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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Al via la prima missione della Nasa per studiare le nubi di fuoco
Esperto: 'permettono all'incendio di decidere il proprio meteo'
È pronta a partire la prima missione dedicata che attraverserà le cosiddette 'nubi di fuoco', il cui nome corretto è pirocumuli: le imponenti formazioni che si innalzano nell'atmosfera sopra incendi particolarmente vasti e intensi, come quelli attualmente in corso in Francia, in Spagna e in alcune zone degli Stati Uniti. L'obiettivo della campagna della Nasa, chiamata Inspyre (Injected Smoke and Pyrocumulonimbus Experiment), sarà infatti raccogliere dati e campioni e di svolgere analisi su questo fenomeno, che presenta ancora aspetti poco chiari: dalla quantità di fumo immessa in atmosfera alle soglie di energia necessarie a innescarlo, come evidenzia la rivista Nature sul suo sito. "I grandi incendi costituiscono un grandissimo motore di energia, che si va ad aggiungere a un sistema complesso qual è l'atmosfera", dice all'ANSA Cristiano Foderi, ricercatore dell'Università di Firenze ed esperto di incendi. "A un certo punto, i gas caldissimi che salgono verso l'alto, insieme a grandi quantità di vapore acqueo, incontrano strati dell'atmosfera più freddi e allora inizia la formazione di grosse nubi, che continuano poi a essere sostenute dalla grande quantità di energia rilasciata. L'incendio inizia, così, a decidere il proprio meteo - prosegue Foderi - grazie alle grandi correnti ascensionali che rimescolano non solo gli strati più bassi dell'atmosfera, ma anche quelli più alti. I pirocumuli, infatti, spesso sfondano il tetto della tropopausa, arrivando anche intorno ai 7mila metri di altitudine". La missione della Nasa, che proseguirà fino a settembre e coinvolgerà più di 150 ricercatori, prevede l'uso di jet che raccoglieranno campioni di fumo e analizzeranno le nubi con strumenti a infrarossi. Nel frattempo, a terra verranno impiegate tecnologie quali radar mobili e palloni sonda, per misurare le condizioni che alimentano la nube. Una delle domande principali cui la campagna cercherà di dare risposta è se le nubi causate dagli incendi, che sono state osservate per la prima volta nel 1998, stiano diventando più frequenti a causa del cambiamento climatico. "Si tratta di una domanda estremamente complessa - commenta Foderi - perché questi fenomeni sono dovuti a una combinazione di molti fattori diversi. Sicuramente, il cambiamento climatico influenza il modo nel quale si sviluppa l'incendio, e favorisce le condizioni meteorologiche necessarie alla formazione dei pirocumuli".
T.Ziegler--VB