina: udite a Kiev una decina di forti esplosioni
-
'Applicherei dazi molto pesanti sui prodotti provenienti dall'Europa'
-
Argentina, marines Usa si addestrano a Ushuaia tra tensioni sulle Falkland-Malvinas
-
Lula intima al presidente Corte suprema brasiliana di risolverne la crisi
-
Media, Eduardo Bolsonaro incontra governo Trump e chiede sanzioni per giudice Moraes
-
Presidente Uruguay nega l'ipotesi di un cavo sottomarino tra le Falkland e Montevideo
-
Cuba, 'pronti degli esperti per aiutare l'Iran a riparare i danni di guerra'
-
Il governo della Bolivia valuta lo stato d'assedio dopo i blocchi e 4 omicidi
-
Calcio: Mbappé, "solidale con Ceuta ma penso anche ai migranti"
-
Trump alla Fed, 'i tassi calino e velocemente'
-
Pininfarina, al via l'Opa volontaria per il delisting da Piazza Affari
-
Calcio: Mondiali U20 donne, l'Italia va ai quarti
-
Casa Bianca, dalla Fed una decisione 'infelice'
-
Altavilla, per Byd Italia piano B per il secondo stabilimento in Europa
-
Via il bollo per il 70% delle auto, citycar, utilitarie, piccoli suv
-
Tennis: Alcaraz ottiene il pass per le Finals Atp
-
Alla Beauty Week il cinema incontra la cosmetica italiana
-
La Fed rialza i tassi di 25 punti base, prima volta in 3 anni
-
È morta Sunny, il secondo cane degli Obama dopo Bo
-
Riconoscere e monitore gli ictus con un semplice caschetto
-
Svezia al 99% dello scrutinio, risultato elettorale ancora incerto
-
Sale a 21 morti, fra cui 12 bambini, il bilancio dell'edificio crollato a Gaza
-
Francesco De Gregori, nuove date nei teatri italiani da marzo a aprile 2027
-
Un cavallo sepolto e la stele di un re rinvenuti vicino ad Alessandria d'Egitto
-
Il gas scende sotto i 78 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Nel 2025 sfiorati i 45mila satelliti in orbita attorno alla Terra
-
Annalisa, per la prima volta con Madame nel singolo Amica in uscita il 18 settembre
-
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,8%), balza Prysmian, giù Stellantis
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude in ribasso a 86 punti
-
I ricavi Mfe-Mediaset nei primi sei mesi scendono a 2,95 miliardi, bene l'utile
Docufilm riscopre Enrico Befani patron primo scudetto Fiorentina
Finora poco nota figura di presidente di società viola nel 1956
Un film ricorda per la prima volta la figura di Enrico Befani, il presidente del primo scudetto della Fiorentina. Ormai 69 anni fa, era di maggio come ora, la Fiorentina vinceva il suo primo scudetto, era il campionato 1955-1956. Un'impresa che interruppe l'egemonia dei grandi club del nord che fu celebrata nelle sue varie componenti: la squadra, e i giocatori; l'allenatore Fulvio Bernardini; i tifosi e il pubblico; la città. Chi è rimasto meno conosciuto è il presidente Enrico Befani, forse per il peccato originale di non essere fiorentino dato che era, infatti, orgogliosamente di Prato e non abbandonò mai i caratteri della sua città di origine in una terra di campanilismi come la Toscana. Ma fu anche un grande tifoso viola e condusse la società gigliata al grande traguardo storico. A far luce su figura, vita e opere di Befani è il docufilm 'Il Re degli stracci', scritto e diretto da Tommaso Santi; fotografia di Duccio Burberi; musiche di Andrea Benassai. L'idea è di Sandro Ciardi, socio del Rotary Club Prato, che ha promosso la produzione assieme a una trentina di aziende. Filo narrante sono il volto e la voce di Gabriella Befani, figlia del presidente viola, intervistata a New York dove vive dagli anni '60 e dove ha studiato Storia dell'arte per poi collaborare con il Metropolitan Museum e lavorare per una importante casa editrice americana. Gabriella risolve alcune "leggende" sul padre, uomo di enorme fascino e grande successo, partito poco più che ventenne per comprare stracci in Giappone e poi sempre in giro per il mondo (Usa, Australia, Sud America) soprattutto alla ricerca di stracci da convertire in stoffe in lana rigenerata. Santi raccoglie poi testimonianze di Enrico Befani jr, omonimo e nipote; dell'industriale Antonio Lucchesi, collega e concorrente; di Giuseppe Guanci, storico dell'industria tessile; di Francesco Truscelli, studioso del tessile e nipote del rappresentante americano di Befani; di Mario Nocentini, dipendente dell'azienda Befani; di Luigi Pacini, nipote del socio storico di Befani; di Alessandro Sanesi, imprenditore. Quindi i giornalisti Stefano Cecchi e Raffaello Paloscia sulla passione di Befani per il calcio e la sua impresa con la Fiorentina e Piero Ceccatelli sui sempiterni rapporti fra Prato e Firenze. 'Il Re degli stracci' sarà presentato in anteprima martedì 27 maggio alle 21 al Cinema Garibaldi di Prato. Ingresso a invito.
R.Buehler--VB
