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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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Fra i 50 e i 75 anni il cervello cambia, ha meno cellule immunitarie
Scoperta una spia dell'invecchiamento finora sconosciuta
Fra i 50 e i 75 anni il cervello comincia a impoverirsi delle sue cellule immunitarie. Questo cambiamento, finora sconosciuto, è descritto sulla rivista Science e descrive un fenomeno che potrebbe rivelarsi importante per comprendere il declino cognitivo legato all'età e al rischio di demenze come la malattia di Alzheimer. Finanziata dai National Institutes of Health degli Stati Uniti (Nih), la ricerca è stata coordinata da Nathan Zemke, Ph.D., del Centro per l'epigenomica dell'Università della California a San Diego. Le cellule immunitarie che gradualmente scompaiono dal cervello dopo i 50 anni sono quelle della microglia e si trovano nella struttura chiamata ippocampo, fondamentale per l'apprendimento e la memoria. Finora si riteneva che queste cellule, che compaiono durante lo sviluppo embrionale, continuassero a rinnovarsi per tutta la vita. Ma non è così, come indicano i dati raccolti analizzando il tessuto cerebrale dell'ippocampo di 40 adulti neurologicamente sani di età compresa tra i 20 e i 95 anni, prelevato dopo la morte. I ricercatori hanno utilizzato tecnologie all'avanguardia, analizzando le singole cellule dell'ippocampo in modo da ricostruire sia il profilo dell'attività dei geni, sia la struttura tridimensionale del genoma. E' emerso così che fra i 50 e i 75 anni le cellule immunitarie vengono sostituite da cellule con elevati livelli di infiammazione e altre caratteristiche simili a quelle delle cellule immunitarie derivate dal sangue periferico. E' emerso inoltre che con l'età si deteriorano anche le cellule note per mantenere la barriera emato-encefalica che protegge il cervello dalle sostanze nocive presenti nel flusso sanguigno. "Comprendere queste transizioni cellulari potrebbe offrire nuove opportunità per sviluppare interventi che preservino la funzione cerebrale e riducano la vulnerabilità alle malattie neurodegenerative", ha detto uno degli autori della ricerca, Xiangmin Xu, Ph.D., dell'Università della California a Irvine. "Questo studio - ha aggiunto - rivela come l'invecchiamento non sia semplicemente un declino graduale, ma comporti un rimodellamento coordinato e dinamico dei sistemi immunitario, vascolare e neuronale. Questi risultati aprono la strada all'identificazione di nuovi bersagli terapeutici volti a preservare l'integrità dei circuiti neurali e la funzione cerebrale nel corso della vita",
G.Schmid--VB