-
++ Sirene antiaeree suonano in Bahrein ++
-
++ Venezuela, salgono a 3.811 i morti e 16.740 i feriti ++
-
Trump, 'ritiro truppe Usa dall'Europa dipende da Groenlandia e Iran'
-
Trump, attacchi all'Iran sono una rappresaglia ai bombardamenti alle navi
-
Trump, chiederò alla Corte Suprema di riesaminare la decisione sullo ius soli
-
Gli Usa hanno lanciato nuovi attacchi all'Iran
-
Atletica paralimpica:record italiano per Bebe Vio a Lignano,bene Sabatini sui 100 m
-
Mondiali Under 20: per l'Italia sfuma sogno qualificazione, Danimarca avanti ai rigori
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 73,52 dollari
-
Mezzaroma, "scuola dello sport costruisce il capitale umano del futuro"
-
Crosetto, nessun nuovo impegno dell'Italia al vertice di Ankara
-
La couture di Piccioli per Balenciaga tra volumi colore
-
Crosetto, fondi 2027 non per nuove armi ma per sicurezza e personale
-
A Recanati Morgan apre la rassegna estiva 'Lunaria' di Musicultura
-
Vaiana è tornata, anteprima in grande stile a Hollywood per il live action di Oceania
-
Auto: ecco la nuova Tatuus Apt-28, protagonista della Usf Pro 2000 a partire dal 2028
-
Una sola condanna per i 44 morti del sottomarino argentino San Juan
-
Trump, 'Spagna cattiva, Italia buona. Al di là di piccoli screzi Nato unita'
-
Wimbledon: Zverev domina Fritz, in semifinale trova la sorpresa Féry
-
Auto: in supersalita è l'ora della 61^ Rieti-Terminillo
-
Calcio: ufficiale, Dragusin è un giocatore della Fiorentina
-
Trump, non sono sicuro di voler chiudere un accordo con l'Iran
-
Media Iran, otto militari delle forze armate uccisi in attacchi Usa
-
Il gas chiude in forte rialzo sopra i 49 euro ad Amsterdam
-
Borsa: Milano chiude a -1,22%, pesano Stellantis e Fincantieri
-
Foto di famiglia nella Via Lattea, con 4 generazioni di stelle
-
Tour: il norvegese Traeen conserva la maglia gialla
-
Trump, 'leader Nato hanno il bene nel loro cuore, persone intelligenti'
-
Tour: l'olandese Kooij vince in volata la 5/a tappa
-
Emmy, una candidatura postuma per Rob Reiner
-
Borsa: Europa pesante in chiusura, Parigi -2,18%, Francoforte -2,23%
-
Mondiali: Dazn esulta, ci sono anche un miliardo di wiew per clip social
-
Borsa: Milano chiude in ribasso, -1,22%
-
Mondiali: Deschamps "non considero l'arbitro un avversario"
-
I costi energetici ridisegnano l'attraversamento delle Alpi di Annibale
-
Borsa: Europa negativa nel finale insieme a Wall Street, Milano -1,35%
-
Wsj, 'Usa preparano lista di prodotti spagnoli per possibile embargo'
-
Messina (Assarmatori), mai pensato anche durante tregua di riportare navi a Hormuz
-
Concerto, spettacolo, racconto ad alta voce, Umbria Jazz accoglie Laurie Anderson
-
Mondiali: Deschamps, confermato il cartellino giallo a Olise
-
Bucci, variazione geopolitica ha portato a un incremento di traffici per Genova
-
Pallavolo: Buonfiglio 'Mattarella a Napoli per Italia-Svezia, esordio degli Europei'
-
Nepi 'grandi eventi sono più di una competizione, lasciano valore ai territori'
-
Media Iran, dopo ogni attacco Usa chiuderemo Hormuz
-
Borsa: Milano debole (-1,15%), pesa Stellantis, corrono Eni e Saipem
-
Accordo tra Nato e Accenture per una nuova infrastruttura digitale
-
Macron evoca future esercitazioni congiunte dei 'Volenterosi per Kiev'
-
Prysmian, al via nuova macchina per interrare i cavi sottomarini
-
Borsa: Europa debole con Wall Street, richiude Hormuz, Milano -0,6%
-
Ischia Global tra giovani e industria, 120 ospiti e 185 film
Alla Milanesiana l'omaggio di Elisabetta Sgarbi e Enrico Ghezzi
La motivazione di Gnoli: "Tende a una teologia dell'immagine"
Il 28 giugno al Cinema Mexico di Milano Elisabetta Sgarbi ha premiato Enrico Ghezzi con il Premio Omaggio al Maestro / La Milanesiana, leggendo la motivazione scritta da Antonio Gnoli. "Credo di dover molto della mia educazione (o diseducazione) cinematografica a Enrico Ghezzi - scrive Gnoli -. Quando la critica arrancava dietro contenuti e formalismi, Enrico scriveva la sua personalissima contro-storia del cinema e della televisione. Qualcosa che interpella il colore nero come effetto ultimo della dissolvenza. 'Paura e desiderio', verrebbe da rimarcare. Salgono così alla mente le due kappa che egli predilige : Kubrick e Kafka. Porsi davanti a un film del primo o al racconto del secondo equivale a entrare nella dissolvenza del Novecento, un secolo di cui oggi rammentiamo soprattutto il nero che ha provocato. Si sa che allo splendore censorio del giudizio critico, Ghezzi preferisce la luce obliqua della svagatezza. Non esistono per lui verità chiare e distinte. 'Tutta la mia vita', ha detto una volta, 'è stata un permanente esercizio di occultamento': uno sforzo di ellittica sottrazione rivestito di autentica timidezza. Lo stare fuori (dal sincrono, dalla storia, dal potere, dalla società dello spettacolo) non significa per lui abbandono. Al contrario è il modo che ha scelto per rimanere nel blob della contemporaneità. Nel suo cinema come nella sua televisione (dove anche le più scontate inquadrature possono diventare eversive) si va oltre l'ordinaria provocazione. Si tende a una teologia dell'immagine posta a difesa di ciò che resta dell'invisibile. Come l'ultimo degli sciamani Ghezzi ripristina così certe antiche pratiche ipnotiche della possessione. Sarebbe arbitrario, oltreché rischioso, in un'epoca sovrastata dalla dittatura dell'immediato, evocare il pathos liberatorio dell'istante. Ma è proprio quel segno di sovrana disinvoltura - sul quale da sempre si sofferma Ghezzi - a contraddistinguere le smanie della bêtise, vero totem flaubertiano senza il quale il nostro mondo si sentirebbe perduto". La serata in onore del regista e autore televisivo Enrico Ghezzi ha visto la proiezione speciale del capolavoro 'Gli ultimi giorni dell'umanità', diretto e montato dallo stesso Enrico Ghezzi insieme ad Alessandro Gagliardo, con Aura Ghezzi, presentato alla 79/A Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Ospiti Enrico Ghezzi, Alessandro Gagliardo, Aura Ghezzi e con il video intervento di Mario Martone e Toni Servillo.
R.Flueckiger--VB