-
Bolsonaro: 'Non riconosco il risultato del voto, va annullato'
-
Folla a Città del Messico per la mega processione delle Catrinas
-
Giallo sui resti umani ad Haiti, Bukele nega siano i soldati salvadoregni rapiti
-
Messico, presidente Sheinbaum celebra la rielezione di Lula in Brasile
-
Si dimette la presidente dell'autorità elettorale messicana
-
Proiezione di Datafolha: 'Lula ha vinto'
-
Liga: il Real batte il Barca al Camp Nou
-
Leclerc, non abbiamo vinto ma Gp Austin è stato positivo
-
Antonelli, "Mondiale? E' vicino ma vogliamo vincere ancora"
-
Antonelli vince ad Austin, il Mondiale è a un passo
-
Serie A: Udinese-Milan 0-2
-
Lecce: Di Francesco, peccato non avere trovato la rete
-
Juve: Spalletti 'c'e stata consapevolezza ma dobbiamo mettere qualcosa in più
-
Vucic, 'abbiamo perso le elezioni'
-
Premier: il Man Utd crolla in casa ma Carrick non molla, "Farò del mio meglio"
-
Serie A: Lecce-Juventus 0-2
-
Migliaia di manifestanti a Praga contro l'abolizione del canone radio-tv
-
Bulgaria verso ballottaggio, exit poll danno presidente uscente in leggero vantaggio
-
Usgs, 'terremoto di magnitudo 5.2 in Afghanistan al confine con il Pakistan'
-
Trump, 'Obama presidente incompetente e ora sostiene un jihadista anti-semita'
-
Media, 'scontro fra bus e auto vicino Barcellona, 40 feriti di cui 20 gravi'
-
Genoa: De Rossi, 'per salvarsi bisogna saper soffrire'
-
Frosinone: Alvini, rabbia per aver fatto 4 gol senza vincere
-
Il premier albanese Rama vuole rendere più severa la gestione delle manifestazioni
-
Trump, 'Macron sta distruggendo la Francia, con i migranti'. E cita anche l'Italia
-
Media, in Serbia affluenza record alle 17, oltre il 60%
-
Maria Corina Machado torna in Venezuela, 'sono qui tra voi'
-
Violente tempeste si abbattono sull'Europa con blackout e disagi nei trasporti
-
Le Pen promette 'un governo di unione nazionale pluralista diretto da Bardella'
-
Le Pen promette, 'non voglio rifare la Francia di una volta ma quella di domani'
-
Trump insiste, 'devo decidere se fare un accordo con l'Iran o annientarlo'
-
Serie A: Atalanta-Frosinone pari show, il Genoa batte il Venezia
-
'Netanyahu chiede più sostegno a Trump, per la Casa Bianca è segno di disperazione'
-
Dopo due settimane di chiusura, riprendono i voli all'aeroporto di Riad
-
Anp, '2.670 palestinesi sfollati dalle proprie case dall'Idf a Hebron'
-
Eizenkot, 'è un testa a testa, dobbiamo superare il Likud per ottenere il mandato'
-
Mondiali ginnastica: Nemour oro anche alla trave, Esposito quinta
-
Militanti antifascisti sfidano divieto e manifestano ad Orléans per congresso Rn
-
Musetti "un'altalena di emozioni, ora sono felice"
-
Tennis: Musetti vince a Lione, primo titolo dopo 4 anni
-
Gerini, in Ricordati ragazza racconto le conquiste delle donne
-
Chivu, l'Inter ha creato tanto e lucida fino alla fine
-
Vanoli, la Fiorentina ha fatto una grandissima partita
-
Thuram, 'si può vincere fino alla fine, secondo gli arbitri simulo'
-
Burnham apre a una 'discussione onesta' sul ripristino della libera circolazione Gb-Ue
-
Lula vota a San Paolo e attacca Flavio Bolsonaro, 'è un bugiardo'
-
Flavio Bolsonaro ha votato a Rio, 'è l'ora del cambiamento in Brasile'
-
Morfosis a Palazzo Colonna, il dettaglio fa la differenza
-
Serie A: Inter-Fiorentina 2-1
-
Sci: CdM; brasiliano Pinheiro Braathen vince gigante di Soelden, Vinatzer 7/o
Sold out per 'prima' film Messina Denaro nel Trapanese
A Mazara del Vallo anche alcuni cittadini di Castelvetrano
(di Max Firreri) L'anteprima del film 'Iddu' sul boss Matteo Messina Denaro in provincia di Trapani ha fatto registrare il sold out sia nel capoluogo che ad Alcamo e Mazara del Vallo. Nella serata di ieri a Mazara del Vallo il pubblico ha incontrato i registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza e il protagonista Elio Germano che interpreta Messina Denaro. Mazara del Vallo si trova a pochi chilometri da Castelvetrano, città natale del boss e dove ha vissuto l'ex sindaco Antonio Vaccarino che col latitante intrattenne per anni un rapporto epistolare aiutando i Servizi segreti che erano impegnati nella cattura del superlatitante. La proiezione è avvenuta nelle cinema Grillo con 573 spettatori. La multisala è la più vicina per gli abitanti di Castelvetrano che hanno voluto assistere alla proiezione, dopo la decisione di Salvatore Vaccarino, figlio dell'ex sindaco, di non proiettare il film nel suo cinema, unico in padre, perché "mio padre (che nel film si chiama Catello Palumbo ed è interpretato da Toni Servillo ndr) appare come un delinquente". "Noi consigliamo sempre di vedere prima il film - hanno detto ieri sera i due registi - se per la figura di Matteo abbiamo fatto uno scouting psicologico del personaggio, la figura di Catello, seppur prende spunto dal rapporto epistolare intrattenuto col boss, è un personaggio costruito come omaggio alla commedia italiana. Vaccarino e la sua famiglia sono personaggi immaginari". In sala a Mazara del Vallo ieri sera c'era il sindaco della città Salvatore Quinci e alcuni cittadini di Castelvetrano. "La presenza di tutte queste persone in sala testimonia che l'interesse per il fenomeno mafioso è ancora vivo nella popolazione del territorio", ha detto il sindaco Quinci. "Viviamo in una zona che ha dovuto subire negli anni l'influenza terribile di una cultura e di un metodo mafiosi che oggi non devono più trovare spazio ed energia vitale tra le istituzioni, nella classe produttiva e in quella sociale come descritto, anche con grande ironia nel film". E aggiunge: "Dal film viene fuori la mancanza di ideali e il vuoto valoriale in cui si muovono tutti i protagonisti di questa vicenda che è corale". Rosario Asta, presidente della società 'Dante Alighieri' a Castelvetrano, commenta all'uscita della sala: "E' un quadro complesso quello che emerge dal film che va spiegato ai ragazzi, soprattutto nel rapporto intrattenuto tra il boss latitante e Vaccarino". Dimenticare Messina Denaro e continuare a interrogarsi: per Fabio Grassadonia, "la questione conflittuale sta tutta qui: noi stiamo dalla parte di chi vuole interrogarsi perché la latitanza di Messina Denaro è una pagina nera della storia della Repubblica sui cui bisogna interrogarsi". Le proiezioni del film nelle sale riprenderanno a partire dal 10 ottobre, mentre a Castelvetrano il sindaco Giovanni Lentini vuole proiettare il film in un luogo pubblico, in alternativa al cinema. E la produzione del film s'è detta disponibile a trovare una soluzione.
T.Ziegler--VB
