-
La Banca centrale del Giappone lascia i tassi invariati allo 0,75%
-
Striscione per i papà al Colosseo di Cgil e studenti, 'vogliamo il congedo paritario'
-
Anie, nel 2025 frenano nuove istallazioni di rinnovabili, -8,2%
-
Cinema e Gomitoli, a Venezia si guarda un film lavorando a maglia
-
Champions: choc per Noa Lang, ha rischiato l'amputazione del dito
-
Borsa: escalation in Medio Oriente piega l'Europa, brent a 116 dollari
-
Riad, drone ha colpito la raffineria Samref nel porto di Yanbu
-
Borsa: l'Europa peggiora ancora, Milano e Francoforte -2%
-
Federcalcio Iran 'boicottiamo gli Stati Uniti, non i mondiali'
-
Staffetta, carburanti salgono, gasolio in autostrada tocca 2,420 euro
-
Drone contro seconda raffineria in Kuwait
-
L'Italia ospita due pre-vertici, sulla competitività e sulla migrazione
-
Orban, 'nessuna decisione favorevole a Kiev senza il petrolio'
-
Pechino, Usa smettano di alimentare teoria di una minaccia cinese su Taiwan
-
Nba: i Lakers ancora a segno, 11/o successo di fila per Atlanta
-
Borsa: Milano apre a -1,17% con la guerra in Medio Oriente
-
Emozioni e F1: i 500 Gp Pirelli in un libro evento di immagini e ricordi
-
Il prezzo del gas schizza in avvio a 74 euro, poi ripiega a 70
-
Borsa: Asia giù con Tokyo a -3,38%, l'Europa e attesa in rosso
-
Prezzo petrolio in aumento, Wti scambiato a 97,21 dollari + rpt+
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1462 dollari
-
Lamborghini, 3,2 miliardi di fatturato nel 2025, 768 milioni il risultato operativo
-
Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.793 dollari
-
Prezzo oro in aumento, Wti scambiato a 97,21 dollari
-
Shenzhen celebra l'Italian design day
-
Borsa: Hong Kong in calo nelle prime battute, Hang Seng -1,51%
-
Media: 'Trump valuta l'invio di migliaia di soldati in Medio Oriente'
-
Borsa: Tokyo, apertura in netto ribasso (-1,68%)
-
Cuba, convoglio umanitario dall'Italia arriva all'Avana con aiuti europei
-
Tennis: Musetti non giocherà il Masters di Miami
-
Incontro tra Meloni e Merz a Bruxelles
-
Bomba in Colombia, Quito e Bogotà formano commissione congiunta di indagine
-
'Quattro donne palestinesi uccise e 6 ferite da bomba a grappolo a Hebron'
-
Champions: Liverpool ai quarti, Galatasaray ko 4-0
-
Champions: 2-3 col Tottenham, Atletico Madrid ai quarti
-
Champions: 4-1 all'Atalanta, il Bayern Monaco ai quarti
-
'Trump non vuole altri attacchi agli impianti energetici iraniani'
-
Champions: Howe "Tonali ha un problema all'inguine, in dubbio per domenica"
-
Catturato in Messico 'Lobo Menor', capo della gang ecuadoriana dei Los Lobos
-
Champions: Tonali esce durante Barcellona-Newcastle, Gattuso in ansia
-
Il Costa Rica chiude l'ambasciata a L'Avana ed espelle i diplomatici cubani
-
Cappellari (Intesa), Imprese Vincenti esempio di forza produttiva del Paese
-
Champions: 7-2 al Newcastle, il Barcellona vola ai quarti
-
Pesca: Lollobrigida, credito di imposta al 20% sui carburanti
-
Data zero del Tour 2026 di Amedeo Minghi nel Maceratese a Castelraimondo
-
Il Csc omaggia Carlo Di Carlo nel decennale della scomparsa
-
E.League: Italiano 'Roma favorita, noi cerchiamo una nuova impresa all'Olimpico'
-
Qatar, incendio nel maggior complesso del gas dopo attacco Iran
-
Atletica: dt La Torre, a Torun voglio un'Italia di carattere
-
A mamma non piace, esce postuma la commedia horror-grottesca di Leacche
Pronta la mappa degli spostamenti dei grandi animali marini
Dimostra che non è sufficiente proteggere il 30% degli oceani
Pronta la prima mappa globale degli spostamenti dei grandi animali marini, come balene, squali e tartarughe: è stata realizzata mettendo insieme i dati relativi a 12.000 esemplari di oltre cento specie diverse, monitorati via satellite per capire come le loro rotte intersecano le attività di pesca, il trasporto marittimo e l'inquinamento prodotto dall'uomo. Lo studio, che permette di identificare gli hotspot oceanici critici per la protezione della megafauna marina, è pubblicato sulla rivista Science dal grande consorzio di ricerca internazionale MegaMove, formato da oltre 400 ricercatori di 50 Paesi e sostenuto dalle Nazioni Unite. Diversi gli italiani che vi hanno preso parte, come Paolo Casale e Paolo Luschi dell'Università di Pisa, Francesco Ferretti del Virginia Tech, Angela Formia della Wildlife Conservation Society, Enrico Gennari del South African Institute for Aquatic Biodiversity ed Enrico Pirotta della University of St Andrews nel Regno Unito. "Questo è uno dei più grandi set di dati di tracciamento marino mai assemblati", spiega l'ecologo Francesco Ferretti. "Non si tratta solo di tracciare linee su una mappa. Dobbiamo comprendere il comportamento degli animali e sovrapporlo all'attività umana per trovare le soluzioni migliori". MegaMove mira infatti a supportare l'obiettivo 30x30 delle Nazioni Unite, fissato per proteggere il 30% degli oceani del mondo entro il 2030. I dati illustrati nella mappa, però, dimostrano che anche se questo sforzo riuscisse, non sarebbe sufficiente per proteggere la megafauna. "Il 60% degli habitat critici degli animali tracciati si troverebbe comunque al di fuori di queste zone", sottolinea Ferretti. "Oltre alle aree protette, abbiamo bisogno di misure di mitigazione mirate, modificando le pratiche di pesca, deviando le rotte di navigazione e riducendo l'inquinamento".
C.Kreuzer--VB