-
Al via richieste per importi e moduli della rottamazione quinquies
-
Torna in Salento la Festa di cinema del reale e dell'irreale
-
Trump, Meloni mi piace ma non c'è stata per noi
-
Trump, ulteriori ritiro di truppe dall'Europa? 'Vedremo'
-
Trump, 'Nato ci ha deluso, Italia, Germania, Francia e Gb non ci hanno aiutato'
-
Il deficit commerciale Usa sale in maggio a 77,6 miliardi
-
A Catania nuovo polo logistico Sibeg integrato di ultima generazione con AI
-
Bce in allarme sul clima, pronta ad alzare l'haircut sui bond a rischio
-
Portogallo, in libreria gli scritti di Fernando Pessoa dedicati al genere poliziesco
-
'Giorgio secondo Armani', a settembre la nuova biografia autorizzata
-
Tumori: fino al 60% pazienti è malnutrito, ma solo 28% riceve valutazione nutrizionale
-
Borsa: Europa fiacca, vendite sui processori, Milano -0,15%
-
Accordo strategico tra Mondadori e Kuehne+Nagel, a Mantova polo da 20 milioni di libri
-
Marine Le Pen colpevole ma ineleggibilità già scontata, può candidarsi
-
Ocse, salari reali torneranno a calare dello 0,9% nel 2026
-
L'IA impara a smascherare i quadri falsi, testata sulle opere di Van Gogh
-
Calcio: Orsato e' il nuovo designatore di A e B
-
Inps, bonus per la stabilizzazione dei giovani fino a 500 euro al mese
-
Il global warming può costare all'Italia 6 punti di Pil entro il 2050
-
Abbasi, 'Trump? Non è Napoleone, è il sistema Usa che può creare una persona come lui'
-
Il Museo del cinema lancia un podcast dedicato a Orson Welles
-
La Bei finanzia l'efficienza energetica di Italgas con 250 milioni
-
Camisa (Confapi) eletto vicepresidente della European Entrepreneurs Cea-Pme
-
Mondiali: Collina difende l'arbitro Claus 'piena fiducia in lui'
-
Parisi, 'il nucleare può incidere solo sul 20% del problema energetico'
-
Nucleare, Isin: stima +70% della vigilanza per il 2026
-
Via libera definitivo del Pe alle nuove norme per diritti passeggeri aerei
-
Fonti Nato, al forum Difesa di Ankara siglati contratti per 50 miliardi
-
Patti Smith in concerto a Milano per i 50 anni di Radio Popolare
-
Borsa: Milano riduce il rialzo (+0,15%), balzo di Fincantieri e Avio
-
Il nipote di Lucio Battisti, le lettere finite all'asta di dominio pubblico dal 2019'
-
Lettera eurodeputati sul caso Balogun, 'indagare su Infantino'
-
Terremoti e prevenzione, il rischio può e deve essere ridotto
-
Il gas si mantiene sopra i 46 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Rutte, 'serve uno scatto, ora rivoluzione industriale della difesa'
-
Ucimu, timida ripresa per il settore delle macchine utensili nel 2026
-
L'Intelligenza artificiale è già in corsia e fa risparmiare il 10%
-
Nato, da alleati 40 miliardi di dollari in 5 anni in difese anti drone
-
Scorte di gas per la prima volta sopra al 50% in Europa da gennaio
-
Il telescopio Euclid ha scoperto i quasar più antichi del cosmo
-
Marino (Ocf), per risparmiatore non esperto rischi da chatbot e cripto
-
Mondiali: Ulivieri, "Usa-Messico-Canada 2026 insegna che lo ius soli è necessario"
-
Fecondazione assistita, dimezzare i costi a carico dei pazienti raddoppierebbe nascite
-
Borsa: Europa positiva, ma scivolano i microchip, Milano +0,45%
-
L'Eliseo, 'Macron è al sicuro, il programma della visita a Damasco prosegue
-
Pa al bivio generazionale, in un anno +33% dipendenti under 30
-
Media Kiev, 2 arresti per la morte di Berezovka, uno è dell'intelligence ucraina
-
Goran Bregovic in Abruzzo, 'le differenze non sono una minaccia'
-
Enel colloca bond multi-tranche da 2,5 miliardi di dollari, boom di domande
-
Adempimento collaborativo, aggiornate linee guida sul rischio fiscale
Amelio nella sua Catanzaro, voglio fare un film ambientato qua
'Cinema qualcosa di sacro,grande schermo rende esperienza unica'
Emozionato, ma a suo agio su quel palcoscenico. Alle spalle il grande schermo a cui ha affidato i suoi sogni di bambino, e davanti una platea che gli conferma stima e affetto: la visita del regista Gianni Amelio al Teatro Comunale di Catanzaro diventa una festa e un'occasione per suggellare l'amore che il maestro nutre per la città capoluogo. Amelio ha incontrato il pubblico a cavallo delle due proiezioni del suo ultimo film, Campo di battaglia. Ad accoglierlo sul palco, il direttore artistico del Comunale Francesco Passafaro che ha ricordato come Amelio sia stato vicino al teatro fin dalla sua riapertura: "Il Comunale porta bene", ha detto sottolineando il legame tra il regista e la sala catanzarese. "Ero un bambino - ha detto Amelio - quando venivo qui come spettatore. Nel 1958, il teatro fu inaugurato con Il giro del mondo in 80 giorni. Ricordo tutti i film che ho visto e persino da quale fila li ho visti". "Noi catanzaresi - ha aggiunto - spesso non ci vogliamo bene quanto dovremmo. Dovremmo proteggere di più la nostra città, che è bellissima. Mi ha ferito vedere distruggere il Politeama e il vecchio mercato. E oggi mi chiedo: cosa succede al Teatro Masciari? È triste vederlo in stato di abbandono, ma già lo immagino rinascere". A rispondere l'assessore alla cultura del Comune di Catanzaro, Donatella Monteverdi, tra il pubblico assieme alla collega delegata alle Attività produttive Giuliana Furrer. Monteverdi ha spiegato che il Masciari è "una delle opere che porteremo a compimento con sicurezza nella prossima Agenda urbana. È il minimo che si possa fare per questa città: restituire un gioiello, perché quello è un vero gioiello. Abbiamo lavorato molto bene con la Soprintendenza alle Belle Arti". "Voglio fare un film che possa essere ambientato da queste parti" ha detto ancora Amelio prima di riflettere sulla sacralità del cinema: "Il cinema è qualcosa di sacro. Le luci spente, il grande schermo, sono elementi che rendono l'esperienza unica. Guardare un film su un tablet non è la stessa cosa. La differenza sta anche nella percezione tra noi, che siamo seduti in poltrona, e la grandezza del primo piano di un attore sullo schermo. Quando si perde questo rapporto, svanisce tutto ciò che di sacro c'è nella rappresentazione. Quindi, il vero amante del cinema è anche amante della sala cinematografica. Poi ben venga il Dvd o il tablet, ma per rivedere qualcosa che si è già visto in sala! Il cinema è da vivere in sala, come si vive una messa in una chiesa". Con ironia, Amelio ha affrontato anche il tema dei festival del cinema, descrivendoli come "un male necessario" che permette di dare visibilità ai film: "Io ho già vinto due premi a Venezia, non ho più bisogno di trofei, ma di pubblico. È il pubblico ciò che conta, non i red carpet e la mondanità". "Tornerò - ha concluso Amelio - se si vorrà organizzare una proiezione con gli studenti della città, per tenere quello che con un termine americano si definisce masterclass. Amo parlare ai giovani di cinema, e mi piace trasmettere loro ciò che ho imparato".
B.Baumann--VB