-
Usa, 'numero esiguo di casi di salute mentale sulla Lincoln, nessuna vittima'
-
Terremoto di magnitudo 7.7 in Indonesia
-
Sarri, 'il mercato è palloso, un insulto alla mia professione'
-
Frattesi, 'alla Lazio per sentirmi importante, voglio essere protagonista'
-
Coppa Italia: Fiorentina-Benevento 4-1, vittoria incoraggiante per i viola
-
Coppa Italia: avanzano Parma e Monza, fuori Catania e Avellino
-
Venezuela, governo annuncia la liberazione di 131 prigionieri politici
-
Europei atletica: bronzo Desalu nei 200 metri, oro al tedesco Ansah
-
Sono almeno 60 i prigionieri politici in Nicaragua, 23 risultano scomparsi
-
Europei atletica: Tamberi oro nel salto in alto, Sioli bronzo
-
Venezuela, liberata dopo otto anni la prigioniera politica Emirlendris Benítez
-
Media, ex professore di Cambridge accusato di plagio trovato morto a Londra
-
Trump, 'colpiremo l'Iran in modo pesante economicamente'
-
Nuovo attacco Houthi in zona yemenita al Makha, sul Mar Rosso, 6 morti
-
Trump, 'Iran pesantemente sconfitto, presto Hormuz territorio americano'
-
Brasile, quote rosa insufficienti per aumentare la presenza femminile in politica
-
Europei atletica: Battocletti 'mi sono divertita un sacco, grande giornata'
-
Ginnastica ritmica: Raffaeli bronzo mondiale, primo pass azzurro per i Giochi
-
Europei atletica: Battocletti oro nei 10.000 metri
-
Cincinnati, Berrettini batte Droguet all'esordio
-
Immobile si ritira 'decisione non facile, ma è arrivato il momento'
-
Europei nuoto: Italia di bronzo nella staffetta 4x100 sl mista
-
Europei nuoto: Quadarella oro nei 1500 stile libero
-
Europei nuoto: Ceccon settimo nei 50 dorso, oro al ceco Knedla
-
Trump, 'i dispiegamenti delle forze Usa in Iran non sono troppo lunghi'
-
Ora è ufficiale, Bezos entra nel capitale del Liverpool
-
Europei nuoto: Curtis in finale nei 50 stile libero
-
Selena Gomez citata per frode da alcuni investitori nella sua startup Wondermind
-
Europei nuoto: Cerasuolo e Martinenghi in finale nei 50 rana
-
Europei nuoto: D'Ambrosio quinto nei 200 stile libero, oro a Popovici
-
Lazio: Frattesi a Roma, visite mediche poi firma del contratto
-
Il gas si mantiene a cavallo dei 61 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Ferrero acquisisce Purely Elizabeth e rafforza la sua presenza negli Usa
-
Cocciaretto si ritira a Cincinnati, derby azzurro a Stefanini
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude in rialzo sopra i 78 punti
-
Mangione si chiara colpevole omicidio del ceo di UnitedHealthcare
-
Borsa: l'Europa chiude contrastata, Parigi -0,16%, Francoforte +0,53%
-
Borsa: Milano chiude in ribasso, -0,2%
-
Paltrinieri perde il coach che va in Cina, 'non era nei piani ma grato per sempre'
-
Tamberi alla figlia Camilla, 'tornerò a volare per te'
-
Esce il singolo di LP 'Mi Corazón', estratto dall'ottavo album in studio Room 12
-
Caldo e incendi in Gb, Burnham evoca un Paese trasformato in 'polveriera'
-
Morto Pasqualino Imparato, paladino delle battaglie per i malati di Sla
-
Bucarest, drone cade nei boschi di Tulcea provocando un incendio
-
Economía: Argentina facilita el acceso a préstamos en dólares para empresas
-
Corte Costituzionale francese boccia divieto social agli under 15
-
Le scorte di gas superano il 78% in Italia, Germania al 49%
-
Legacoop, dal mais che non cresce alle cozze che muoiono, clima riscrive l'agricoltura
-
SNC SCANDIC PAY: Betala – över hela världen och utan gränser
-
स्कैंडिक पे: दुनिया में कहीं भी, बिना किसी सीमा के भुगतान करें।
Dalle rose alle melanzane, ecco i geni che producono le spine
Presenti in circa 20 specie non imparentate
Individuata un'antica famiglia di geni responsabile della produzione delle spine in una ventina di specie vegetali che non sono evolutivamente imparentate fra loro, dalle classiche rose fino ad alcune varietà di riso e melanzane. La scoperta, che potrà aiutare a sviluppare nuove piante prive di spine, è pubblicata su Science da un gruppo di ricerca guidato dal Cold Spring Harbor Laboratory negli Stati Uniti. Le spine si sono evolute in maniera indipendente in molte specie di piante nel corso degli ultimi 400 milioni di anni: alcune servono ad allontanare gli erbivori, altre trattengono l'acqua, altre ancora aiutano l'ancoraggio al substrato, ma pur avendo funzioni diverse presentano tutte una morfologia simile. L'idea di indagare la loro origine genetica ed evolutiva è venuta al biologo James Satterlee durante una visita all'orto dove il suo professore coltivava pomodori, patate e melanzane. Vedendo le spine di queste solanacee, il ricercatore ha pensato di condurre un'analisi filogenetica su vasta scala e, in collaborazione con un gruppo di ricerca spagnolo, è riuscito a risalire a una famiglia di geni, denominata Log, che è responsabile della produzione dell'ormone citochinina. Lo studio ha rivelato che alcune mutazioni di questi geni determinano la scomparsa delle spine nelle melanzane. Per scoprire se questa stessa famiglia di geni Log fosse coinvolta nella formazione delle spine anche in altre specie vegetali, Satterlee ha organizzato un network di ricerca internazionale con una serie di collaboratori che gli hanno consentito di condurre studi sulle piante del giardino botanico di New York, sull'uva passa del deserto australiana e su alcune rose francesi. In totale, le spine sono risultate associate ai geni Log in una ventina di specie vegetali. Oltre a essere utile per progettare piante senza spine, questa scoperta aiuterà anche a comprendere l'evoluzione convergente che ha portato specie diverse a sviluppare tratti simili in modo del tutto indipendente.
J.Marty--VB