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Localizzata a Londra la casa 'perduta' di Shakespeare
Localizzata a Londra la casa 'perduta' di Shakespeare
Localizzata la casa londinese di William Shakespeare, distrutta nel grande incendio che colpì la città nel 1666. La scoperta è frutto del ritrovamento di una planimetria redatta appena due anni più tardi, che ne rivela per la prima volta ubicazione ed estensione. La ricerca, condotta dalla studiosa di letteratura inglese Lucy Munro del King's College di Londra, ha permesso di accertare che l'abitazione si trovava nella zona di Blackfriars, in quella che oggi è una tranquilla strada della City, esattamente dove si trova un edificio ottocentesco su cui è esposta una targa che ricorda proprio l'alloggio del celebre drammaturgo e poeta. Fino a oggi si sapeva solo che l'immobile, acquistato da Shakespeare nel 1613, si trovava vicino all'area dell'antico complesso di Blackfriars, un importante convento domenicano del XIII secolo. La planimetria del 1668, conservata negli Archivi di Londra, rivela che l'edificio si estendeva sull'area compresa tra l'estremità orientale di Ireland Yard, la parte inferiore di Burgon Street e gli edifici di fine Ottocento al numero 5 di Burgon Street e al numero 5 di St Andrew's Hill. Parte della proprietà non compare nella planimetria successiva all'incendio perché priva di fondamenta, mentre l'altra misurava circa 13,7 metri da est a ovest, 4,6 metri da nord a sud sul lato orientale e 4 metri sul lato occidentale, risultando abbastanza grande da essere successivamente suddivisa in due abitazioni. La scoperta consente di rivedere alcune ipotesi biografiche sullo scrittore, che negli ultimi anni della sua vita potrebbe aver trascorso più tempo a Londra rispetto a quanto ipotizzato in precedenza. Ulteriori documenti trovati negli Archivi nazionali ricostruiscono anche la vendita dell'immobile fatta nel 1665 dalla nipote Elizabeth Hall Nash Barnard.
T.Egger--VB