-
Trump, 'colloqui positivi con l'Iran, molto possibile un accordo'
-
Ue: adottato parere su Erasmus+,Pella 'passo concreto verso una maggiore integrazione'
-
Schwazer 'io non convocato per Europei ma non mi fermo'
-
Cristiano Fini confermato presidente di Cia-Agricoltori Italiani
-
I pianeti più comuni non si trovano intorno alle stelle più comuni
-
I lavoratori del cinema al presidio dei ControDavid, 'pronti a fermare i set'
-
Radar e droni svelano le origini della capitale dell'impero Inca
-
Internazionali: Arnaldi batte Munar, l'azzurro avanza al secondo turno
-
Il gas chiude in forte ribasso
-
Orcel, 'con Ai processi di 13 minuti contro le 6 settimane che servono all'uomo'
-
Tim, nel primo trimestre ebitda-al scende a 800 milioni (-2,7%)
-
Schwazer 'la Fidal mi ha appena detto che non vado all'Europeo, ma non mi fermo'
-
A settembre si corre Fiaso Run, la mezza maratona degli operatori sanitari
-
Giro: si parte dalla Bulgaria, a Burgas sul Mar Nero la cerimonia d'apertura
-
Weekend in musica, da Bocelli a Gemona al debutto di Elisa
-
Starmer, 'lotto per ogni voto ma sarà dura'
-
Trump, la firma dell'intesa con l'Iran entro la prossima settimana
-
Calcio: Piqué sanzionato per sei giornate come dirigente dell'Andorra
-
Uil pensionati, 'assegni più poveri, persi fino a 9.600 euro in 10 anni'
-
Musica sempre meno complessa, soprattutto classica e jazz
-
Figc: Bedin 'Malagò-Abete? Ora parlo con club, entro settimana decideremo'
-
Salvini, a Chigi parlato di energia, dire sì al nucleare
-
Morelli, racconto l'amore che fa giri immensi
-
È morto il fondatore della Cnn, Ted Turner
-
Ocse, il 7,6% degli italiani rinuncia alle cure per le liste d'attesa
-
Figc: Malagò 'la mia presunta ineleggibilità? Meglio non commentare...'
-
Zangrillo, faremo 200/250mila assunzioni nel 2026
-
Al Pe risoluzione dei Conservatori e Riformisti su IA e il deepfake contro Meloni
-
Nasce Italy Short Film Days Berlin dal 4 al 7 giugno
-
I Deep Purple tornano il nuovo album Splat!, in uscita il 3 luglio
-
Metalli dannosi per i bambini, lo dicono i denti da latte
-
Paola Turci torna con un nuovo singolo, Vita mia in uscita il 15 maggio
-
Sal da Vinci annuncia il suo nuovo album, Per sempre sì esce il 29 maggio
-
Weekend al cinema, per l'Italia ci sono Illusione e Antartica
-
Internazionali: Grant vince il derby azzurro, eliminata Pigato
-
Spingeva la madre morta in un lago, salvato cucciolo di ippopotamo in Kenya
-
Madrid, 'la nave col focolaio hantavirus arriva sabato a Tenerife
-
Calcio: anche la Fifa sospende Prestianni per sei partite
-
Beccalossi: Enrico Ruggeri 'l'ultimo straziante abbraccio ieri sera'
-
Sarah Toscano, 'innamorata di Napoli, ha una musica tutta sua'
-
Da oggi sigarette e sigari più cari, scatta un nuovo aumento
-
Panci nuovo presidente degli architetti, 'il piano casa leva strategica'
-
Nel tango i cervelli dei ballerini si sincronizzano
-
'Noi due sconosciuti', quando una madre single incontra il padre biologico del figlio
-
Cannes festeggerà con Vin Diesel e Jordana Brewster i 25 anni di Fast and Furious
-
El Salvador, investimenti privati record nel centro storico della capitale
-
Gianni Versace, una retrospettiva a Parigi a 30 anni dalla morte
-
Borsa: l'Europa tonica vede l'intesa Usa-Iran, giù petrolio e gas
-
Affida chiude il 2025 con fatturato a 40 milioni di euro
-
Il petrolio in caduta libera, Brent scende sotto i 100 dollari
Il 95% dei nati nel 2020 a rischio di ondate di caldo estreme
Se le politiche climatiche non cambieranno
Il 95% dei bambini nati nel 2020, che oggi hanno 5 anni, dovrà affrontare nel corso della sua vita almeno un'ondata di caldo estrema: è lo scenario che si presenterà nel caso permangano le attuali politiche climatiche, secondo lo studio pubblicato sulla rivista Nature e guidato dalla Libera Università di Bruxelles (Vub). Ma le ondate di calore sono solo uno dei tanti eventi climatici estremi che le nuove generazioni si troveranno a vivere con una frequenza senza precedenti: molto probabilmente si troveranno anche ad affrontare inondazioni, cicloni tropicali, incendi e siccità. Ciò significa, sottolineano i ricercatori guidati da Luke Grant, che l'impatto del cambiamento climatico in atto peserà in maniera del tutto sproporzionata sui bambini di oggi. "In tutto il mondo, i bambini saranno costretti a sopportare il peso di una crisi di cui non sono responsabili", commenta Inger Ashing, amministratore delegato di Save the Children International, che non ha preso parte allo studio. "Questa nuova ricerca dimostra che c'è ancora speranza, ma solo se agiamo con urgenza e ambizione per limitare rapidamente l'aumento delle temperature a 1,5 gradi - aggiunge - e mettiamo davvero i bambini al centro della nostra risposta al cambiamento climatico". Combinando i dati demografici con le proiezioni dei modelli climatici per ogni luogo sulla Terra, i ricercatori hanno calcolato la percentuale di ciascuna generazione nata tra il 1960 e il 2020 che verrà esposta a eventi estremi con una frequenza senza precedenti, vale a dire superiore a una possibilità su 10mila. I risultati indicano che, tanto più si è giovani, quanto più è probabile che si assisterà a particolari eventi climatici.
L.Maurer--VB