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Virus sinciziale, Fda aggiorna effetti collaterali del vaccino
Aggiunto disturbo neurologico, ma non provato rapporto causale
La Food and Drug Administration americana ha aggiornato i foglietti illustrativi dei vaccini contro il virus respiratorio sinciziale per aggiungere un nuovo possibile effetto collaterale: la sindrome di Guillain-Barré, una malattia rara in cui il sistema immunitario danneggia le cellule nervose, causando debolezza muscolare e, in alcuni casi, paralisi. Il rischio, spiega l'Fda, è molto basso: tra i 7 e i 9 casi ogni milione di somministrazioni. Inoltre, "le prove disponibili non sono sufficienti per stabilire una relazione causale". In ogni caso, chiarisce l'ente americano deputato al controllo sui farmaci, "i benefici della vaccinazione continuano a superare i loro rischi". I vaccini oggetto del provvedimento (Abrysvo e Arexvy, prodotti dalle farmaceutiche Pfizer e Gsk) sono stati approvati nel maggio 2023. Inizialmente immessi in commercio per le persone con più di 60 anni, nei mesi successivi l'utilizzo è stato esteso a fasce di età più ampie della popolazione adulta. L'aggiornamento del loro profilo di rischio si basa su "dati provenienti da studi clinici, rapporti al Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS) e uno studio post-marketing" condotto dall'Fda. Queste analisi suggeriscono un aumento del rischio di sindrome di Guillain-Barré durante i 42 giorni successivi alla vaccinazione. I due prodotti sono stati approvati anche in Europa. Per uno di loro la sindrome di Guillain-Barré è già inclusa nei possibili effetti indesiderati.
M.Schneider--VB