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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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Ricostruita la causa della grande tempesta geomagnetica del 2024
Sta in 10 eruzioni solari che si sono fuse formando una gigantesca nube magnetica
La tempesta geomagnetica che nel maggio 2024 ha investito la Terra è stata la più intensa dell'ultimo ventennio, e ora un gruppo di ricercatori guidato dall'Università dell'Iowa ha ricostruito l'attività solare che è stata all'origine di questo evento fuori dal comune. Come mostra lo studio pubblicato sulla rivista The Astrophysical Journal, la causa sta in ben 10 espulsioni di massa coronale o Cme, cioè espulsioni di materia sotto forma di plasma, che si sono susseguite nel corso di 4 giorni: queste eruzioni, infatti, si sono fuse tra loro, formando una gigantesca nube magnetica che ha poi colpito il nostro pianeta. I dati raccolti potrebbero aiutare a prevedere gli effetti delle eruzioni solari prima che queste raggiungano la Terra, migliorando così il meteo spaziale. I ricercatori guidati da Shirsh Lata Soni hanno analizzato i dati raccolti dalla sonda Wind della Nasa, che dal 1994 studia il vento solare, cioè il flusso continuo di particelle cariche provenienti dal Sole. I dati mostravano il passaggio solo di 4 nubi magnetiche, ma la loro velocità era più che doppia rispetto a quella tipica, e questo ha fatto ipotizzare agli autori dello studio che ci fosse stato un numero di Cme più elevato di quello documentato. I ricercatori hanno quindi utilizzato simulazioni avanzate effettuate al computer, che hanno rivelato la presenza di ben 10 espulsioni di massa coronale che hanno prodotto un'insolita catena di eventi. Le nubi magnetiche generate dalle prime 7 Cme si sono inizialmente fuse tra loro. Due successive eruzioni hanno raggiunto le prime e si sono unite a loro, ingrandendo ancora la nube. Infine, la spinta finale è arrivata dall'ultima Cme, che si è propagata all'impressionante velocità di oltre 1.600 chilometri al secondo, aggregandosi alla già enorme nube magnetica e portandola a scontrarsi contro il campo magnetico terrestre.
L.Maurer--VB