-
Usa, via libera alla vendita di Patriot per 9 miliardi all'Arabia Saudita
-
Venezuela, El Helicoide sarà chiuso e trasformato in uno spazio sociale
-
Venezuela, restituito il passaporto al cardinale Porras
-
ExxonMobil entra nel mercato carburanti in Ecuador
-
Il Nicaragua riorganizza la sua diplomazia, Moncada torna cancelliere
-
Maria Antonietta e Colombre, la felicità è democratica e noi la rapiniamo
-
'Dmitriev domani a Miami per incontrare membri amministrazione Trump'
-
Fonti Mimit, in arrivo 1,6 miliardi del Fondo automotive fino al 2030
-
C'è un interruttore che blocca la produzione di cellule adipose
-
De Zerbi non arretra, a Marsiglia "altri cinque o sei anni"
-
Addio a Catherine O'Hara, protagonista in Mamma ho perso l'aereo e Schitt's Screek
-
Fermin Lopez prolunga il contratto con il Barcellona
-
Sindacati, da Woolrich-Basicnet ritiro dei trasferimenti unilaterali
-
Milleproroghe, verso estensione dei bonus donne, giovani e Sud
-
Lepore, c'è la garanzia che il marchio Woolrich sopravviverà
-
Sanità, nel Lazio dal primo febbraio cambia la validità delle ricette
-
Jovanotti, "da oggi sono Commendatore della Repubblica, grande onore"
-
Trovato il freno del principale tumore cerebrale pediatrico
-
Borsa: Milano e l'Europa forti dopo l'indicazione di Warsh alla Fed
-
Putin riceve il capo del Consiglio di sicurezza iraniano Larijani
-
F1: le Ferrari brillano nell'ultimo giorno di test a Barcellona
-
Hit parade, Geolier si conferma in vetta ad album e singoli
-
Spuntano a Liverpool le prime immagini dei 'Beatles' di Mendes
-
Il gas conclude in rialzo (+1,8%) a 39,2 euro al Megawattora
-
Vitagliano, 'le raccomandazioni sono ovunque, anche in tv'
-
Ghost torna al cinema in versione restaurata 4K per San Valentino
-
Satelliti Ue rilevano i maggiori incendi in 20 anni in Patagonia
-
ll Rof si esibisce a Pechino per il 55/o delle relazioni Italia-Cina
-
Il Dipartimento di Giustizia Usa pubblica nuove carte su Epstein
-
Le cellule tumorali diventano più aggressive se sono compresse
-
Voci di mercato, Mateta non convocato dal Crystal Palace
-
Verso Pordenone 2027, presentato il nuovo sito
-
Champions: playoff; si parte con Galatasaray-Juventus martedì 17 febbraio
-
I Trump bloccano la stampa alla prima di 'Melania'
-
Red Bull Ivy 2026, lo spettacolo dell' arrampicata si accende
-
Sindacati, domani sciopero di 4 ore del personale navigante di EasyJet
-
Venezuela, le autorità elettorali sospendono l'iscrizione di nuovi partiti politici
-
Regina (Confindustria), 'Energia e bollette sono tema di sicurezza nazionale'
-
Ex Ilva: Mimit, mandato a negoziato in esclusiva con Flacks, possibili partner
-
Djokovic 'Sinner e Alcaraz livello super, ma si possono battere'
-
I satelliti italiani Cosmo-SlyMed puntati sulla frana di Niscemi
-
Il Chelsea apre alla partenza di Disasi
-
Borsa: Milano (+1%) solida con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,32%, Nasdaq -0,33%
-
In Austria il cancelliere Stocker invoca riforme, anche del servizio militare
-
'Franco Battiato. Un'altra vita', al Maxxi la mostra-evento sul musicista
-
Il petrolio in calo a New York a 64,99 dollari
-
Delia, da X Factor al Sicilia Bedda Tour
-
Vigilia di Grammy con Lady Gaga e Bieber sul palco
-
Piovani dirige Piovani per il Teatro Comunale di Bologna
I ghiacciai in declino rilasciano meno nutrienti nei mari
Essenziali per il fitoplancton,alla base degli ecosistemi marini
I ghiacciai in fase di declino rilasciano meno nutrienti negli oceani: una riduzione soprattutto di elementi come ferro e manganese, micronutrienti essenziali per il fitoplancton, che potrebbe avere grandi effetti sugli ecosistemi marini. A scoprirlo sono state le analisi, relative a due ghiacciai dell'Alaska, guidate da Kiefer Forsch, dell'Università della California a San Diego, pubblicate sulla rivista Nature Communications. L'acqua di fusione dei ghiacciai, torbida e ricca di sedimenti, è una fonte fondamentale di nutrienti per la vita oceanica perché durante lo scivolamento a valle, facilitata dall'azione di erosione del ghiaccio, l'acqua riesce a strappare dalle rocce alcune sostanze che sono usate poi dagli organismi microbici marini. Fenomeno particolarmente evidente in Alaska, Antartide, Groenlandia e altre regioni ad alta latitudine dove è molto frequente proprio la presenza di ghiacciai ai margini del mare. Il nuovo studio ha però ora osservato per la prima volta che questa azione di trasporto di materiali come ferro e manganese dipende anche dallo stato di salute del ghiacciaio stesso. La scoperta arriva dalle analisi di due fiordi in Alaska molto vicini tra loro, nella penisola di Kenai, dove si trovano due ghiacciai che poggiano su tipologie di rocce praticamente identiche. Ma mentre uno risulta stabile l'altro si è ritirato di 15 chilometri a partire dal 1950. I ricercatori hanno raccolto campioni di acqua superficiale, sedimenti sospesi, e campioni di ghiaccio per analizzarne la composizione chimica scoprendo grandi differenze: una riduzione netta di ferro e manganese in forme biodisponibili, ossia facili da assimilare per i microrganismi. Secondo gli autori, questa riduzione sarebbe dovuta alla distanza dal mare del ghiacciaio in ritirata. L'acqua in scioglimento sarebbe infatti capace di strappare composti preziosi dalle rocce alla base del ghiacciaio ma buona parte di quelle stesse sostanze possono restare però intrappolate lungo la strada che poi le porta verso il mare. Il prossimo passo, spiegano gli autori, sarà ora capire se questo fenomeno stia avvenendo anche in altri ghiacciai e capire meglio l'impatto che questo impoverimento potrebbe causare nel lungo periodo agli ecosistemi marini.
C.Bruderer--VB